Precari enti locali 100 mln per il rinnovo contratti

Va a scadere il prossimo 31 luglio il contratto dei precari degli enti locali, prorogato con l’ultima legge Finanziaria regionale, adeguata al termine imposto dalla legge di stabilità nazionale. I contratti a scadenza sono circa 22 mila in tutta la Sicilia e serviranno quasi 100 milioni per coprire le proroghe “secche” senza cioè modifiche che potrebbero portare a rinnovi contrattuali. L’ANCI ma anche l’ASAEL (Associazione siciliana amministratori enti locali) hanno promosso più iniziative al riguardo sollecitando il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, affinché il disegno di legge che proroghi i contratti fino al 31/12/2013 venga sottoposto con urgenza all’esame dell’ARS.

Il Comune di Termini Imerese ha aderito a tale richiesta ed è impegnato il tal senso, affinché gli 81 precari che ormai da decenni prestano servizio in vari settori dell’amministrazione comunale, possano continuare a lavorare. Molti lavoratori di questo personale precario infatti, ormai fanno parte integrante delle piante organiche degli enti locali in cui prestano servizio e su di essi si regge l’espletamento di molte attività. In considerazione di ciò il Comune di Termini Imerese ha aderito alla richiesta fatta al Governo sia per la proroga fino al 31 dicembre 2013, sia per ottenere l’accredito delle somme necessarie per far fronte al pagamento delle competenze al personale precario e dei relativi contributi previdenziali, onde evitare che ricada sugli enti l’onere di dovere anticipare le somme presso le proprie tesorerie. La stabilizzazione dei precari – ha dichiarato il sindaco Totò Burrafato – è un problema che si trascina oramai da troppo tempo. Questi lavoratori hanno nel tempo acquisito delle competenze necessarie alle attività dell’amministrazione comunale, hanno perciò tutto il diritto di essere stabilizzati e non si può in alcun modo farne a meno”.

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