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"’Cicatrici dell’anima: la bellezza ritrovata’, al via la mostra ai Cantieri Culturali alla Zisa"

Sarà inaugurata sabato 13 dicembre 2025 a Palermo, presso le Tre navate dei Cantieri Culturali alla Zisa, alle ore 15,30 la mostra “Cicatrici dell’anima: la bellezza ritrovata” di Zino Citelli con la collaborazione di Ornella Schirò. Due talenti che si uniscono per dare vita ad un progetto, nato dall’idea del fotografo Zino Citelli, con le pitture di Ornella Schirò. Il progetto, patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, è curato dal Rotary club Palermo Libertà presieduto da Mariagabriella Licari, mentre l’installazione sarà curata dell’architetto Maria Gabriella Caiola. La mostra è stata sponsorizzata da: “S e p Servizi e Progetti”, “Mobili Padovano”, “Ro Se People of Quality”, “Apud Jatum”, “Baglio di Pianetto”, “Mirto”. La mostra si potrà visitare sino al 31 dicembre.
Il progetto parte dall’idea di rinascita che deriva dalle imperfezioni o cicatrici sui corpi delle donne, “tracce” che hanno segnato la vita di molte donne, in particolare, donne che hanno vissuto esperienze che hanno lasciato segni sul loro corpo (cicatrici da interventi chirurgici, ustioni, tagli, etc.). Le cicatrici, spesso viste come imperfezioni, diventano elementi artistici su cui costruire un'opera. Il body painting le trasforma in ornamenti, elevandole a simboli di forza, resilienza e bellezza unica.
Ogni cicatrice ha una storia, un ricordo e attraverso il dialogo con queste donne, si è cercato di comprendere il significato profondo di queste "impronte" sulla loro pelle e di tradurlo visivamente. Il progetto si propone di celebrare questa diversità, mostrando come le cicatrici possano essere un elemento unificante e allo stesso tempo profondamente personale.
Dal progetto alla mostra. È così che Elena, Gisella, Ivana, Debora, Simona, Lina, Patrizia, Maria Giovanna, Agata e Maria si sono prestate a mostrare le loro cicatrici “dell’anima” attraverso l’arte del body painting dell’artista Ornella Schirò, catturata dall’obiettivo del fotografo Zino Citelli. Ne è nato un rapporto empatico tra le donne e i due artisti “liberandosi” del passato traumatico per dare vita ad un’esperienza positiva, fatta di rinascita.
Biografia di Zino Citelli
Zino Citelli, vive a Palermo, laureato in economia, fin da piccolo è stato fortemente attratto dalla fotografia, sollecitato dalla innata curiosità di guardare e intuire la realtà. Dopo anni dedicati all’apprendimento delle tecniche, esercita questa attività con sistematicità e passione. Ha vinto numerosi concorsi fotografici ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni su autorevoli riviste. Collabora anche con alcune testate giornalistiche nazionali per determinati progetti fotografici. Ha perfezionato gli studi sul trattamento delle immagini digitali PP, presso la scuola Nazionale di Roma. Nel 2018 alcune sue fotografie sono state esposte nella mostra collettiva sulla integrazione razziale, presso il Museo Palazzo Moncada di Caltanissetta, la GAM di Catania e il Palazzo Chiaramonte Steri di Palermo. Nel 2021, contestualmente alla pubblicazione del libro ha esposto una mostra personale dal titolo “Frammenti di tempo” al Complesso Monumentale dello Spasimo a Palermo. Ultimo lavoro è la mostra “Azolo” al Museo Regionale di Arte Moderna e Contemporanea RISO di Palermo.
Biografia di Ornella Schirò
Ornella Schirò vive a San Giuseppe Jato (Palermo). L’artista ha un diploma di maestro d’Arte sezione Mosaico e successivamente ha conseguito la maturità artistica al liceo artistico Mario D’Aleo di Monreale. Ha realizzato nell’arco degli anni dal 1990 al 2020, mosaici, vetrate artistiche (incisioni sabbiate e/o decorate) dipinti su Legno e tela. L’integrazione di materiali riciclati, extra artistici su tela dipinta ad olio o a colori acrilici, sono il dialogo tra materia e colore. L’artista ha fatto in passato delle mostre collettive, ma anche tre personali: una ad Aprile dello scorso anno alla ex Real Fonderia Oretea a Palermo ed un’altra a Settembre del 2023 a San Cipirello, in provincia di Palermo. E ancora, nel 2023, le è stato conferito il “Premio Teodorico” per l’Arte e la Cultura presso Ravenna Art Gallery &Venice Art Gallery con due opere: Audofleda e Guarigione. Nel suo cammino artistico ha già raggiunto mete importanti, l’ultima, in ordine di tempo, a Palermo con la personale dal titolo Tessere presso Villa Niscemi.

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