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Acireale ricorda il Beato Allegra a 50 anni dalla morte

Fra Catalfamo, Ministro Provinciale OFM Sicilia: «Missionario in Cina, è stato testimone della Parola senza confini attraverso la traduzione della Sacra Scrittura»
Nel 50° anniversario della morte del Beato Gabriele Maria Allegra (1976–2026), i Frati Minori di Sicilia, insieme alla Diocesi di Acireale, promuovono una serie di iniziative celebrative che si svolgeranno ad Acireale dal 24 al 26 gennaio 2026, tra il Convento e la chiesa di San Biagio e la Cattedrale.
Nel ricordare il Beato Gabriele Maria Allegra, la comunità ecclesiale fa memoria di una figura profondamente legata al territorio e al tempo stesso proiettata a terre lontane. Un anniversario significativo, infatti, che intende ricordare il grande francescano, biblista e missionario, che in Cina tradusse la Sacra Scrittura.
Le celebrazioni si apriranno venerdì 24 gennaio, alle ore 16.00, presso il Salone del Convento di San Biagio, con il convegno dal titolo “Gabriele Allegra e Placido Rivilli. Pionieri e comunicatori di una Chiesa in uscita”, occasione di riflessione sul valore della Parola di Dio come strumento di evangelizzazione e dialogo.
Domenica 25 gennaio, nella Cattedrale di Acireale, in occasione della Domenica della Parola di Dio, alle ore 18.30 si terrà la peregrinatio della reliquia del Beato Gabriele Maria Allegra, seguita dalla Celebrazione Eucaristica presieduta da mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale. In questa occasione il vescovo ammetterà tra i candidati all'ordine sacro del Diaconato Permanente Michelangelo Bella.
Le celebrazioni si concluderanno lunedì 26 gennaio, nella chiesa di San Biagio, con il Ricordo del Transito del Beato Gabriele Maria Allegra. Alle ore 18.00 la Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da fra Antonino Catalfamo, Ministro Provinciale dei Frati Minori di Sicilia. Durante la liturgia sarà offerta la cera da parte della Comunità parrocchiale Santa Maria di Gesù di Caltagirone e sarà accesa la lampada realizzata nel Convento di Chiaramonte Gulfi.
«Padre Allegra - afferma fra Antonino Catalfamo - continua ancora a parlare soprattutto ai giovani, incoraggiandoli a credere nei propri sogni e a coltivarli con fiducia. Il sogno che lo ha accompagnato fin dall’inizio, raggiungere le terre dell’Estremo Oriente, si è compiuto in una straordinaria comunione con Dio e con i fratelli». E conclude: «Celebrando quest'anniversario, la Chiesa rende grazie per il grande dono della sua missione: l’incontro con il popolo cinese e la condivisione del tesoro più prezioso, la Parola di Dio, consegnata attraverso la traduzione della Sacra Scrittura»
La Vita del Beato Allegra
Beato Gabriele Maria Allegra, frate minore siciliano nato a San Giovanni La Punta nel 1907. All'età 11 anni entra nel Collegio Serafico di Acireale e il 13 ottobre 1923 inizia il noviziato a Bronte con il nome di Fr. Gabriele Maria. Il 25 luglio 1929 emette la sua professione solenne; viene ordinato sacerdote nel 1930. Fu missionario in Cina dal 1931, dove visse oltre 45 anni.
· La sua opera più grande fu la traduzione integrale delle Sacre Scritture in lingua cinese dai testi originali, riconosciuta come unica e monumentale.
· Fondò lo Studium Biblicum, promosse il dialogo ecumenico e accompagnò allo studio biblico commentari e un dizionario.
· Instancabile missionario, si dedicò ai poveri, ai malati e ai lebbrosi, vivendo il Vangelo con radicalità francescana.
Morì a Hong Kong nel 1976; le sue spoglie riposano ad Acireale nel convento di San Biagio ed è stato proclamato Beato da Benedetto XVI nel 2012.
Acireale, 22 gennaio 2026

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