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Conoscenza e consapevolezza per non cadere nell'uso delle droghe. Momento di confronto e formativo nella Chiesa Sant'Antonio Abate di Monreale

di Ambra Drago
Dall’eroina, alla cocaina la cui trasformazione può portare alla creazione di un’altra sostanza pericolosa e meno costosa com’è il crack che entra in circolo dopo 5 secondi dalla sua assunzione. Così come dalla lavorazione delle foglie di marijuana chimicamente si può ottenere l' hashish. Dall'illustrazione di queste sostanze passando anche per il fentanyl alla “droga dello stupro” incolore e inodore e addizionabile in ogni tipo di cibo. Un viaggio nel mondo delle droghe o meglio delle sostanze psicotrope stupefacenti (termine scientifico) con l’obiettivo di rendere i giovani consapevoli della loro scelta. Con questo intento Il Presidente della Confraternita del SS. Salvatore Crocifisso di Monreale, Giuseppe Messina con il sostegno del Consiglio Direttivo ha organizzato un incontro all’interno della Chiesa Sant’Antonio Abate di Monreale."L'evento è riuscito e ci tengo a ringraziare per la professionalità tutti i relatori che sono intervenuti e la moderatrice la giornalista. Come ho affermato in apertura della giornata di lavori, questo momento è nato dal desiderio di offrire un contributo concreto alla comunità monrealese e di testimoniare come la Confraternita sia impegnata anche sul fronte sociale. Ritengo che non dobbiamo nasconderci, il tema della droga è attuale, ritengo possa essere considerata la "nuova peste" che si sta impossessando di migliaia di giovani che magari sono alla ricerca di emozioni nuove, in un mondo che corre sempre frenetico e dove gli individualismi prendono il sopravvento. Credo che ritrovarsi per parlare di certe tematiche sia stata una grande opportunità soprattutto per i giovani che hanno avuto modo di ascoltare da persone autorevoli cosa è in grado e quali sono gli effetti devastanti dell'uso delle droghe. Mi dispiace chi non ha saputo sfruttare questo momento di confronto, di riflessione e di formazione per la nostra comunità. Mi ha fatto piacere vedere tra le panche anche i giovani di una classe quinta del Liceo Scientifico “Benedetto Croce” di Palermo, così come ho visto l'adesione di una terza dell'Istituto di Istruzione Basile - D'Aleo di Monreale" accompagnati dai loro docenti".

La pioggia infatti non ha fermato lo svolgimento di questo momento di confronto e formativo nella cittadina normanna. A fare gli onori di casa l’Arcivescovo di Monreale Gualtiero Isacchi che in apertura nel ringraziare il Presidente Messina e la Confraternita per questo momento che vuole testimoniare l’inizio di un nuovo percorso ha sottolineato l’importanza del dialogo e anche parimenti dell’ascolto. I giovani in questo momento si sentono smarriti, travolti dall’apparire e anche dagli individualismi. Conoscere i pericoli significa anche indurli a compiere una scelta consapevole e soprattutto di voglia di vivere. Un intervento salutato da un lungo applauso tra le prime file anche Don Nicola Gaglio e Don Luca Leone da sempre vicini all’attività della Confraternita e che hanno sposato con entusiasmo questa giornata.
Un momento di confronto senza timori, nessuna lezione accademica hanno sottolineato i due autorevoli relatori, Carmelo Calzetta, Dirigente Chimico del Laboratorio della Polizia Scientifica di Palermo e Diego Bencivinni Commissario Capo Tecnico Chimico Laboratorio della Polizia Scientifica di Palermo. I due relatori hanno coinvolto i giovani con qualche domanda sottolineando come nel linguaggio comune ad esempio si usano i termini “Droga leggera e droga pesante” ma in realtà questi aggettivi non inquadrano l’effetto che le sostanze hanno nell’organismo. Sarebbe più appropriato, se si vuole avvicinare al mondo della chimica a quello della lingua italiana hanno spiegato alla platea i due poliziotti usare altri termini quali “droga lenta” e “droga veloce” giusto per far cogliere ai giovani gli effetti della assunzione una volta che le sostanze entrano nell’organismo. Le sostanze psicotrope (termine che deriva dal mondo greco letteralmente significa che sconvolgono l’anima) evidenziano i due relatori hanno delle caratteristiche: la tolleranza (più ne consumo e più ne devo consumare, poichè il suo effetto che varia in base alla tipologia, in realtà si riduce alle volte addirittura in pochi secondi e si è costretti a raddoppiare la dose) ma tra vi è anche un ulteriore aspetto, crea dipendenza e infine si è parlato di dipendenza voluttuaria, ovvero la gratificazione che il ragazzo ha una volta soddisfatto il suo desiderio. Concetti, netti, chiari senza troppi giri di parole per indicare la pericolosità per i giovani di entrare nel mondo delle droghe. Senza dimenticare e questo è stato evidenziato alla platea, come l’uso di droghe oltre a mettere in pericolo la vita dell’assuntore sia giovane o meno, va a sovvenzionare le casse delle organizzazioni criminali.
Da attenti conoscitori della problematica del mondo della droga, i poliziotti con passione e dedizione hanno spiegato i reali pericoli che  possono derivare dopo esser entrato in un tunnel che può essere, alle volte, anche senza via uscita. Ecco che l’intervento prezioso della Neuropsichiatra Olga Vicari altresì Presidente dell’Associazione SOS genitori, ha messo in risalto sul perché molto spesso i giovani cercano altro e su come in realtà dietro a tali atteggiamenti si nascondono fragilità e anche mancanza di ascolto. Un appello ai genitori ad ascoltare le esigenze dei ragazzi  e a quest’ultimi di chiedere aiuto. Di trovare il coraggio, anche quando si sentono intrappolati e schiacciati da alcune problemi a chiedere aiuto a non rifugiarsi nelle droghe. Una mattinata proficua sotto il profilo umano e di crescita per la comunità conclusasi con i ringraziamenti. 
" Voglio ringraziare conclude il Presidente Messina,  per avermi sopportato e supportato il Direttivo della Confraternita SS. Salvatore Crocifisso. Ci tengo a dire che noi come Confraternita non dobbiamo essere identificati solo come portatori di vara nel giorno del 3 maggio in occasione della devozione al SS. Crocifisso,  bensì come coloro che desiderano fare un cammino spirituale, umano e di crescita con tutta la nostra comunità avendo un occhio di riguardo per i giovani. Ringrazio pubblicamente l'Arcivescovo di Monreale Gualtiero Isacchi.
E ancora il Dirigente del IV Reparto Volo della Polizia di Stato il Dott. Antonio Di Matteo presente insieme al Dirigente Tecnico del IV Reparto Volo della Polizia la dott.ssa Nadia Pedrazzi. Un grazie anche al vicesindaco Riccardo Oddo. Ho visto con piacere la partecipazione di due marescialli dell'arma dei Carabinieri di Monreale. Così come ringrazio il Presidente della Associazione Carabinieri di Monreale, Giuseppe Cortigiani. Ringrazio il Presidente dell'A.N.P.S. sezione di Monreale, Santo Gaziano e il Segretario Economo, Francesca Mannino. Ringrazio Desiree Diliberto segretaria dell' Associazione MAS, il Presidente dell'associazione "Il Quartiere" Gina Campanella e il Presidente del CIPIA Emanuela Ferraro. Un grazie al Presidente della Associazione Donnattiva, Ina Modica. Ritengo che questo è un primo passo e siamo pronti ad organizzare altri momenti affrontando tematiche attuali ".

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