La squadra, guidata dal neopresidente Sergio Fasullo e dall’allenatore Giuseppe Massei, ha consolidato così la sua leadership nel calcio tra professionisti sanitari, aggiungendo all’albo d’oro un altro trofeo importante, con grande merito dei medici Dario Costa e Giuseppe Rizzo. La Supercoppa resta a Palermo. “È il frutto di un percorso sportivo fatto di impegno e passione. Con questo risultato, la squadra prosegue una continuità di prestazioni che l’ha vista protagonista negli ultimi anni grazie al lavoro del past president Teo Guzzetta”, ha detto il presidente Fasullo, che ha voluto ringraziare anche la squadra del Taranto “per la grande sportività dimostrata e l’accoglienza riservata”. Nel 2025 la Trinacria aveva già festeggiato la 22ª Coppa Italia dei medici, raggiungendo il terzo titolo nazionale in questa competizione dopo i successi del 2019 a Boscoreale e del 2020 a Cascia. Sul fronte della Supercoppa, la squadra di Massei capitanata da Claudio Di Gangi, aveva già alzato il trofeo nel 2024 nella finale disputata a Carini (Palermo) a novembre 2024, dedicata alla memoria di Totò Schillaci. La competizione, organizzata dall’Asd Nazionale Medici Calcio, “ha rappresentato ancora una volta “un’importante occasione di aggregazione e di rappresentanza della categoria medica. Lo sport – ha detto Massei – resta strumento di condivisione e amicizia”. “Questo successo testimonia il valore di un gruppo che porta in campo i principi della comunità medica palermitana, dentro e fuori dal campo”. Così il presidente dell’ordine dei medici di Palermo Toti Amato, per l’impegno del team e la correttezza sportiva dimostrata dalla squadra. Alla trasferta hanno partecipato gli atleti e i componenti dello staff tecnico e dirigenziale, tra cui Antonio Ventura. In campo: Antonio Alfieri, Enrico Bonni, Marco Caltabellotta, Enrico Cirri, Dario Costa, Claudio Di Gangi, Damiano Drago, Pasquale Danile, Camillo La Barbera, Mauro La Bruna, Enrico La Vecchia, Gianfranco Mattina, Alessio Rigano, Giuseppe Rizzo, Gabriele Schiavo, Calogero Valenza, Giuseppe Falletta e Davide Rizzo.

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