Valentina Ingrassia, soprano
Emanuela Prestigiovanni, contralto
Luciano Giambra, tenore
Gaspare Provenzano, basso
Fabio Ciulla, Maestro del Coro
Loris Capister, Direttore
Musiche di Eliodoro Sollima e Gioachino Rossini
Mercoledì 4 febbraio ore 20.30–Sala Grande del Teatro Massimo
Il Conservatorio Alessandro Scarlatti apre la nuova Stagione Concertistica 2026 con un concerto – evento che vede protagonisti il Coro e l’Orchestra Sinfonica diretti dal M° Loris Capister.
Il M° Fabio Ciulla, in veste di maestro del Coro, interverrà assieme ai solisti Valentina Ingrassia (soprano), Emanuela Prestigiovanni (contralto), Luciano Giambra (tenore), Gaspare Provenzano (basso). I solisti, selezionati per l’occasione, sono studenti delle classi di Canto dei docenti Antonina Alessi, Tiziana Arena e Patrizia Gentile. Appuntamento mercoledì 4 febbraio ore 20.30 presso la Sala Grande del Teatro Massimo. Un concerto imperdibile per gli amanti della musica classica, che segna l'inizio di una stagione ricca di appuntamenti di grande qualità all’insegna della musica e della cultura.
La Stagione Concertistica 2026 del Conservatorio Alessandro Scarlatti è la sintesi del percorso didattico-artistico che caratterizza la missione del Conservatorio. Il Concerto d'inaugurazione punta sugli studenti con le musiche di Elidoro Sollima e Gioachino Rossini. La collaborazione tra i docenti e gli studenti è il dato più entusiasmante che caratterizza l’offerta complessiva. Il Conservatorio Scarlatti intende così offrire un ventaglio di proposte musicali variegate e di alto livello, con l'obiettivo di avvicinare alla musica un pubblico sempre più ampio, dando spazio ai propri studenti, eccellenze dell’Istituzione grazie anche al lavoro dei coordinatori, Maestri Nicola Genualdi e Gianfranco Pappalardo.
Tra gli appuntamenti anche l’Open Day, durante il quale il Conservatorio aprirà le porte con concerti e momenti didattici rivolti alla comunità delle famiglie e a tutti i giovani della nostra città.
Sarà un anno anche pieno di iniziative rivolte ad attività sociali, esperienza già attuata la scorso anno e che ha avuto riscontri più che positivi, guardando ai più bisognosi per riempire il cuore di chi soffre con iniziative come la Rassegna Note per la salute, Musica e Cura, curata dai maestri Dorotea Cei e Giulio Potenza, presso ospedali come ISMETT, La Maddalena ed il reparto oncologico dell’ospedale Civico di Palermo, così come le attività dedicate ai diversamente giovani presso alcune Case di Cura di Palermo in cui i nostri studenti, accompagnati dai loro docenti, donano momenti di gioia grazie e attraverso la musica. Ricche anche le collaborazioni istituzionali con il Ministero dell’Università e della Ricerca (Segretariato generale), la Regione Siciliana, la Città di Palermo, la Fondazione Teatro Massimo, la Fondazione Orchestra sinfonica siciliana, l’Associazione Amici della Musica di Palermo, il Teatro Biondo, la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, il Festival organistico di San Martino delle Scale. Le rassegne che verranno realizzate all’esterno fanno parte di un protocollo d’intesa tra Le Vie dei Tesori, la Fondazione Sant'Elia, l’Associazione StupendaMente, l’UCAI, la Fondazione Borgese, il Circolo Artistico di Palermo, La Feltrinelli di Palermo. Altra importante iniziativa su cui si è già operato in modo attivo e che riguarda un’azione sociale è quella che il Conservatorio A. Scarlatti entra nelle carceri attraverso una serie di concerti dei nostri docenti ed allievi grazie ad una partnership stabilita con il Garante comunale per i diritti delle persone detenute, Pino Apprendi.
Sulle attività della Stagione interviene il Vicesindaco del Comune di Palermo, Dott. Gianpiero Cannella, “La cultura e la musica hanno una funzione fondamentale nella nostra società grazie alla essenza che rappresentano e nello specifico nel rapporto con i giovani e la comunità. Per questo, come amministrazione comunale, stiamo lavorando in modo concreto per attivare un Distretto Musicale grazie alla partnership tra i Teatri cittadini, il Conservatorio ed i Licei”.
Mentre il Presidente del Conservatorio, il Dott. Giovanni Angileri, dichiara: “La Stagione concertistica 2026 si configura come un percorso culturale di grande valore, capace di coniugare formazione, produzione artistica e apertura al territorio. Un programma ricco e articolato che intende valorizzare l’eccellenza del nostro Conservatorio, mettendo al centro il lavoro dei docenti e il talento degli studenti, veri protagonisti di un progetto che celebra la musica come linguaggio universale, spazio di crescita e occasione di incontro. Attraverso queste iniziative, il Conservatorio Alessandro Scarlatti rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura musicale in tutte le sue espressioni”.
Per il Direttore del Conservatorio Alessandro Scarlatti, M° Mauro Visconti: “La produzione artistica del nostro Conservatorio è la naturale conseguenza di un’attività didattica efficace. Il connubio tra didattica e produzione rappresenta una delle sfide più stimolanti per il corpo docente. In nessun altro contesto accademico il rapporto docente-studente è così intenso e fecondo sotto il profilo didattico, artistico e umano: una peculiarità che va tutelata, gestita con attenzione e valorizzata. Negli ultimi anni abbiamo ampliato e consolidato le collaborazioni con le principali realtà artistiche, culturali e religiose del territorio. La Stagione concertistica che annualmente proponiamo è frutto di un considerevole impegno didattico, artistico, organizzativo ed economico. Il Conservatorio, a fianco di chi opera nella stessa direzione, si pone a servizio della comunità in una logica di apertura e accoglienza. Vogliamo dare il nostro contributo alla vita culturale del territorio, con la consapevolezza che la nostra missione, anche come forma di “terapia sociale”, è oggi più che mai necessaria e preziosa”.
Dalla musica antica alla contemporanea, al Jazz, alla sinfonica e alla cameristica, gli appuntamenti della Stagione sono oltre una sessantina, compreso la Stagione dedicata agli studenti e si svolgeranno in importanti siti della nostra città: Teatro Massimo, Politeama Garibaldi, Salone Mannino, Sala Sollima e Sala Ferrara del Conservatorio A. Scarlatti, Chiesa Santa Maria dell’Ammiraglio (Martorana),Cattedrale di Palermo, Chiesa S. Giuseppe dei Teatini, Abazia di San Martino delle Scale, la Feltrinelli, Circolo Artistico, Fondazione Sant’Elia.
Tante anche le novità rispetto agli anni precedenti come l’incremento delle iscrizioni, l’attivazione del XLI ciclo dei corsi di Dottorati di Ricerca e del Master di II livello in musica contemporanea per interpreti e compositori, la ristrutturazione e rivalutazione degli spazi all’interno del Conservatorio Scarlatti, l’incremento delle borse di studio anche con l'intervento di privati, tra questi: Fam. Gattuso, Fam. Alessi, Rotary, Lions, Inner Wheel, Le vie dei Tesori. Tra le iniziative recenti: l’accreditamento dei percorsi di formazione docenti, il Concorso a tempo indeterminato docenti.
L’istituto è impegnato, nell’ambito dell’internazionalizzazione, in un progetto PNRR che vede coinvolti i Conservatori di Sicilia e Sardegna e le Università di Palermo e Calabria, MUSIC4D.
Contestualmente l’istituto è partner di altri due importanti progetti in ambito PNRR coordinati dai Conservatori di Alessandria e Latina.
Una importante azione, che consentirà di risolvere l’annoso problema degli spazi, è l’assegnazione di un cospicuo finanziamento che riguarda l’edilizia AFAM. Con questo intervento sarà possibile ristrutturare l’ex istituto dei sordomuti di via Cavour.
Inaugurazione Stagione Concertistica 2026
L’inaugurazione della Stagione Concertistica 2026 è affidata al Coro e all’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, formata da docenti, dagli allievi ed ex allievi appositamente selezionati. Appuntamento il 4 febbraio alle ore 20.30 presso la Sala Grande del Teatro Massimo di Palermo.
I protagonisti, oltre al Coro e all’Orchestra Sinfonica del Conservatorio, sono i docenti ed allievi del Conservatorio, M° Fabio Ciulla, Maestro del coro e il M° Loris Capister, Direttore dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Alessandro Scarlatti e i solisti Valentina Ingrassia, soprano, Emanuela Prestigiovanni, contralto, Luciano Giambra, tenore, Gaspare Provenzano, basso. Il programma del concerto di inaugurazione prevede musiche di Eliodoro Sollima con uno dei suoi ultimi lavori, Attesa; e la Petite Messe Solennelle di Rossini. Il numero XI della messa di Rossini, originariamente per Armonium solista, è stato orchestrato dal M° Fabio Correnti e durante il concerto inaugurale, verrà proposta questa versione. Inoltre, del compositore palermitano, il Conservatorio ricorda anche il suo impegno civile con una composizione che guarda alla pace dell’uomo verso l’uomo pur nell’intenzione denunciatrice verso la pena di morte. Pezzo di profonda umanità che in raccolta preghiera si lega alla Messa di Rossini in una sorta di riconciliazione interiore tra fede, umanità ed arte. Il tema della pace dell’anima nel lavoro di Rossini emerge soprattutto in sezioni come il Kyrie e l’Agnus Dei, dove si percepisce un desiderio di quiete e di redenzione universale. Tematiche molto attuali sulle quali ognuno può riflettere grazie al verbo della musica.
Eliodoro Sollima (Marsala, 1926 – Palermo, 2000)
Attesa
per 2 corni, pianoforte concertante, archi e percussioni.
Eliodoro Sollima ha rappresentato per la storia musicale siciliana del dopoguerra un indiscusso punto di riferimento e, per la qualità della prolifica produzione, una figura artistica capace di mantenere il rigore stilistico per cui si era contraddistinto. Quest’anno ricorre il centesimo anniversario della sua nascita e il Conservatorio lo ricorda con una delle sue ultime composizioni. Sollima scrive Attesa nel 1997/98, in memoriam dell’americano Joseph O’Dell condannato a morte. L’idea matura in quel turbamento collettivo provocato dal dibattito sulla pena di morte, che a Palermo soprattutto era in corso. In quegli anni il sindaco Orlando si intesta una battaglia di civiltà contro la pena capitale, sottoscritta da numerosi intellettuali, volta a salvare la vita del condannato. L’esecuzione arriva tuttavia nel 1997 e la salma verrà trasferita e tumulata a Palermo per volere dell’allora consiglio comunale.
«Attesa … vuole evocare la convulsa sequenza di… emozioni che tormentano le ultime ore di vita del condannato», scrive Sollima. Il brano si sviluppa in un unico movimento con sezioni che si fanno più nervose in contrasto ad altre più calme. L’apertura con le terzine per moto contrario in archi e pianoforte alludono a un’irrequietezza spezzata dalla gelida dissonanza dei corni, accompagnati da un sinistro gesto di tamburo cui si innesta il pianoforte in funzione sia armonica che percussiva. Il pensiero dell’approssimarsi della morte è reso come luce calma nella sezione Largo finale che procede sincrono in una struttura quasi innodica. L’ultimo sistema della partitura presenta lo stesso inciso melodico in diverse figurazioni ritmiche e, come vuole e scrive l’autore, «il direttore resta a lungo fermo per sottolineare una fine…quale fine».
Sollima visse ora da protagonista ora da scettico osservatore i frenetici periodi di trasformazione del secondo serialismo di impronta bouleziana. Come diceva Paul Griffiths, dopo la guerra la musica e l’arte erano come un treno scagliato a folle velocità e chi non vi saliva ne rimaneva tagliato fuori. Sollima su quel treno salì per brevi o lunghi momenti e in ogni caso decise in assoluta autonomia quando scendere e camminare a misura d’uomo. Quella misura era la cosa più naturale che gli apparteneva, cioè il canto inteso come rispetto della tradizione più alta di cui si sentiva parte.
Gioachino Rossini (Pesaro 1792 – Passy 1868)
Petite messe solennelle
- Kyrie (soli e coro)
- Gloria (soli e coro)
- Gratias (contralto, tenore e basso)
- Domine Deus (tenore)
- Qui tollis(soprano e contralto)
- Quoniam(basso)
- CumScancto Spiritu (soli e coro)
- Credo (soli e coro)
- Crucifixus(soprano)
- Et resurrexit(soli e coro)
- Preludio religioso - Offertorio
- Sanctus (soli e coro)
- O salutari Hostia (soprano)
- Agnus Dei (contralto e coro)
Gioachino Rossini scrisse la Petite messe solennelle nel 1863 per essere eseguita l’anno successivo in una casa privata a Parigi; certo non proprio Petite considerando che il pezzo dura oltre 90 minuti e comprende soli e coro. Il brano venne originariamente concepito con l’accompagnamento strumentale di harmonium e due pianoforti. La seconda versione, quella orchestrale, viene realizzata nel 1867; e nell’esecuzione di questa sera con la variante del Preludio religioso orchestrato dal M° Fabio Correnti.
Questo «ultimo peccato mortale della mia vecchiaia», come diceva Rossini della Messa, è un capolavoro di straordinaria sapienza musicale nonché di profonda conoscenza della polifonia bachiana. L’opera si colloca in un momento storico in cui il linguaggio musicale europeo stava attraversando profonde trasformazioni, e in questo contesto la Petite messe appare volutamente inattuale. Rossini guarda indietro, non solo alla tradizione della polifonia sacra ma anche a un’idea di classicismo formale che l’Europa musicale stava progressivamente abbandonando. In un’epoca in cui la musica sacra tende all’amplificazione monumentale, Rossini riduce lo spazio sonoro, trasformando la liturgia in un rito privato. Evita inoltre le arditezze cromatiche e le dilatazioni formali tipiche del romanticismo mitteleuropeo. Predilige una scrittura trasparente, equilibrata, in cui il contrappunto è presente ma mai esibito come esercizio intellettuale. La sua musica sacra si pone come alternativa al modello filosofico tedesco, riaffermando in questo senso il primato della melodia e dell’eleganza formale. Il maestro pesarese sa di scrivere fuori tempo e gioca con questa condizione, rivelando un atteggiamento moderno, disincantato, distante, tanto dal fervore romantico quanto dal dogmatismo accademico. Rossini riafferma in questo lavoro l’identità della tradizione belcantistica italiana come un testamento estetico dove la fede si misura con lo stile: la sacralità non nasce dalla grandiosità, ma dalla chiarezza del discorso musicale e dalla cantabilità della linea vocale.
Valentina Ingrassia nasce a Palermo nel 1998. Consegue la laurea di I livello in Canto lirico con il massimo dei voti, presso il Conservatorio di Palermo sotto la guida del M° Tiziana Arena. Si sta perfezionando al biennio presso lo stesso Conservatorio. Ha collaborato con il Teatro Massimo e il Teatro Biondo di Palermo prendendo parte a produzioni operistiche e concertistiche. Nel 2024 è stata scritturata come artista del coro per la Turandot del Teatro Massimo e ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali. Tra i più recenti il Tommaso Traetta di Bitonto e il Premio Abbado di Palermo.
Emanuela Prestigiovanni si forma come pianista e successivamente come cantante lirica presso il Conservatorio di Palermo dove consegue il Diploma accademico di I livello in Canto lirico con il massimo dei voti, proseguendo attualmente la propria formazione sotto la guida del M° Antonina Alessi. Svolge un’intensa attività concertistica e operistica, esibendosi sia come solista che in ambito sinfonico-corale; tra le esecuzioni di rilievo figura il Requiem di Mozart, interpretato come solista. Collabora con importanti istituzioni musicali siciliane, tra cui la FOSS e il Luglio Musicale Trapanese. Nel 2025 debutta come solista al Politeama Garibaldi di Palermo nell’opera Colui che dice sì e colui che dice no di Kurt Weill.
Luciano Giambra studia canto con il M° Tiziana Arena al Conservatorio diPalermo. Si perfeziona con i maestri De Lisi, Cosotti, Mazzucato, De Vivo eCorbelli. Il suo repertorio spazia dall’opera al sacro con esecuzioni di Mozart,Bach e Crapisi.Interpreta Fenton in Falstaff e Don Chisciotte per il Teatro Massimo, Gherardoin Gianni Schicchi per il Teatro Romano di Fiesole, Ferrando in Così fantutte per la Fondazione Orquestra do Centro di Coimbra e Francesco Melzi
nell’Ebrezza del volo in occasione dell’Expo 2025 di Osaka. Il prossimo marzodebutterà al Politeama Garibaldi di Palermo nel Piccolo spazzacaminodi Britten.
Gaspare Provenzano è allievo del M° Patrizia Gentile. Vincitore del XI concorsolirico internazionale Simone Alaimo per il ruolo di Figaro. Ha ancheinterpretato Haly nell’Italiana in Algeri di Gioacchino Rossini nel corso delXX concorso lirico internazionale Giuseppe Di Stefano. Ha debuttato al TeatroDi Stefano nella scorsa edizione del Luglio Musicale Trapanese.
Fabio Ciulla studia Pianoforte, Musica corale e Direzione di coro. Da oltretrenta anni è attivo come pianista, maestro di coro, compositore e direttore.Ha al suo attivo diverse incisioni discografiche. Ha svolto attività artisticain Italia, Austria, Canada, Corea del Sud, Cina, Finlandia, Francia, Germania,Malta, Portogallo, Spagna. Svizzera e Usa. È fondatore e direttore dei gruppivocali Les Femmes à la Rose ed Eufonia. Ha collaborato con i più importantiteatri siciliani e con alcune delle più prestigiose fondazioni musicali delpanorama mondiale. Da diversi anni collabora con importanti istituzioni musicali cinesi. Svolge attività didattica presso il Conservatorio di Palermo.
Loris Capister è un compositore e direttore d’orchestra ordinario di Composizioneal Conservatorio di Palermo. Diverse sono le pubbliche esecuzionidi suoi brani per orchestra e solistici in Italia e all’estero.Sue pubblicazioni sono edite da Edipan e Sonzogno. Ha diretto diverse orchestresinfoniche tra cui I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra sinfonica
siciliana e l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo.
Orchestra sinfonica del Conservatorio di Palermo Fondata da Carmelo Caruso, nasce con lo scopo di favorire la pratica orchestrale e costituisce un punto di riferimento per gli studenti dei corsi di Direzione d’orchestra e Composizione. Svolge un’intensa attività concertistica anche come ospite di rassegne e festival promossi in Sicilia. Ha eseguito la riedizione della Messa da Requiem di Pietro Platania (in collaborazione con Orchestra del Mediterraneo e Cims) e il Rigoletto registrato a Taormina dalla Rai. Svolge attività di ricerca e valorizzazione del patrimonio musicale custodito nella biblioteca del Conservatorio.
La Stagione Concertistica 2026
La programmazione proseguirà da febbraio a fine dicembre con singoli concerti e sei grandi aree tematiche: le rassegne di musica contemporanea Tracce di suoni, di Jazz, di musica antica e pianistica, la musica sinfonica e una nutrita serie di concerti cameristici.
Il programma prevede:
2 MARZO
POLITEAMA GARIBALDI
ORE 18:00
Concerto dell’Orchestra della Classe di Esercitazioni Orchestrali
Ottavio Marino, direttore
Musiche di Johannes Brahms, Modest Petrovič Musorgskij
10 MARZO
SALA FERRARA
ORE 18:00
Luci e ombre: i poemi di un'Anima
Maria Rita Pellitteri, pianoforte
Musiche di Fryderyk Chopin
24 MARZO
SALA FERRARA
ORE 18:00
Ruggiero Mascellino con Massimo Patti e Duilio Virzì
Ruggiero Mascellino, pianoforte e fisarmonica
Massimo Patti, contrabbasso
Duilio Virzì, percussioni
Musiche di Ruggiero Mascellino
31 MARZO
SALA FERRARA
ORE 18:00
Il Mito d'Orfeo ed Euridice
Antonina Alessi, voce recitante
Con la partecipazione degli studenti
14 APRILE
SALA FERRARA
ORE 18:00
Celebrando i 150 annidi Guido Alberto Fano
Ksenia Milas, Alberto Giacchino, violini
Paolo Giacchino, viola
Mauro Paolo Monopoli, violoncello
Chantal Balestri, pianoforte
Musiche di Guido Alberto Fano
21 APRILE
SALA FERRARA
ORE 18:00
Recital pianistico
Duo Butticè-La Marca. Musiche di Franz Schubert, Sergej Vasil'evič Rachmaninov
28 APRILE
SALONE MANNINO
ORE 18:00
Liebeslieder: Schumann e Brahms tra sogno e danza
Filomena Schettino, soprano
Paola Lo Curto, mezzosoprano
Filippo Adami, tenore
Ugo Gagliardo, basso
Giulio Potenza, Gianfranco Fiumara Pappalardo, pianoforte
5 MAGGIO
SALA FERRARA
ORE 18:00
Libera Cadenza Ensemble “Melologhi parlati”
Omaggio per i 50 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini
Marianna Costantino, voce recitante
Francesco Sclafani, flauto traverso
Giovanni Mattaliano, Chiara Marinelli, clarinetti
Andrea Longi, sassofono alto
Poesie di Pier Paolo Pasolini
Musiche di Giovanni Mattaliano
6 MAGGIO
TEATRO MASSIMO | SALA GRANDE
ORE 20:30
Orchestra del Conservatorio Scarlatti
Alessandro Nigrelli, flauto
Giuseppe Crapisi, direttore
DATE DA DEFINIRE
2 REPLICHE
Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (Chiesa della Martorana)
Tre capolavori del Medioevo Machaut, Dufay, Ockeghem
Emanuele Buzi, Luca Ghidini, vielle
Cristina Greco, arpa medievale
Lucio Garau, organo portativo
Con la partecipazione degli studenti delle classi di Canto e Direzione di Coro
Musiche di Guillaume di Machaut, Guillaume Dufay, Johannes Ockeghem
12 MAGGIO
TEATRO SANTA CECILIA
ORE 19:00
Tales on Tales "Fiabe e racconti in musica"
Ensemble strumentale del Conservatorio
Raffaele Cancelliere, direttore
Musiche di Accursio Cortese e Raffaele Cancelliere
19 MAGGIO
SALA FERRARA
ORE 18:00
Recital pianistico
Duo Egorova-Bentivegna
Omaggio alla memoria della prof.ssa Gigliola Rizzuto
Introduzione a cura di Marco Stassi
Musiche di Wolfgang AmadeusMozart eSergej Vasil'evič Rachmaninov
28 MAGGIO
SALA ONU – TEATRO MASSIMO
ORE 17:30
Fernando Sor, I duetti per chitarra
Riccardo Ferrara, Dario Macaluso chitarre
29 MAGGIO
CATTEDRALE DI PALERMO
ORE 19:00
Concerto dedicato a Wolfgang AmadeusMozart
Ensemble strumentale del Conservatorio
Antonina Alessi, soprano
Francesco Palmisano, violino
Gallina Onofrio, direttore
6 E 7 GIUGNO
TEATRO SANTA CECILIA
ORE 19:00
Gianni Schicchi
Opera comica in un atto di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano basato su un episodio del Canto XXX dell’Inferno di Dante (vv. 22-48)
Orchestra della Classe di Esercitazioni orchestrali
In collaborazione con il Dipartimento di Canto e teatro musicale
Ottavio Marino, direttore
16 GIUGNO
SALA ONU – TEATRO MASSIMO
ORE 18:00
Histoire di Sicilia
Ensemble strumentale del ConservatorioMusiche di Giuseppe La Rosa
23 GIUGNO
SALA FERRARA
ORE 18:00
Duo Sassofono e Pianoforte
Daniele Antinoro, sassofono
Lorenzo Traverso, pianoforte
Musiche di Paul Bonneau, Eraclio Sallustio, Jacques Ibert, Aleksandr Konstantinovič Glazunov
10 LUGLIO
CATTEDRALE DI PALERMO
ORE 19:00
Ottoni e percussioni in concerto
Ensemble di Ottoni del Conservatorio
Nicola Genualdi, tromba
Giuseppe Bonanno, trombone
Tommaso Santangelo, corno
Andrea Muratore, percussioni
Francesco Tolentino, direttore
18 LUGLIO
Abbazia di San Martino delle Scale
ORE 21:00
Concerto inaugurale del XXXIX Festival organistico di San Martino delle Scale
Coro e Orchestra Sinfonica del Conservatorio
Fabio Ciulla, maestro del coro
Direttore da definire
Musiche di César Franck
3 AGOSTO
Area archeologica di Contrada Stretto di Partanna
ORE 21:00
Sconfinamento e incursioni musicali
Ignazio Calderone, sassofono soprano
Gaetano Costa, sassofono tenore
Frederico Alba, sassofono contralto
Giuseppe Infarinato, pianoforte
In collaborazione con la Fondazione Sebastiano Tusa
22 SETTEMBRE
SALA ONU – TEATRO MASSIMO
ORE 18:00
Dalla Generazione dell'Ottanta ai giorni nostri
Omaggio ad Eliodoro Sollima nel centenario della sua nascita
Luigi Sollima,flauto
Francesco Paolo Scola,clarinetto
Claudia Lapolla,violino
Carmine Calabrese,pianoforte
Musiche di Ottorino Respighi, Alfredo Casell, Eliodoro Sollima, Nino Rota, Giovanni Sollima
6 OTTOBRE
SALA FERRARA
ORE 18:00
Sulla natura della luce del giorno
Francesco La Bruna, Francesco Palmisano, violini
Chiara Bellavia, viola
Ginevra Lombardo, violoncello
Musiche di Astor Piazzolla, John Cage, Max Richter, Erik Satie, Hildegard Von Bingen, Heinrich Ignaz Franz Biber
20 OTTOBRE
SALA FERRARA
ORE 18:00
Eliodoro Sollima 100
Ensemble strumentale del Conservatorio
Luigi Sollima, direttore
Musiche di Eliodoro Sollima
27 OTTOBRE
SALA FERRARA
ORE 18:00
Concerti per pianoforte di Mozart
Antonio Sottile, direttore
22 NOVEMBRE
CHIESA SAN GIUSEPPE DEI TEATINI
ORE 20:30
Omaggio al M° Antonio Fortunato
Marrone D'Alberti Giacoma, Marrone D'Alberti Vincenzo, Tancredi Fortunato, Salvatore Sclafani, pianoforte
Coro del Conservatorio
Galati Fabiola,Ginevra Gili, Valentina Ingrassia, soprani
Luciano Giambra, tenore
Giacomo Iraci, baritono
Fabio Ciulla, direttore
RASSEGNA JAZZ
DAL 16 AL 22 LUGLIOORE 20:30
TEATRO SANTA CECILIA
16 LUGLIO
A stranger in town
Gaetano Riccobono, voce
17 LUGLIO
Glenn Miller Story
Orchestra Jazz del Conservatorio
Giuseppe Vasapolli, orchestrazione e arrangiamento
Vito Giordano, direttore
20 LUGLIO
Mauro Carpi Quintet
Marta Pasquini e Mirella Buono, violini
Michele Ariodante, chitarra
Fabio Crescente, contrabbasso
Giuseppe Urso, batteria
Riccardo Randisi, pianoforte
Musiche di Mauro Carpi, Django Reinhardt, Irving Berlin, Cole Porter, Charlie Shavers, John Palmer
21 LUGLIO
Dedalo Ensemble
Ensemble strumentale del Dipartimento Jazz
Francesco Guaiana, direttore
Musiche di Francesco Guaiana, Thelonious Monk, Bill Frisell, Steve Swallow, Dave Holland, Carla Bley
Guitar world
Francesco Buzzurro, Francesco Guaiana, chitarre
Musiche di Antonio Carlos Jobim, Django Reinhardt, Wes Montgomery, Mike Stern, George Benson, Tommy Emmanuel, Paco De Lucìa, Pat Metheny
In collaborazione con gli studenti delle classi di jazz
22 LUGLIO
Dialoghi in jazz: tradizione e innovazione
Flora Faja, voce
Alessandro Presti, tromba
Marco Gaudio, contrabbasso
Gaspare La Sala, batteria
Riccardo Randisi, pianoforte
RASSEGNA MUSICA ANTICA
Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (Chiesa della Martorana)
Il Crepuscolo degli Dei - Il tramonto dei castrati
Filippo Mineccia, controtenore
Rossella Croce,Nicholas Robinson,violini
da stabilire, clavicembalo
Musiche di Francesco Bianchi, Giovanni Paisiello, Francesco Bianchi, Tommaso Traetta, Antonio Maria Sacchini, Andrea Bernasconi, Giuseppe Sarti, Angiolo Tarchi
DUOMO DI MONREALE
3 OTTOBRE
“A. Scarlatti - Oratorio per la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo - La Colpa, il Pentimento e la Grazia nell’ambito della 68^ Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale
In collaborazione con la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana
Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (Chiesa della Martorana)
15 OTTOBRE
I fiati nella musica di Telemann
Piero Cartosio, flauto dolce
Gioacchino Comparetto, oboe
Alessandro Nasello, fagotto
Ermes Pecchinini, corno
Nicholas Robinson,Rossella Croce violini
Giorgio Chinnici, viola
Alessandro Palmeri, violoncello
Marco Silvi, clavicembalo
RASSEGNA DI MUSICA CONTEMPORANEA
TRACCE DI SUONI
Maggio-giugno-settembre
Gli Open Day sono una novità che ha l’obiettivo di coinvolgere sempre più la città nella vita del Conservatorio e avranno la cadenza di una o due domeniche al mese a partire da aprile. Sono destinati ai saggi e all’esibizione dei più giovani che avranno modo di misurarsi con il pubblico di Palermo. Gli spazi riservati agli studenti sono numerosi e comprendono concerti, saggi di classe e progetti speciali. Il Conservatorio di Palermo è, infatti, dotato di un'offerta molto ampia che, anche quest'anno potrà essere apprezzata attraverso la stagione concertistica che ne deriva e che la presenta al pubblico sotto forma di grande vetrina tanto dei docenti quanto degli studenti.


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