Il nuovo Polo Museale, progettato da Mario Cucinella, architetto di fama internazionale, sorgerà al posto di un edificio degradato in piazza Guzzetta di fronte alla parte posteriore di Palazzo Branciforte, grazie a una delibera del Consiglio Comunale, e si propone di arricchire il centro storico di Palermo con un segno contemporaneo di rigenerazione urbana, incarnato in una "teca aperta alla città sotto un bellissimo giardino pensile di alberi e piante legate all’identità vegetale della città" e dedicato a Rosalia.La Fondazione Sicilia, per amplificare il valore pubblico dell’intervento, con la convezione odierna si impegna a stipulare accordi con le strutture educative e musicali circostanti per l’utilizzo concordato degli spazi e del giardino pensile, in modo da coltivare la vocazione didattico-musicale del quartiere e concorrere, come è nella propria missione, alla crescita culturale della città. Come indicato dall’Assessorato all’urbanistica e dalla Commissione consiliare urbanistica e approvato dal Consiglio Comunale, l’opera rafforzerà il suo ruolo sociale anche attraverso la riqualificazione, a carico della Fondazione Sicilia, delle vie adiacenti all’area di intervento mediante il ripristino della pavimentazione in basolato di pietra delle porzioni delle strade poste ai quattro lati adiacenti la nuova realizzazione (via Seminario Italo Albanese, via Lampedusa, via Santa Maria di Piliero e via Padre Giorgio Guzzetta).Inoltre, la Fondazione Sicilia provvederà alla riqualificazione della piazza Castello, tra le vie Squarcialupo, Castello e Magnisi, attraverso la messa a dimora di alberi, la realizzazione di apposite aiuole e la conseguente ottimizzazione dello spazio destinato a parcheggio pubblico opportunamente ombreggiato.
Tra gli impegni della Fondazione Sicilia contenuti nella convenzione approvata dal Consiglio Comunale c’è la garanzia ai residenti del Comune di Palermo e agli studenti di ogni ordine e grado, nei giorni e negli orari di apertura degli spazi espositivi della Fondazione, dell’accesso gratuito al giardino che sarà realizzato sulla copertura dell’edificio. La Fondazione, infine, garantirà l’uso gratuito al Comune degli spazi culturali sottostanti il giardino, per 20 giorni l’anno, per il perseguimento degli scopi sociali e culturali, al fine di organizzare, direttamente o indirettamente, eventi, mostre e attività che possano contribuire all’arricchimento, alla promozione, alla valorizzazione e alla conoscenza del patrimonio culturale della città di Palermo. Adesso dopo la firma della convenzione potrà essere rilasciato il permesso di costruire per iniziare i lavori previsti. “Si tratta di un importante atto urbanistico - dichiarano il Sindaco Roberto Lagalla e l’assessore all’urbanistica e al centro storico, Maurizio Carta – che concretizza un nuovo proficuo rapporto tra pubblico e privato, utilizzando il metodo della più ampia concertazione con le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale per il perseguimento dei superiori interessi urbanistici della città. La delibera, infatti, è il risultato di un lavoro progettuale congiunto tra il proponente e i suoi tecnici e gli uffici del centro storico, dell’urbanistica e dell’edilizia privata, in particolare l’arch. Maria Calò ha seguito il progetto fin dalle sue prime fasi, la Soprintendenza ai beni culturali e ambientali e con la II Commissione Consiliare, presieduta da Antonio Rini, e la V Commissione Consiliare, presieduta da Salvo Alotta, che hanno approfondito il progetto proposto dalla Fondazione Sicilia ed elaborato una accurata convenzione che rende concreto l’interesse pubblico dell’intervento attraverso una preziosa apertura del polo museale e del giardino alla città. Ringraziamo il precedente Presidente, Raffaele Bonsignore, e l’attuale Presidente, Maricetta Di Natale, insieme al CdA della Fondazione Sicilia, che con solida e convinta continuità amministrativa, danno un contributo concreto a una nuova stagione urbanistica di altissimo livello architettonico. Il progetto di Mario Cucinella, infatti, è un gioiello di architettura contemporanea sensibile alle identità culturali e urbanistiche della città che donerà un nuovo polo museale parzialmente interrato e interamente vetrato con alla sommità un bellissimo giardino che sarà accessibile ai palermitani e agli studenti. L'obiettivo principale è quello di valorizzare le eccellenze di Palermo rendendole fruibili a tutta la città, contribuendo alla sua identità culturale e al miglioramento del tessuto urbano, nonché alla reputazione culturale della città in ambito internazionale anche attraverso la bellezza dell’architettura contemporanea in dialogo fecondo con gli edifici storici circostanti”. La Presidente della Fondazione Sicilia, Maricetta Di Natale, dichiara: “Con la firma di questa convenzione la Fondazione Sicilia compie una scelta chiara di investimento sul futuro culturale e sociale di Palermo, assumendosi una responsabilità diretta nei confronti della città e delle nuove generazioni. Il nuovo Polo Museale e il Giardino Rosalia non sono soltanto un’opera architettonica, ma un progetto di lungo periodo che mira a creare opportunità di crescita, formazione e partecipazione, rafforzando il legame tra patrimonio, innovazione e comunità. Abbiamo voluto immaginare uno spazio vivo, aperto, capace di accogliere attività educative, musicali e artistiche, favorendo l’incontro tra persone, idee e linguaggi diversi. La Fondazione, attraverso questo intervento, già avviato nel corso del mandato dell’allora Presidente Raffaele Bonsignore, che lo ha affidato all’Architetto Mario Cucinella, e che stiamo portando avanti con entusiasmo, conferma la propria missione di restituzione del valore al territorio, reinvestendo risorse, competenze ed energie in un’opera che genera benefici diffusi e duraturi. Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di una città più inclusiva, sostenibile e consapevole delle proprie radici, offrendo ai cittadini non solo un nuovo luogo da visitare, ma un ambiente da vivere, condividere e sentire come proprio.”
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