Ed è proprio questo il punto: invece di liquidarlo come già fallito, si dovrebbe avere il coraggio politico di sostenerlo e provare finalmente a portare a casa un risultato per Milazzo.
Quindi che fa: lo sostiene o si oppone?
Dire che è difficile non può diventare una giustificazione per non agire. Nulla è impossibile quando c’è volontà politica. Lo dimostra quanto fatto da Cateno De Luca, che è riuscito a ottenere una norma regionale concreta che riconosce ai Comuni una quota degli incassi derivanti dallo sbigliettamento dei teatri regionali: una misura che consente agli enti locali di trattenere una percentuale delle entrate generate dagli spettacoli nei teatri pubblici, trasformando risorse che prima non rimanevano sui territori in fondi utili per le comunità. Prendiamo atto con favore che da un anno e mezzo sono in corso interlocuzioni con la Regione. Tuttavia, va sottolineato che le interlocuzioni che da circa un anno e mezzo starebbe facendo il sindaco uscente puntano a una nuova tassazione, che ovviamente il Comune non può istituire. Ma questa proposta denota chiaramente che il sindaco uscente Midili è fissato con le tasse, come cittadini, commercianti e imprenditori milazzesi sanno molto bene. Dispiace constatare che, nonostante i riferimenti politici in regione del sindaco uscente siano espressione della maggioranza di governo, su questo tema non siano arrivati risultati concreti per Milazzo. Per quanto riguarda invece la richiesta contenuta nella nota ufficiale del Comune, cioè quella di attivarsi col nostro unico deputato nazionale Francesco Gallo per un incontro al Ministero, voglio essere chiara: non ci sottraiamo a questa richiesta d’aiuto del sindaco uscente Pippo Midili. Tuttavia, anche qui una riflessione è doverosa: perché il sindaco uscente non è riuscito a ottenere questo incontro attraverso i propri parlamentari nazionali, visto che appartengono alla maggioranza di governo? Abbiamo visto, ad esempio, l’onorevole Ella Bucalo presente all’inaugurazione del suo comitato elettorale. Sarebbe stato utile concentrarsi su un tema così strategico per la città, piuttosto che assistere a continui tentativi di deridere e screditare il lavoro della sottoscritta e dei candidati e delle candidate di Sud Chiama Nord.
Noi, sicuramente, non ci sottraiamo. Ci mettiamo a disposizione della città e anche delle richieste del sindaco uscente Pippo Midili, con un unico obiettivo: portare risultati concreti per Milazzo.
Perché è questo che i cittadini si aspettano”.
Laura Castelli, presidente di Sud chiama Nord e candidata sindaco al comune di Milazzo.

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