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Il 23 marzo il Premio Chopin 2010 agli Amici della Musica: la pianista Yulianna Avdeeva al suo debutto palermitano

Il Premio Chopin 2010 agli Amici della Musica: la pianista Yulianna Avdeeva al suo debutto palermitano. La pianista russa, vincitrice della medaglia d’oro al Concorso Internazionale Chopin 2010, debutta a Palermo con un programma che include la Fantasia cromatica e fuga di Bach, le pagine più visionarie del tardo Liszt e le grandi forme di Chopin: la Fantasia op. 49, le Mazurkas op. 30, lo Scherzo op. 39 e l’Andante spianato et Grande Polonaise brillante. Lunedì 23 marzo 2026 ore 20.45, Politeama Garibaldi, Palermo - Biglietti su www.amicidellamusicapalermo.net e TicketOne - Un nuovo debutto internazionale a Palermo, nella grande tradizione dell’Associazione Siciliana Amici della Musica: lunedì 23 marzo al Politeama Garibaldi alle ore 20.45 sarà di scena Yulianna Avdeeva, vincitrice della Medaglia d’oro al Concorso Internazionale Chopin 2010 — il riconoscimento più prestigioso nel mondo del pianoforte — e oggi una delle interpreti più affermate sulla scena internazionale.
Per la prima volta sul palcoscenico del Politeama Garibaldi, propone un programma che coinvolge tre grandi compositori della letteratura per strumenti a tastiera: Johann Sebastian Bach, Franz Liszt e Frédéric Chopin, al quale la lega un rapporto di predilezione artistica. Pianista di temperamento focoso e grande virtuosismo, Yulianna Avdeeva è la vincitrice della Medaglia d’oro al Concorso Internazionale Chopin 2010, che l’ha lanciata alla fama internazionale per le sue esecuzioni “spontanee e imprevedibili, ricche di profondità e colore” (The Telegraph). Ospite ricorrente delle più importanti sale da concerto europee — dalla Konzerthaus di Vienna all’Elbphilharmonie di Amburgo, dalla Pierre Boulez Saal di Berlino al Concertgebouw di Amsterdam — si esibisce regolarmente come solista con le maggiori orchestre internazionali, tra cui la Leipzig Gewandhaus Orchestra, la Pittsburgh Symphony, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin e la New York Philharmonic. Negli ultimi anni ha dedicato particolare attenzione all’opera pianistica di Šostakovič: nella primavera del 2025 ha eseguito l’integrale dei 24 Preludi e Fughe op. 87 in un festival alla Gewandhaus di Lipsia dedicato al cinquantesimo anniversario della morte del compositore, replicando poi il ciclo in alcune delle più prestigiose sedi concertistiche mondiali, dal Palau de la Música di Barcellona al National Centre for the Performing Arts di Pechino. La sua intensa attività discografica per PENTATONE include, tra i titoli più recenti, Resilience (2023), Chopin: Voyage (2024) e l’integrale dell’op. 87 di Šostakovič (2025). Il programma si apre con la Fantasia cromatica e fuga in Re minore BWV 903 di Johann Sebastian Bach, pagina di straordinaria intensità espressiva in cui l’audacia armonica della Fantasia — con i suoi arditi cromatismi e il libero dispiegarsi dell’improvvisazione — si fonde con il rigore architettonico della Fuga, in un equilibrio che ha affascinato pianisti di ogni epoca. Al centro del programma quattro pagine di Franz Liszt che rivelano il lato più oscuro e profetico del compositore ungherese. La Bagatelle sans tonalité, il Csárdás macabre e Unstern! Sinistre appartengono all’ultima stagione creativa del compositore: musica che dissolve la tonalità, anticipa le inquietudini del Novecento e trasforma il virtuosismo in pura meditazione sul nulla. A controbilanciare questo universo crepuscolare, la seconda delle Légendes, dedicata a San Francesco di Paola che cammina sulle acque, in cui Liszt raggiunge vette di lirismo luminoso e trasparente. La seconda parte è interamente dedicata a Frédéric Chopin, compositore al quale Avdeeva è legata da un rapporto di predilezione artistica. La grande Fantasia in Fa minore op. 49 apre con il suo incedere misterioso e solenne, dispiegandosi in una delle architetture più elaborate dell’intera produzione chopiniana. Le Quattro Mazurkas op. 30 offrono poi una finestra sull’anima più intima del compositore, con i loro ritmi danzanti e le improvvise malinconie. Lo Scherzo n. 3 in Do diesis minore op. 39 porta la tensione drammatica al culmine, prima che l’Andante spianato et Grande Polonaise brillante op. 22 chiuda il programma in un clima di serenità luminosa e aristocratica eleganza. I biglietti, da 8 a 20 euro, sono in vendita al Box Office di via Mariano Stabile 233 (tel. 091335566, dal lunedì al sabato, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 19.30), sul sito www.amicidellamusicapalermo.net e nel circuito online e dei punti vendita TicketOne.

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