Lo spettacolo restituisce al pubblico il fascino di un repertorio che unisce raffinatezza musicale e comicità teatrale, dando vita a un’esperienza coinvolgente e accessibile, capace di parlare a pubblici diversi. Questo appuntamento si inserisce in una scelta precisa dell’associazione, che da anni lavora per portare la musica anche fuori dai circuiti più tradizionali. “Scegliere quartieri come Pallavicino significa riconoscere che la cultura non deve restare concentrata nei luoghi abituali, ma può e deve trovare spazio anche nella quotidianità delle periferie. È così che si costruiscono nuove abitudini culturali e nuove occasioni di incontro per la comunità”, spiega Cinzia Guarino, presidente dell’associazione MusicaMente.
Il concerto del 22 marzo diventa così non solo un evento artistico, ma anche un gesto concreto che contribuisce a rendere la musica una presenza viva e accessibile, capace di abitare i luoghi e le persone.


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