“Portarla nelle istituzioni europee significa trasformarla in responsabilità e impegno concreto, affinché il Metodo Chinnici, fondato su collaborazione e coraggio, continui a rappresentare un modello europeo di contrasto alla criminalità organizzata - spiega l’europarlamentare Caterina Chinnici - Ho voluto portarla qui, al Parlamento europeo di Strasburgo, perché i volti e le storie di questi magistrati raccontano un impegno e un sacrificio che appartengono ai valori fondanti dell’Europa”.
All’inaugurazione sono intervenute la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e le vicepresidenti Pina Picierno e Antonella Sberna. Presenti inoltre la curatrice della mostra Lavinia Caminiti e una delegazione di baby sindaci della città di Varese e provincia accompagnati dai loro insegnanti. “Il titolo della mostra nasce anche da un ricordo molto personale - continua Chinnici - Le rose erano la grande passione di mio padre: amava coltivarle nel giardino di casa nostra. Ho sempre pensato a quelle rose come a vite curate con dedizione per il bene comune e spezzate troppo presto. Ma il loro esempio continua ancora oggi a indicare una strada”. “Con questa mostra ho voluto proprio questo: ricordare quelle storie e, soprattutto, trasmettere alle nuove generazioni il valore della legalità, della responsabilità e dell’impegno civile - conclude - mi auguro che questo percorso non si fermi qui: l’idea è che la mostra possa presto essere replicata anche in Italia, per continuare a diffondere questa memoria e questi valori”.



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