Insieme a Giuffrida hanno partecipato per UGL Ernesto Lo Verso,
segretario regionale pubblico impiego e i dirigenti regionali Gaetano Laudani e Franco Fasola.
In una prospettiva di maggiore qualità della macchina amministrativa della Regione Siciliana UGL Sicilia auspica una riforma generale come strumento strategico per migliorare efficienza, trasparenza, continuità e qualità. Per raggiungere questi obiettivi non basta il rinnovo dei contratti. Un’azione mirata riguarda gli organici: troppo ridotti. E con pochi giovani. “Vuoti significativi nelle posizioni dirigenziali incidono negativamente sulla capacità amministrativa e sulla tempestività dell’azione pubblica. A ciò si aggiunge l’elevata età media dei dirigenti attualmente in servizio - dice ancora Giuffrida -. Un intervento organico sulla struttura della dirigenza consentirebbe quindi non solo di superare le attuali anomalie, ma anche di creare le condizioni giuridiche e organizzative per bandire nuovi concorsi”.
“La terza fascia dirigenziale - aggiunge Ernesto Lo Verso, segretario regionale UGL per il pubblico impiego - costituisce un unicum e determina disallineamenti normativi e organizzativi rispetto al modello nazionale della dirigenza pubblica. Ne auspichiamo l’eliminazione per ricondurre il sistema dirigenziale regionale a criteri di maggiore chiarezza, uniformità e funzionalità alla dirigenza delle Funzioni Centrali su due fasce”.

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