La partita, dopo l’esibizione dello scorso 15 dicembre in occasione dell’inaugurazione del confinante Centro Sportivo Educativo Paolo Borsellino, segna un momento importante per la diffusione e lo sviluppo dello sport praticato da persone con disabilità visiva sul territorio regionale.
La categoria B1 è dedicata al calcio a 5 per atleti non vedenti, disciplina che prevede l’utilizzo di particolari accorgimenti tecnici e organizzativi volti a garantire lo svolgimento del gioco in condizioni di piena sicurezza e inclusione. Il campo è dotato di sponde, gli atleti giocano bendati e utilizzano un pallone sonorizzato.
“Per noi - spiega Tommaso Di Gesaro, Presidente dell’Istituto dei Ciechi Florio Salamone e della omonima ASD - è un piacere ospitare gli amici messinesi. Una prima occasione di confronto con una squadra che gioca a calcio da anni e che ringraziamo per la collaborazione offerta durante l’avvio delle nostre attività calcistiche. Dopo la partecipazione ai campionati italiani di showdown ci cimentiamo in questa nuova disciplina. I nostri tesserati praticano anche il blind tennis, l’atletica leggera e il tiro con l’arco. Un’importante attività condivisa con la sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e con Vivi Sano”.
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