Impianti di illuminazione vetusti, che hanno terminato la “vita tecnica utile”, ma che sono soprattutto equipaggiati con materiali, come le lampade ai vapori di mercurio, ormai fuori produzione da anni a causa del progresso tecnologico. É questa la spiegazione fornita da AMG Energia alla nota sugli impianti di illuminazione di Borgo Molara del consigliere comunale Salvatore Imperiale. La società partecipata, che si occupa in città della manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione di proprietà del Comune di Palermo, precisa, innanzitutto, che la sera di venerdì 1° maggio è stato effettuato un intervento di riattivazione della cabina di pubblica illuminazione “Borgo Molara” in seguito ad una momentanea discontinuità del servizio, evento normale nelle infrastrutture di tipo tecnologico e soprattutto in quelle vetuste. Nessuna criticità a carico di circuiti e cabina è stata rilevata nei giorni successivi. Sempre nel fine settimana appena trascorso, gli operatori della direzione Pubblica Illuminazione e Verifiche di AMG Energia hanno tenuto sotto controllo gli impianti, rilevando il funzionamento dei circuiti di alimentazione e riscontrando soltanto la presenza di criticità riconducibili a guasti delle lampade ai vapori di mercurio (singoli o più punti luce) come in via Molara e in via Galati dove gli impianti sono stati riscontrati funzionanti ad eccezione di singoli punti luce. Nessun problema “di coordinamento tra gli interventi effettuati”: le criticità degli impianti derivano dalla loro obsolescenza e dalla mancata disponibilità delle lampade con cui le infrastrutture sono state originariamente realizzate circa cinquant’anni fa. AMG Energia spiega, infatti, che quelle di Borgo Molara sono infrastrutture ormai obsolete, tra le più vecchie della città, che hanno definitivamente concluso la “vita tecnica utile”: sono soggette a criticità e guasti non prevedibili e sempre più frequenti, oltre che di ingente entità, ma soprattutto sono caratterizzate dalla mancanza di materiali e pezzi di ricambio, andati nel tempo fuori produzione come succede, in particolare, per le lampade ai vapori di mercurio da 125 watt, non più prodotte dal 2015 su decisione dell’Unione europea e che oggi non hanno più alternative compatibili per la sostituzione, senza che in passato nessuna attività straordinaria sia stata pianificata per tempo dall’ente proprietario degli impianti per la sostituzione di questa tipologia, non più disponibile, di apparecchiature. Proprio per questa ragione, AMG Energia d’intesa con l’Ufficio Pubblica Illuminazione del Comune di Palermo ha in corso sugli impianti di Borgo Molara un’attività sperimentale: nell’ambito dell’attività programmata di ricambio lampade, ha sostituito le lampade a vapori di mercurio esauste con una differente tipologia di lampade e ne sta verificando funzionamento, tenuta e durata nelle vie Aquino Molara, Dirillo, stradella Galati, piazzetta Case Galati, stradella Cartiera Grande, baglio Case Galati. La società precisa che si tratta di una sperimentazione in corso e tuttora in fase di test, decisa con l’ente Comune, proprietario degli impianti, proprio perché non esiste più in commercio una tipologia di lampade compatibili per la sostituzione delle vecchie apparecchiature ai vapori di mercurio. Tale attività ricade nell’ambito della manutenzione programmata in modo sperimentale e non comporta investimenti significativi. Se tale sperimentazione non dovesse avere esito positivo, l’unica strada percorribile per risolvere il problema dell’indisponibilità delle lampade ai vapori di mercurio rimane un intervento strutturale di manutenzione straordinaria a carico dell’ente proprietario-Comune di Palermo.
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