Quarto appuntamento per l’Associazione Kandinskij che sabato (27 giugno) alle 19 all’Oratorio di San Lorenzo ospita il MiniM Ensemble pronto ad affrontare la monumentale “La Messe de Notre Dame” di Guillaume De Machaut.
PALERMO. La Messe de Notre Dame di Guillaume de Machaut, composta intorno al 1360, è uno dei capisaldi della musica sacra medievale, primo esempio noto di un ordinarium missae interamente concepito da un unico autore (Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Agnus Dei e Ite, missa est) con un linguaggio stilistico omogeneo e una precisa intenzione artistica.
La Messe sarà eseguita dal MiniM Ensemble, sabato prossimo (27 giugno) alle 19 all’Oratorio di San Lorenzo, quarto e ultimo appuntamento della stagione dell’associazione Kandinskij, diretta da Aldo Lombardo, che riprenderà poi in autunno. Nel 2024 l’ensemble MiniM ha realizzato questa versione della Messe de Nostre Dame, per voci maschili e femminili e strumenti ricostruiti sulla base delle fonti iconografiche: l’opera è stata eseguita alla Cappella Palatina e ora verrà proposta per la Kandinskij. La Messe de Notre Dame segna il passaggio da una musica liturgica pensata soprattutto come servizio al rito a una composizione autonoma, oggetto di un progetto estetico consapevole. Machaut trasforma la messa in un’opera d’arte compiuta, capace di unire raffinatezza contrappuntistica, unità stilistica e tensione espressiva. E impiega soprattutto il conductus e l’isorhythm, tecniche che conferiscono alle sezioni più solenni, Kyrie e Gloria, un’architettura sonora rigorosa. La scrittura a quattro voci - superius, contratenor, tenor e bassus - anticipa pratiche compositive delle generazioni successive.
Fondato nel 1991, il MiniM Ensemble (Germana di Cara, Chiemi Wada, Salvatore Disca, Fabio d’Alberti, voci; Cristina Greco, arpa; Lucio Garau, organo; Emanuele Buzi e Luca Ghidini, vielle) nasce con l’obiettivo di esplorare un ambito specifico del linguaggio musicale contemporaneo. Il nome “MiniM” allude sia all’estetica minimalista sia all’intenzione di mettere in risalto le sue peculiarità attraverso organici strumentali estremamente ridotti. In seguito l’ensemble ha partecipato a numerosi festival, ampliando il proprio repertorio e dedicando particolare attenzione alle musiche di Giacinto Scelsi — di cui nel 1996 ha eseguito in prima assoluta, insieme a Michiko Hirayama, i Canti del Capricorno — e di Lucio Garau. Dal 2019 il MiniM Ensemble ha intrapreso un percorso di approfondimento del repertorio medievale. La formazione riunisce giovani talenti e musicisti già affermati nel panorama accademico e concertistico della musica classica, romantica, moderna e contemporanea.
Biglietti: 20/10 euro. Info: Kandinskij | 328.2150835
Tickets: www.asskandi.it

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