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Allo scrittore palermitano Martino Giordano il Premio “Giovane Promessa della Narrativa italiana” Il riconoscimento è stato consegnato a San Benedetto del Tronto nell'ambito della 45ª edizione degli Incontri con l'Autore "Mimmo Minuto"

Un importante riconoscimento per la nuova narrativa italiana è stato assegnato allo scrittore palermitano Martino Giordano, che ha ricevuto il Premio Giovane Promessa della Narrativa italiana nel corso della 45ª edizione degli Incontri con l'Autore "Mimmo Minuto", promossi dall'Associazione culturale I luoghi della scrittura. La cerimonia di consegna si è svolta il 14 luglio nella suggestiva cornice della Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, dove il giovane autore è stato premiato nell'ambito di uno dei tre storici riconoscimenti letterari attribuiti dall'associazione. Il Premio Giovane Promessa della Narrativa italiana viene assegnato ogni anno ad autori emergenti sui quali l'Associazione I luoghi della scrittura sceglie di investire, sostenendone il percorso letterario e promuovendone il talento. Accanto a questo riconoscimento, la manifestazione ha conferito anche i premi Editor dell'Anno e Riconoscimento alla Casa Editrice.
Nato a Palermo nel 1997, Martino Giordano si è laureato in Lettere all'Università degli Studi di Palermo. Dopo un periodo di studi a Praga, ha frequentato la Scuola Holden di Torino, città nella quale vive attualmente, dove prosegue il proprio percorso accademico con la laurea magistrale in Letterature comparate. Nel 2023 aveva esordito con il racconto Non diventare donna, pubblicato nell'antologia Quasi di nascosto. 12 nuovi autori sotto i 25 edita da Accento.
Il premio rappresenta un ulteriore riconoscimento per il suo percorso letterario, avviato con la pubblicazione del romanzo d'esordio "Variazioni sul tema", edito da Solferino. L'opera racconta le vicende di Lidia e Leo, due giovani le cui esistenze si intrecciano tra Palermo e Praga in una narrazione che affronta temi come la ricerca della propria identità, la musica, l'amore, il cambiamento e il confronto con le proprie fragilità.
Lidia, promettente violoncellista del Conservatorio di Palermo, si trova di fronte a una scelta destinata a cambiare il suo futuro, mentre Leo attraversa un periodo di profonda inquietudine nella capitale ceca, fino all'incontro con Selene, una drag queen che segnerà il suo percorso. Due storie parallele che si rincorrono tra distanze geografiche ed emotive, componendo un romanzo intenso e contemporaneo.
La serata di premiazione ha riservato spazio anche ai giovani talenti della danza, con l'esibizione delle allieve della scuola ASD Danzando sul Pentagramma di Centobuchi, protagoniste di una performance ispirata ai temi affrontati dagli autori premiati.
Con questo riconoscimento, Martino Giordano si conferma tra le voci più promettenti della nuova narrativa italiana, portando ancora una volta il nome di Palermo all'interno di uno dei più autorevoli appuntamenti dedicati alla promozione della letteratura contemporanea.

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