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AGRIGENTO: Santi Francesi, Casadilego, Shorty: tre artisti passati da X-Factor tra Palermo e Agrigento. 4-6 settembre

C’è chi ha vinto X-Factor e poi ha scelto il silenzio. Chi da quel palco è arrivato a Sanremo, continuando a cambiare pelle. E chi dentro un talent ha fatto entrare soul, jazz, rap e una Sicilia che non ha mai smesso di portarsi dietro. X-Factor li ha incrociati in anni diversi, ma forse è proprio quello che è successo dopo a raccontare meglio Santi Francesi, Casadilego e Davide Shorty. Tre storie musicali ormai lontane dal punto di partenza, tre traiettorie che a settembre, per tre giorni, finiscono curiosamente per incrociarsi in Sicilia. Ad Agrigento, dal 4 al 6 settembre, arriveranno uno dopo l’altro: le tre serate del progetto Naturalmente Agrigento - Slow&Green festival (costruito dal Comune di Agrigento con CoopCulture) vedrà in concerto al Teatro dell’Efebo, Santi Francesi (venerdì 4 settembre), Davide Shorty (sabato 5), e Casadilego (domenica 6). Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazioni su www.coopculture.it
Ma il primo incrocio sarà già venerdì 4 settembre a Palermo, dove Casadilego si esibirà all’Orto Botanico - per Metamorphosis, costola del più ampio festival PrimaOnda del collettivo Genìa costruito con UniPa Heritage dell’Università di Palermo e CoopCulture – e avrà come guest proprio Davide Shorty. Non sarà un incontro casuale: i due artisti hanno già lavorato insieme a Lacrime di felicità, singolo pubblicato da Shorty alla fine del 2024 (info e ticket www.coopculture.it). Quattro concerti in tre giorni e due città, insomma, tenuti insieme da un filo che parte dalla televisione ma ormai appartiene soprattutto alla musica.
X-Factor è il punto sulla mappa da cui sono passati tutti, seppure in tre edizioni lontane tra loro: Shorty nel 2015, Casadilego vince nel 2020 e i Santi Francesi nel 2022, e da quel momento hanno fatto di tutto per costruirsi una strada propria.
4 settembre AGRIGENTO. Di strada ne hanno fatta parecchia i Santi Francesi, al secolo Alessandro De Santis e Mario Lorenzo Francese. Prima The Jab, poi Amici, la vittoria assoluta a Musicultura nel 2021 e, l’anno successivo, quella a X-Factor con Rkomi come coach. Nel 2024 sono arrivati al Festival di Sanremo con L’amore in bocca, continuando intanto a costruire un suono riconoscibile, tra elettronica e scrittura cantautorale, e trovando soprattutto nel live una dimensione molto personale. Una ricerca che li ha portati anche fuori dai luoghi consueti della musica: con Piccole Liturgie Musicali hanno scelto le atmosfere raccolte delle chiese sconsacrate di Milano e Napoli, quattro concerti andati sold out in poche ore, quasi a cercare un rapporto diverso e più intimo con il pubblico. Quest’anno hanno aperto un altro capitolo: guerrilla, poi Nebbia, arrivata quasi di sorpresa sui social, e Alma, presentata durante il guerrillas tour, sono le prime tessere di un nuovo progetto discografico. Un percorso ancora in movimento che passerà anche da Agrigento.
4 settembre PALERMO – 6 settembre AGRIGENTO. Casadilego è quella che, dopo X-Factor, ha scelto la strada meno prevedibile. Elisa Coclite ha vinto il talent nel 2020 a 17 anni. Ma ha scelto di aspettare. “Pensiamo spesso al silenzio come a uno spazio vuoto, io ho sperimentato il contrario”, racconta oggi. Quel silenzio si è riempito di cinema e teatro – protagonista di My Soul Summer e coprotagonista di Lazarus, l’opera rock di David Bowie, con Manuel Agnelli – e di incontri musicali. Ha duettato con Ed Sheeran e aperto i concerti di Carmen Consoli, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Ben Harper e Asaf Avidan. Pochi mesi fa l’album di esordio “Silenzio (tutto di me)”: folk americano, britannico e irlandese, di sguincio elettronica analogica e vai sul pop alternativo intimo e personale. Molti strumenti, pochissimo programming, parti registrate su nastro: musica volutamente “artigianale”, costruita sulle persone che suonano insieme. Dentro ci sono libertà, solitudini, amicizie; il suo Abruzzo, le montagne, gli alberi, il verde che è libertà. A Palermo il concerto sarà aperto dalla giovane cantante catanese Alice Giuliano.
5 settembre AGRIGENTO. Davide Shorty arriva invece dalla scena underground del Regno Unito, ma Palermo resta dentro la sua musica. Terzo a X-Factor nel 2015, pubblica Straniero, il primo album ufficiale, con collaborazioni con Daniele Silvestri e Tormento, poi incontra i Funk Shui Project: nascono Terapia di gruppo e La soluzione, oltre quaranta date in tutta Italia e prestigiose aperture internazionali per Chinese Man e Daniel Caesar. Ritrova Silvestri in Tempi modesti, chiama Elio per Canti ancora?! e nel 2021 approda tra le Nuove Proposte di Sanremo: arriva secondo ma fa incetta di riconoscimenti, dal Premio della Sala Stampa Lucio Dalla al Premio Enzo Jannacci fino al Lunezia. Seguono Fusion, due anni di concerti, due ospitate al Jova Beach Party e il tour Fuori Fuoco. Il nuovo album Nuova Forma, interamente prodotto dallo stesso Shorty: un'altra tappa di una ricerca che continua a mescolare soul, jazz, hip hop e cantautorato senza preoccuparsi troppo dei confini; e Lacrime di felicità proprio con Casadilego che lo ha voluto come guest anche a Palermo.

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