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Comune Palermo: Emergenza abitativa. Riacquisito appartamento a Borgo Nuovo

Questa mattina, il personale dell’Unità Operativa Abitare Sociale con la collaborazione del Nucleo Tutela Risorse Immobiliari della Polizia Municipale e la Stazione dei Carabinieri di Borgo Nuovo, ha portato a termine la riacquisizione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica (ERP) occupato abusivamente. ​L’immobile, che si trova a Borgo Nuovo, era nella disponibilità del medesimo soggetto che, nei mesi scorsi, aveva già occupato e poi danneggiato un appartamento in via Bronte, prima di essere sgomberato. ​L'operazione odierna incrementa ulteriormente il bilancio degli alloggi ERP recuperati dal Comune di Palermo nell'ambito del piano di contrasto alle occupazioni illegali.​
"Ciò - dice l'assessore Ferrandelli- dimostra la capacità del Comune di Palermo di esercitare un controllo costante e capillare sul proprio patrimonio abitativo. Grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale, Polizia Municipale e Arma dei Carabinieri, chi occupa abusivamente un alloggio pubblico, sottraendolo alle famiglie che attendono una casa secondo le graduatorie dell’emergenza abitativa, può essere individuato rapidamente e altrettanto rapidamente privato della disponibilità dell’immobile, nel pieno rispetto della legge e dei diritti di tutti. ​L’intervento odierno, realizzato anche nella giornata di sabato, conferma la nostra capacità operativa e organizzativa. Abbiamo predisposto un modello di intervento che ci consente di agire anche nei giorni e nelle fasce orarie che in passato venivano sfruttate per consumare occupazioni abusive, approfittando della riduzione delle attività amministrative tra il venerdì pomeriggio e il lunedì mattina. ​Questo risultato è merito dell’abnegazione del personale comunale, che opera con grande senso del dovere, spesso senza ricorrere a prestazioni straordinarie, e di un’efficace azione di governance amministrativa capace di coordinare tutti i soggetti coinvolti e garantire il buon esito delle operazioni. Continueremo a presidiare il patrimonio abitativo pubblico con determinazione, perché ogni immobile recuperato rappresenta un diritto restituito alla collettività e alle famiglie che attendono legittimamente l’assegnazione di una casa".

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