I lavori hanno consentito la ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell’edificio attraverso opere di adeguamento sismico, riqualificazione degli spazi interni, ammodernamento degli impianti tecnologici e miglioramento dell’efficienza energetica, restituendo alla città una struttura completamente rinnovata e funzionale. I lavori sono stati realizzati dall’impresa Almeida S.r.l. Costruzioni e seguiti dal Comune di Palermo attraverso l’Ufficio Edilizia Pubblica, Impianti Sportivi dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, che ha curato le attività tecniche e amministrative dell’intervento. La struttura ospiterà un Centro antiviolenza per donne e persone LGBT+, un punto dell’Agenzia Sociale per la Casa e alloggi temporanei per persone in condizioni di vulnerabilità, rafforzando la rete dei servizi sociali cittadini. «Con il completamento dei lavori restituiamo alla città un immobile confiscato che diventa luogo di accoglienza, protezione e servizi – dichiarano il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Lavori Pubblici Totò Orlando –. È un risultato concreto che unisce recupero del patrimonio pubblico e impegno per la legalità». «Ogni immobile recuperato rappresenta un passo avanti verso una città più giusta e inclusiva. Via Ammiraglio Cagni è oggi uno spazio rigenerato che torna a essere utile alla comunità e alle persone più fragili». Con il completamento dell’intervento, Palermo prosegue nel percorso di valorizzazione dei beni confiscati e di rafforzamento dei servizi territoriali, trasformando patrimoni sottratti alla criminalità in risorse per la collettività.

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