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La cultura è continuità: il Brass Group e lo spasimo protagonisti nel cuore dell’estate palermitana per la rinascita culturale con le musiche del nostro tempo

Brass at Spasimo 2026 continua a suonare per tutto agosto nel segno della grande musica per la comunità ed il turismo culturale. Da Antonio Forcione a David Baron Stevens, passando per Jam Session, Latin Sound, jazz, blues e swing con le “stelle” della scena internazionale. Il ritorno della Rassegna del Maestro Franco Maresco con una dedica a Benny Goodman
Palermo 12 agosto 2026. La Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group mantiene aperto lo Spasimo e porta la grande musica nel cuore dell’estate palermitana con la rassegna Brass at Spasimo 2026: concerti, produzioni originali, grandi artisti internazionali, giovani talenti e nuove contaminazioni per la comunità e per il turismo culturale. Dal 12 agosto la programmazione entra nel vivo con Jam at Spasimo e David Baron Stevens Quartet.
Mentre Palermo entra nel cuore dell’estate e si prepara ad accogliere migliaia di visitatori italiani e stranieri, c’è un’istituzione culturale che sceglie di non fermarsi e di continuare a produrre musica e cultura: è la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, che anche nel mese di agosto mantiene aperto uno dei luoghi più suggestivi della città, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, e propone una programmazione concertistica pensata per la comunità palermitana e per il pubblico del turismo culturale.
È questa la scelta che sta alla base di Brass at Spasimo 2026 – Musiche del Nostro Tempo: fare dello Spasimo un luogo vivo anche nel periodo dell’anno in cui molte attività culturali rallentano o si fermano, offrendo a cittadini, appassionati e turisti un calendario di concerti capace di attraversare il jazz contemporaneo, il blues, lo swing, il latin sound, la musica brasiliana e le nuove contaminazioni tra generi.
Una scelta che assume un significato ancora più forte in una città come Palermo, che negli ultimi anni ha costruito una parte importante della propria attrattività sulla valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Il turismo culturale, però, non può esaurirsi nella visita ai monumenti: una città internazionale deve essere in grado di offrire cultura contemporanea, spettacolo e musica anche nei periodi di maggiore affluenza turistica. E così, mentre Palermo è piena di visitatori, il Brass Group tiene aperto lo Spasimo e porta la musica nel cuore della città.
“Ci è sembrato naturale fare quello che un’istituzione culturale dovrebbe attuare: continuare a lavorare proprio quando la città è più viva e più frequentata – afferma il Maestro Ignazio Garsia, fondatore e presidente della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group –. Ogni estate Palermo accoglie migliaia di turisti, ma troppo spesso proprio in questo periodo l’offerta culturale si riduce, perché teatri e istituzioni vanno in pausa. Noi abbiamo scelto di non farlo. Da tanti anni lavoriamo perché la nostra orchestra e tutti coloro che operano al Brass Group possano avere una continuità di attività e di produzione. Ma questa scelta non riguarda soltanto noi: riguarda Palermo. Se vogliamo che il turismo culturale sia davvero una delle risorse della città, dobbiamo offrire cultura soprattutto quando la città si riempie di turisti. Per questo abbiamo deciso non soltanto di non chiudere lo Spasimo per ferie, ma di programmarvi concerti anche nella settimana di Ferragosto. Vogliamo che chi viene a Palermo possa trovare, accanto alla straordinaria bellezza dei nostri monumenti, anche una proposta musicale di buon livello. E vogliamo che i palermitani che restano in città possano continuare a vivere i propri luoghi attraverso la musica. Lo Spasimo è il luogo ideale per tutto questo: è un monumento della nostra storia che, grazie alla musica, continua a essere un luogo contemporaneo, aperto, internazionale e vivo. È questa la funzione che attribuiamo alla Fondazione: produrre cultura, creare occasioni di incontro, sostenere gli artisti e contribuire alla crescita culturale della città durante tutto l’anno”.
UNA FONDAZIONE CHE PRODUCE CULTURA TUTTO L’ANNO
La scelta di mantenere attiva la programmazione estiva si inserisce nella storia e nella missione della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, un’istituzione dedicata esclusivamente alla diffusione e alla produzione del jazz. Da oltre cinquant’anni il Brass Group rappresenta un punto di riferimento per la cultura jazzistica nazionale e internazionale, attraverso concerti, produzioni originali, attività formative, residenze artistiche e occasioni di confronto tra generazioni e linguaggi. Brass at Spasimo rappresenta una delle espressioni più significative di questa identità: un progetto nel quale la produzione musicale si confronta con il patrimonio monumentale della città e nel quale grandi artisti internazionali, musicisti siciliani e giovani talenti possono condividere lo stesso palcoscenico. Lo Spasimo diventa così non soltanto un sito, ma parte integrante del progetto artistico: le navate aperte al cielo, la pietra e la storia del monumento incontrano le musiche del nostro tempo, creando un'esperienza che unisce patrimonio e contemporaneità.
UNA PALERMO CHE SUONA ANCHE A FERRAGOSTO
Dopo un avvio di stagione accolto da una straordinaria partecipazione di pubblico, il cartellone di Brass at Spasimo 2026 entra ora nel vivo con una serie di appuntamenti che accompagneranno il pubblico per tutto il mese di agosto. Una programmazione volutamente ampia, pensata per parlare a pubblici diversi e per mettere in relazione la grande tradizione del jazz con le nuove forme della musica contemporanea. Il programma non propone soltanto concerti di artisti affermati, ma costruisce occasioni di incontro tra musicisti internazionali, professionisti siciliani, giovani provenienti dai conservatori e dai licei musicali e nuove realtà artistiche del territorio. Così lo Spasimo diventa un luogo nel quale ascoltare musica, incontrarsi, sperimentare e crescere.
MERCOLEDÌ 12 AGOSTO – JAM AT SPASIMO
Il 12 agosto torna Jam at Spasimo, uno degli appuntamenti più rappresentativi dello spirito della rassegna.
La jam session è un momento di incontro tra musicisti siciliani, professionisti e giovani musicisti provenienti dai conservatori e dai licei musicali, che condividono il palco per dare vita a performance completamente improvvisate. Ogni serata nasce dall’incontro tra musicisti diversi e non è mai uguale alla precedente. Il pubblico assiste così alla musica mentre prende forma, alla costruzione di un dialogo estemporaneo nel quale esperienza, talento e capacità di ascolto diventano gli elementi fondamentali. Per i giovani musicisti è anche un’importante occasione di confronto diretto con la scena professionale: un’esperienza concreta di palcoscenico e di improvvisazione che affianca alla formazione teorica la pratica musicale.
GIOVEDÌ 13 AGOSTO – DAVID BARON STEVENS QUARTET
Il 13 agosto sarà protagonista David Baron Stevens, sassofonista americano da anni legato alla scena musicale siciliana, che torna sul palco con il progetto Evolution e una formazione composta da Amedeo Mignano alle tastiere, Carlo Brucato alla chitarra, Luca La Russa al basso e Manfredi Crocivera alla batteria.
Per Stevens si tratta del ritorno, dopo diversi anni, con la formazione completa di Evolution e della prima collaborazione del gruppo con la storica Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group di Palermo.
Il progetto non è un tributo né una semplice rilettura di standard. Evolution nasce dalla volontà di ampliare il canone jazzistico attraverso materiali originali, arrangiamenti e reinterpretazioni che mettono in relazione la tradizione jazz con le musiche che hanno influenzato le generazioni successive.
Al centro del concerto sarà infatti il rapporto tra jazz, funk, soul e hip-hop, con un percorso che racconta come la musica degli anni Settanta sia stata successivamente trasformata e reinterpretata dalla cultura hip-hop degli anni Novanta.
Nel repertorio anche brani raramente affrontati in ambito jazzistico, come “Rise” di Herb Alpert, successivamente reso celebre anche attraverso il campionamento utilizzato da The Notorious B.I.G. in “Hypnotize”, e “American Boy” di Estelle e will.i.am, riletto da Evolution attraverso un approccio jazzistico contemporaneo.
La serata vedrà inoltre la partecipazione di artisti della scena hip-hop palermitana, scelti per creare un dialogo tra linguaggi che raramente condividono lo stesso palcoscenico.
È proprio questa la filosofia di Evolution: riconoscere che ogni generazione costruisce la propria musica anche attraverso ciò che ha ricevuto dalla generazione precedente, trasformando influenze, campionamenti e linguaggi popolari in nuova materia creativa.
LO SPASIMO, UN PALCOSCENICO PER LA RINASCITA CULTURALE DI PALERMO
La scelta di mantenere aperto lo Spasimo nel mese di agosto assume dunque un valore che va oltre il singolo programma di concerti. È una scelta culturale e una scelta di città. In un momento dell’anno nel quale Palermo è attraversata da migliaia di turisti, la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group sceglie di investire sulla cultura e di garantire continuità alla propria attività, trasformando uno dei monumenti più suggestivi della città in un luogo di produzione e partecipazione.
Il pubblico che arriva a Palermo per conoscere la sua storia può così incontrare anche la Palermo contemporanea, quella degli artisti, dei musicisti, dei giovani talenti, delle contaminazioni e della ricerca. Ed è proprio in questa relazione tra patrimonio e contemporaneità che si trova il valore più profondo di Brass at Spasimo – Musiche del Nostro Tempo.
Le navate dello Spasimo raccontano una storia secolare. La musica che le attraversa racconta invece il presente e, spesso, anticipa il futuro. La Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group sceglie di far convivere queste due dimensioni, continuando a produrre cultura quando la città ne ha più bisogno: anche ad agosto, anche a Ferragosto, anche quando molti altri palcoscenici si fermano. Perché il turismo culturale non è soltanto accoglienza: è offrire motivi per restare, ascoltare, partecipare e tornare.
E quest’estate, nel cuore di Palermo, lo Spasimo resta aperto e la musica continua a suonare.
I PROSSIMI APPUNTEMNTI DEL MESE DI AGOSTO 2026
Mercoledì 12 agosto
Jam at Spasimo
Nuovo appuntamento con le jam session dello Spasimo, momento di incontro tra artisti internazionali, musicisti siciliani e pubblico.
Giovedì 13 agosto
David Baron Stevens Quartet
Il sassofonista americano David Baron Stevens porta sul palco una formazione capace di fondere jazz moderno, improvvisazione e lirismo. Un concerto che mette al centro la forza narrativa del sax e la libertà del linguaggio contemporaneo.
Venerdì 14 agosto
La Salamanca – Latin Sound
Una serata dedicata alle sonorità dell'America Latina. Ritmi coinvolgenti, melodie travolgenti e atmosfere caraibiche si intrecciano in un concerto che attraversa salsa, latin jazz e contaminazioni contemporanee.
Sabato 15 agosto
Ori in Brasa Trio
Un progetto che guarda al Brasile contemporaneo, tra samba jazz, bossa nova e improvvisazione. Il trio propone una rilettura elegante e personale della grande tradizione musicale brasiliana.
Mercoledì 19 agosto
Jam at Spasimo
Ancora spazio all'improvvisazione, vero cuore pulsante del jazz, con una serata aperta all'incontro tra musicisti provenienti da esperienze e linguaggi differenti.
Giovedì 20 agosto
Chiara Castiglione – In Blu
Una delle voci più interessanti della nuova scena musicale presenta un progetto che attraversa jazz, canzone d'autore e atmosfere blues. Un concerto raffinato dove interpretazione e ricerca timbrica diventano protagoniste.
Venerdì 21 e Sabato 22 agosto
Antonio Forcione – Sketches of the World
Tra i chitarristi più celebri a livello internazionale, Antonio Forcione torna al Brass Group con uno spettacolo che racconta il mondo attraverso la sua straordinaria chitarra. Virtuosismo, ironia, improvvisazione e suggestioni provenienti da culture diverse rendono ogni suo concerto un'esperienza irripetibile. Un artista capace di emozionare pubblici di tutto il mondo.
Domenica 23 agosto
Jazz on Vinyl
Nuovo appuntamento dedicato ai grandi dischi della storia del jazz e ai loro protagonisti.
Martedì 25 agosto
Franco Maresco racconta "The King of Swing"
Memories of Benny Goodman – La musica prima di tutto
Il regista Franco Maresco conduce il pubblico in un racconto dedicato a Benny Goodman, figura fondamentale della storia dello swing. Musica, immagini e parole si intrecciano in uno spettacolo che celebra uno dei grandi protagonisti del Novecento.
Mercoledì 26 agosto
Jam at Spasimo
Ultima jam session del mese, appuntamento ormai imprescindibile per gli appassionati.
Venerdì 28 agosto
Jazz Out Project – Plays Brasil
Un omaggio alla grande tradizione musicale brasiliana reinterpretata attraverso il linguaggio del jazz contemporaneo. Eleganza, ritmo e improvvisazione per un viaggio musicale ricco di colori.
Sabato 29 agosto
Mario Bajardi BJM
Il musicista e compositore Mario Bajardi presenta un progetto originale che fonde jazz, scrittura contemporanea e influenze mediterranee. Un concerto che valorizza la creatività di uno dei musicisti più rappresentativi della scena siciliana.
Domenica 30 agosto
Jazz on Vinyl
La rassegna si conclude con un ultimo appuntamento dedicato all'ascolto e alla riscoperta dei grandi capolavori del jazz.
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.30.
Le attività contrassegnate come didattiche e formative sono a ingresso libero fino a esaurimento posti, mentre gli altri eventi prevedono biglietti da 5,00 €, 10,00 € o posto numerato a partire da 16,50 €, secondo quanto indicato nel programma.

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