Siamo consapevoli della necessità di questi interventi, ma non possiamo ignorare l'impatto che stanno avendo sulla mobilità. Via Ernesto Basile, allo stato attuale, non è transitabile, e per questo abbiamo chiesto un incontro all'Ufficio Mobilità prima dell'inizio delle scuole e quindi del periodo di maggiore traffico, affinché vengano individuate per tempo soluzioni in grado di ridurre i disagi per cittadini, residenti e automobilisti.
Nella giornata di ieri, inoltre, il RUP che segue i lavori fognari ci ha comunicato che sono pronti a partire i lavori in via Calatafimi. A fronte di questa comunicazione, abbiamo chiesto di rinviare l'apertura del nuovo cantiere.
La nostra posizione è chiara: non possiamo rischiare di bloccare un'intera città. In questo momento abbiamo già una situazione estremamente delicata in via Ernesto Basile, alla quale si aggiungono i lavori sulla rete elettrica e quelli presenti in altre arterie strategiche. A questo si aggiungono i lavori in via Roccella per il Ponte Corleone
Non siamo assolutamente contrari alla realizzazione delle opere, che riteniamo necessarie e non più rinviabili. Al contrario, proprio perché vogliamo che vengano realizzate nel modo più efficace possibile, chiediamo un coordinamento complessivo dei cantieri e una programmazione degli interventi che tenga conto dell'impatto sulla viabilità.
Aprire contemporaneamente un ulteriore cantiere in via Calatafimi, mentre via Ernesto Basile è già fortemente compromessa e via Roccella è interessata da altri lavori, rischia di creare una vera e propria paralisi della circolazione nella zona sud di Palermo, con ripercussioni sull'intera città.
Per questo abbiamo ufficialmente chiesto all'Amministrazione e agli uffici competenti di valutare il rinvio dei lavori di corso Calatafimi, coordinando i tempi di apertura dei diversi cantieri e garantendo un confronto immediato con l'Ufficio Mobilità.
Le opere devono essere realizzate, ma devono essere concluse con una programmazione adeguata. Non possiamo consentire che la sovrapposizione di cantieri necessari si trasformi in un'emergenza per la mobilità cittadina. Come IV Commissione continueremo a seguire la situazione e a sollecitare gli uffici affinché si trovi una soluzione che consenta di portare avanti i lavori senza paralizzare Palermo».
Lo dichiara Salvatore Imperiale, presidente della IV Commissione consiliare.

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