Un mantello nero, sette spade e un volto addolorato. Con questi dettagli si può riassumere la passione e la suggestione che avvolge il quartiere “Capo” di Palermo nei giorni dei festeggiamenti in onore di Maria SS. dei Sette Dolori. A organizzare l’intera manifestazione di autentica fede popolare è la Venerabile Confraternita di Maria SS. dei Sette Dolori in collaborazione con la Cattedrale di Palermo, la Chiesa di San Ranieri e Ss. 40 Martiri alla Guilla, il Comune di Palermo - Assessorato alla Cultura e il Centro Diocesano Confraternite di Palermo.
Dopo l'apertura di domenica 13 settembre, con la recita della coroncina dei Sette Dolori e la Liturgia Eucaristica, da oggi, lunedì 14 settembre - giorno dell'Esaltazione della Croce - prende il via il Settenario predicato da don Luciano Fricano, Parroco della Cattedrale di Palermo, che ogni sera fino a venerdì 18 guiderà la comunità nella recita della Coroncina (ore 18) e nella Liturgia Eucaristica (ore 18,30).
Quest'anno i festeggiamenti si intrecciano con il tema "Maria Poetessa e Profetessa della Redenzione", tratto dall'enciclica "Magnifica Humanitas" di Papa Leone XIV, e si inseriscono nell'Anno Giubilare Francescano che ricorda l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi.
Il programma della settimana
● Martedì 15 settembre alle 17 il giro nel quartiere dei Tamburinai di Malpasso, poi alle 18 recita della Coroncina, ore 18,30 celebrazione eucaristica.
● Mercoledì 16 settembre, ore 21: Classic Concert dell'Accademia Piazza d'Arte di Carini presso la chiesa di San Ranieri e dei Ss. 40 Martiri alla Guilla.
● Giovedì 17 settembre, nell'ambito del progetto "Capo e Albergheria Insieme": ore 16,30 sport e animazione per bambini e ragazzi con la Panormus Basket; ore 18,30 la celebrazione eucaristica con consegna dell'obolo di beneficienza alle parrocchie di S. Ippolito e S. Stanislao.
● Venerdì 18 settembre: ore 7,30 giro per il quartiere del complesso bandistico Cav. M. Cascino - Gaetano Bonadonna; ore 21 Via Matris Dolorosae per le vie del quartiere, presieduta da don Giosuè Lo Bue, parroco di Altavilla Milicia, assieme alla comunità di Altavilla Milicia e i parroci del territorio.
Sabato 19 e domenica 20 settembre si terranno rispettivamente i Primi Vespri e la solenne processione con il venerato e suggestivo simulacro ligneo della Madonna, momento culminante dei festeggiamenti, mentre domenica 27 settembre è prevista la chiusura con la recita della Coroncina e l'Offerta del Cuore.
Dal 14 al 20 settembre le vie del quartiere Capo sono illuminate dalle artistiche installazioni a cura della ditta Miralux di Domenico Mirabella.
La Confraternita di Maria SS. dei Sette Dolori venne fondata nel 1885 ed ebbe come prima sede la chiesa di S. Vita Martire. Il 15 febbraio 1886 veniva inaugurata con l'aggregazione alla Primaria dei Servi di Maria S. Marcello in via Roma. La Confraternita, nata per volontà di un gruppo di donne, a distanza di sei anni, nel 1891 accolse anche uomini. Dopo varie vicende, il Cardinale Ruffini concesse, a partire dall'anno 1958, la chiesa dei Santi Quaranta Martiri alla Guilla come sede definitiva della Confraternita. La scultura lignea dell'Addolorata è ornata con un vestito finemente ricamato e con un manto di velluto nero ricamato in oro, dono di Sua Maestà la Regina Elena di Savoia nel 1903. Il simulacro viene portato in processione ogni terza domenica di settembre.

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