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Petralia Soprana festeggia i 100 anni di Vincenza Sabatino, unica centenaria del Borgo più bello d’Italia

Grande festa questa mattina a Petralia Soprana per il centesimo compleanno della signora Vincenza Sabatino, unica centenaria del Borgo più bello d’Italia. Nata il 5 settembre 1926, nella frazione di Fasanò, Vincenza ha trascorso la sua vita nel territorio di Petralia Soprana. Dopo il matrimonio, celebrato all’età di ventitré anni con Santo Di Gioia, si è stabilita inizialmente nella vicina borgata di Gioiotti.
In seguito, dopo tanti sacrifici, i coniugi sono riusciti ad acquistare un terreno nella frazione di SS. Trinità, dove hanno costruito la loro casa.
Insieme al marito, undici anni più grande di lei, ha lavorato nei campi e nel lotto di terra assegnato loro con la riforma agraria degli anni Cinquanta, nei pressi della borgata di San Giovanni. Sempre al fianco del marito, Vincenza, nonostante una grave scoliosi, non si è mai risparmiata, lavorando nei campi e dedicandosi alla casa.
Dal matrimonio è nata la loro unica figlia, Giuseppina, che ancora oggi si prende cura della madre.

Ha sempre mantenuto uno stile di vita semplice e genuino. Il suo passatempo preferito è sempre stato il lavoro all’uncinetto: ha intrecciato chilometri di filo e realizzato autentiche opere d’arte, poi donate ai suoi quattro nipoti. Ancora oggi è molto rigorosa nel rispettare gli orari: colazione, pranzo e cena devono essere serviti sempre alla stessa ora. «Guai a sgarrare», raccontano i nipoti. Ai festeggiamenti ha partecipato tutta la famiglia, compresi i pronipoti, che si sono stretti con affetto attorno alla loro nonnina. Il sindaco Pietro Macaluso, accompagnato dalla presidente del Consiglio comunale Laura Sabatino e dai rappresentanti dell’Amministrazione, ha consegnato alla signora Vincenza una targa ricordo a nome dell’intera comunità. Erano presenti anche gli assessori Leonardo La Placa e Aurelia Lo Mauro, nonché i consiglieri Giuseppina Lodico e Damiano Macaluso, nipote della festeggiata. Al taglio della torta hanno partecipato inoltre l’arciprete don Calogero Falcone e padre Mario Domina della parrocchia SS. Trinità. Un momento di festa autentico, capace di unire memoria, affetto e gratitudine nei confronti di una donna che, quale unica centenaria del paese, rappresenta un prezioso tassello della storia della comunità di Petralia Soprana.

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