Un presidio costante, capillare e dal forte impatto preventivo. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese, affiancati dai militari delle Stazioni locali e dalle gazzelle della Sezione Radiomobile, hanno portato a termine un’operazione di controllo a "largo raggio", finalizzata al contrasto dell'illegalità diffusa e alla tutela della sicurezza pubblica, che si è conclusa con 10 denunce a piede libero, oltre 100 persone identificate e sanzioni al Codice della Strada per un importo superiore a 5.000 euro.
Tutti i provvedimenti adottati e gli esiti delle attività d'indagine sono stati condivisi con la Procura della Repubblica di Termini Imerese, guidata dal Procuratore Dott. Vittorio Angelo Antonio Cavallo per le valutazioni di competenza.A finire sotto la lente degli investigatori sono state innanzitutto le condotte di chi, affidatario di mezzi già sottoposti a sequestro amministrativo, ha pensato bene di ignorare i propri doveri di custodia. È il caso di tre persone, tra cui un 21enne e una donna di 41 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sorpresi con ciclomotori letteralmente “spogliati” delle loro componenti: ad uno mancavano parti meccaniche e di telaio, all'altro persino le ruote. Un terzo custode, un 55enne, non è stato invece in grado di mostrare lo scooter a lui affidato, risultato introvabile senza che ne fosse mai stato segnalato il furto. Per tutti e tre è scattata la denuncia in stato di libertà per sottrazione di beni sottoposti a sequestro.
I controlli su strada hanno portato anche alla denuncia di un 23enne sorpreso in possesso di un coltello; mentre sul piano della circolazione stradale, sono stati deferiti altri sei automobilisti: tre per guida senza patente (mai conseguita), due per guida in stato di ebbrezza e uno per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Infine, sei giovani sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di droga, con il contestuale sequestro di modiche quantità di hashish, marijuana e cocaina.

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