Direttore d’orchestra, flautista, musicologo e biografo del compositore veneziano, Sardelli unisce l’attività interpretativa alla ricerca sulle fonti. Fondatore nel 1984 dell’ensemble Modo Antiquo, ha realizzato oltre quaranta incisioni e ricevuto due candidature ai Grammy Awards. Dal 2007 cura il Vivaldi Werkverzeichnis, il catalogo delle opere vivaldiane, proseguendo il lavoro di Peter Ryom.
Le sue indagini hanno recentemente portato all’identificazione di quattro ritratti di Vivaldi, finora sconosciuti o non riconosciuti come immagini del compositore. La scoperta, raccontata nella nuova edizione del volume Il volto di Vivaldi (pubblicato da Sellerio), amplia le testimonianze sulla sua fisionomia e apre nuove prospettive sui rapporti con il pittore Giovanni Battista Piazzetta.
Il concerto palermitano ha attraversato diversi ambiti della produzione vivaldiana. Il programma ha previsto le Sinfonie RV 112 e RV 146, il concerto per viola d’amore RV 392, il concerto per fagotto RV 501 La Notte e il concerto RV 775 per violino, organo, archi e basso continuo, il Laudate pueri RV 601, per soprano, flauto traversiere, archi e basso continuo. Accanto a Valeria La Grotta, le parti solistiche sono state affidate a Francesco Colletti al violino, Giorgio Chinnici alla viola d’amore, Alessandro Nasello al fagotto e Cinzia Guarino all’organo. Sardelli è stato impegnato anche al flauto traversiere.

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