Non a caso, l’olio extravergine di oliva accompagna da millenni la storia dei popoli mediterranei. Nell’antica Grecia, secondo il mito, fu la dea Atena a donare l’olivo agli abitanti della città che avrebbe preso il suo nome. Un simbolo di prosperità e nutrimento che, attraversando i secoli, è arrivato fino alle nostre tavole, trovando oggi nuove conferme nelle conoscenze scientifiche. Ma cosa rende l’olio EVO così prezioso per la nostra alimentazione? Il segreto è nella sua composizione. Ricco di acido oleico, un grasso monoinsaturo che, quando sostituisce nella dieta parte dei grassi saturi, contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue, l’extravergine contiene anche vitamina E e composti fenolici, sostanze importanti per le sue caratteristiche nutrizionali e sensoriali. E quel pizzicore che si avverte in gola quando si assaggia un olio extravergine? Non è un difetto, anzi. È legato alla presenza di composti fenolici, tra cui l’oleocantale, una sostanza naturale studiata per le sue proprietà antinfiammatorie. Una curiosità che racconta quanto possa essere interessante ciò che si nasconde dietro un semplice cucchiaio d’olio. E non bisogna essere chef per apprezzarne le qualità. Un filo d’olio extravergine su un piatto di legumi, sulle verdure di stagione o su una fetta di pane può trasformare una preparazione semplice in un’esperienza ricca di gusto. Mangiare bene, insomma, può partire proprio dai gesti più semplici della quotidianità, scegliendo ingredienti di qualità e utilizzandoli nelle giuste quantità. "Siamo abituati a cercare alimenti dalle proprietà straordinarie, spesso provenienti dall’altra parte del mondo, dimenticando che uno dei più preziosi è già nelle nostre cucine – dichiara Alberto Amoroso, presidente di AIFO – L’olio extravergine di oliva è un pilastro della dieta mediterranea, ma non tutti sanno riconoscerne le caratteristiche e apprezzarne la qualità. Dietro ogni bottiglia ci sono il lavoro degli olivicoltori, le competenze dei frantoiani e un patrimonio di biodiversità che rende unica la produzione italiana. Il nostro impegno è aiutare i consumatori a conoscere meglio questo alimento, perché scegliere consapevolmente significa anche dare il giusto valore a chi lo produce". Un obiettivo sul quale AIFO e Italia Olivicola sono impegnate da anni, attraverso iniziative di informazione, educazione alimentare e valorizzazione dell’olio extravergine. Un percorso rafforzato dalle attività realizzate nell’ambito del Programma Operativo di Italia Olivicola, previsto dal Regolamento (UE) 2021/2115, che punta ad avvicinare i cittadini al mondo dell’olio EVO e a fornire strumenti utili per orientarsi negli acquisti e riconoscere la qualità. Ma dietro ogni bottiglia c’è anche una storia di territorio, biodiversità e lavoro. L’Italia custodisce centinaia di varietà di olive, capaci di dare vita a oli con caratteristiche e profili sensoriali differenti. Gli oliveti, se gestiti correttamente, contribuiscono alla tutela del suolo, alla conservazione della biodiversità e al mantenimento del paesaggio rurale, sostenendo le economie di numerose comunità. In questo percorso, i frantoi svolgono un ruolo fondamentale. È qui che le olive vengono trasformate in olio attraverso processi che richiedono competenze, tecnologie e attenzione a ogni fase della lavorazione. La qualità dell’extravergine dipende infatti non soltanto dalla materia prima, ma anche dalle condizioni di raccolta, dai tempi di trasformazione e dalle modalità di conservazione. Il consiglio per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alimentazione? Riscoprire il piacere delle cose semplici: una fetta di pane, qualche verdura di stagione, un piatto di legumi e un buon olio extravergine di oliva. Senza dimenticare che la qualità comincia già al momento dell’acquisto: leggere l’etichetta, verificare l’origine e conservare correttamente il prodotto sono piccoli gesti che fanno la differenza.
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Giornata Mondiale dell’Alimentazione: dalla bruschetta alla salute, il valore dell’olio EVO
Dalla bruschetta della nonna ai piatti degli chef stellati, passando per una semplice insalata o un piatto di legumi: c’è un ingrediente che mette tutti d’accordo. È l’olio extravergine di oliva, protagonista della dieta mediterranea e prezioso alleato di un’alimentazione equilibrata. In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, istituita dalla FAO nel 1979 e che si celebra domani, 16 ottobre, per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della sicurezza alimentare, del diritto al cibo e della lotta alla fame, AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari e Italia Olivicola narrano le qualità di questo alimento, ricordando che mangiare bene può essere molto più semplice di quanto immaginiamo.

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