Lo ha dichiarato Manfred Weber, presidente del Partito Popolare Europeo e capogruppo dei popolari al Parlamento europeo, aprendo i lavori degli Study Days del PPE a Taormina, in programma da oggi fino a giovedì 15 ottobre. Weber ha incontrato la stampa insieme a Marco Falcone, vicecapodelegazione di Forza Italia a Bruxelles e Strasburgo e promotore della scelta di Taormina come sede dell’iniziativa.
«Aver portato in Sicilia i vertici delle istituzioni europee, dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen alla presidente del Parlamento Roberta Metsola, insieme a oltre 140 eurodeputati, è un risultato straordinario per Forza Italia e per la Sicilia. Significa che il PPE sceglie il Mediterraneo come punto di partenza per affermare i propri valori e la propria visione», ha dichiarato Falcone.
«Da Taormina prenderà forma un documento di metà legislatura serio, solido e pragmatico, capace di orientare l’azione della Commissione europea su priorità decisive: competitività, controllo delle frontiere, difesa, riduzione della burocrazia e sostegno alle imprese. Vogliamo un’Europa unita, consapevole del proprio ruolo e capace di assumere pienamente un nuovo protagonismo geopolitico. È questo l’impegno che portiamo avanti, mettendo al centro gli interessi dei cittadini europei», ha concluso Falcone.

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