«La riapertura della Città dei Ragazzi è un risultato importante per Palermo, perché restituisce alla città uno spazio storico che torna a vivere nel segno dell’infanzia, del gioco e della condivisione – dice il sindaco Roberto Lagalla -. Desidero ringraziare l’assessorato alle Attività sociali, CoopCulture, Palma Nana, Orto Capovolto, Parco Uditore e tutte le realtà associative che hanno scelto di mettere in rete competenze, energie ed esperienze per dare nuova vita a questo luogo speciale. La loro collaborazione dimostra quanto sia fondamentale fare squadra tra istituzioni, associazioni e territorio per costruire opportunità concrete di crescita, inclusione e partecipazione. La Città dei Ragazzi torna a essere un patrimonio da vivere e condividere, un luogo in cui bambine e bambini possano esplorare, imparare e sviluppare la propria autonomia, mentre le famiglie si incontrano. Significa investire nel futuro di Palermo, rendendo la città sempre più accogliente, attenta ai bisogni dei più piccoli e capace di offrire luoghi sicuri in cui crescere, giocare e sognare”.
“Aprire La Città dei ragazzi è una sfida vinta, perché crediamo fortemente in un progetto che avrà un futuro, ma che è perfettamente calato nella nostra attività quotidiana in sostegno di bambini e adolescenti – spiega Mimma Calabrò, assessore alle attività sociali –. La riapertura rappresenta un nuovo inizio e può contare su una rete già molto forte, aperta alle collaborazioni con la città”.
A settant’anni dall’apertura, avvenuta il 24 giugno 1956, il progetto rilancia la storia di un luogo nato per alimentare l’immaginazione dei più piccoli. Ideata dal pittore e scenografo Gino Morici, con i suoi abitanti più sorprendenti — il tirannosauro e lo stegosauro — realizzati da Mario Pecoraino, la Città dei Ragazzi nacque per ospitare il Festival Internazionale del Bambino che portava a Palermo circa trenta Paesi attraverso cinema, teatro, libri, musica e danza. Dopo la chiusura nel 1960, il parco è tornato ad accogliere il pubblico nel 1997 e, per periodi diversi, con gestioni che si sono susseguite fino allo scorso anno. Oggi il gioco torna a essere uno strumento di conoscenza, autonomia e incontro.
“Rimettiamo al centro le famiglie e i più piccoli – spiega Letizia Casuccio, direttrice generale di CoopCulture, capofila dell’RTI che ha vinto il bando del Comune –. E lo facciamo mettendo in campo un progetto che unisce pubblico e privato, istituzioni e realtà del territorio, un progetto che cresce insieme alla comunità che lo abita. Ringraziamo l’Amministrazione comunale per la fiducia, sarà un grande onore poter contribuire alla crescita di un luogo così importante per la città”.
In collaborazione con l’ASP saranno attivati spazi per controlli e visite per i bambini (logopedista, oculista, specialisti nelle neurodivergenze, e molti altri), ma anche offrire attenzione e informazioni ai genitori. Ci sarà tempo e luogo per la lettura, per gli scambi, per “libri e giocattoli sospesi”.
Tra i ritorni più attesi, il trenino storico che ritorna a sferragliare e il battello ispirato alle chiatte del Mississippi. Ogni corsa diventa anche un piccolo viaggio narrativo e sensoriale: storie originali accompagnano i bambini lungo il percorso, sollecitando ascolto e immaginazione. E per i “pulcini” tra 5 e 12 anni, quando possibile, il consiglio è di partire senza accompagnatore: una piccola prova di autonomia, un’avventura da vivere in prima persona. Le due attrazioni sono pensate soprattutto per i più piccoli; gli adulti non possono salire a bordo da soli!
Tutto finirà su un sito nuovo di zecca, www.cittadeiragazzi.it, dove trovare informazioni e gli strumenti adatti per fruire il parco, costruendo ciascuno la propria visita.
Dal 24 ottobre ogni sabato e domenica, le attività si svolgeranno nelle aree Ombra delle magnolie, Agorà della fontana e Pini centrali, con turni a partire dalle 10 e un massimo di 15 bambini e bambine per ciascun laboratorio. Saranno le associazioni specializzate a gestire tre sezioni di appuntamenti che comporranno un unico cartellone ogni fine settimana e così via fino a fine anno. Ci saranno giornate di apertura straordinaria per le festività – per esempio il 31 ottobre, il 2 e il 20 novembre, dalle 10 alle 16.30 - o dedicate alle scuole. Questo il programma dei weekend nel primo mese di attività
Orto Capovolto (per bambini e bambine dai 4 ai 7 anni) proporrà albi illustrati, natura e mani in pasta: ogni laboratorio partirà da una storia e diventerà un’esperienza da fare insieme. Sabato 24 ottobre (poi 7 e 21 novembre) si va alla scoperta degli insetti impollinatori e costruzione di un Bug Hotel Be a Bee. Domenica 25 ottobre (poi 8 e 22 novembre) Dove crescono gli alberi lettura dell’albo e costruzione creativa di una città più verde. Sabato 31 ottobre (poi 14 e 28 novembre) È tutto da scoprire, lettura dell’albo, raccolta di elementi naturali e creazione di volti fantastici. Domenica 1 novembre (poi 15 e 29 novembre) tocca a Cento semi che presero il volo, lettura dell’albo e realizzazione di bombe di semi da far germogliare.
Parco Uditore proporrà laboratori per bimbi dai 6 anni dedicati alla collaborazione e al rispetto delle differenze: si inizia sabato 24 e domenica 25 ottobre con Spino, lettura e giochi cooperativi sul rispetto delle differenze; Voci nel parco sarà una rappresentazione di una stessa esperienza da diversi punti di vista (31 ottobre e 1 novembre); Il Tunnel un percorso esplorativo attraverso indizi, scelte e scoperte (7 e 8 novembre), Guizzino un grande gioco cooperativo per raggiungere un obiettivo comune (14 e 15 novembre), La strada di casa per orientarsi con mappe, simboli e indicazioni (21 e 22 novembre) e infine Enciclopedia dei miei amici immaginari, lettura e laboratorio di invenzione collettiva di personaggi e storie (28 e 29 novembre).
Palma Nana si dedicherà all’esplorazione naturalistica del parco, all’osservazione di alberi e radici, con piccole missioni e misteri da risolvere per i bambini dai 5 ai 12 anni. Tutti i sabati e le domeniche dal 24 ottobre al 29 novembre.
Sarà attivo anche un bookshop all’ingresso – dove trovare libri illustrati, matite colorate, puzzle, giochi in legno, articoli creativi, ma anche matite piantabili e kit di giardinaggio – sempre a misura di bambino! Se poi si vuol fare merenda, ecco la piccola e preziosa caffetteria, sempre immersa nel verde con tanti menu adatti ai più piccoli.
Orari e biglietti. Da ottobre ad aprile La Città dei Ragazzi sarà aperta il sabato e la domenica, dalle 10 alle 13.30. Da maggio a settembre dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.30. Ci saranno giornate dedicate alle scuole e al quartiere. L’ingresso costa 1 euro e la somma sarà destinata dal Comune di Palermo alla manutenzione del parco. Battello, trenino e laboratori sono a pagamento e richiedono la prenotazione in biglietteria o sul sito della Città dei Ragazzi. Trenino e battello sono pensati principalmente per i bambini; gli adulti possono salire esclusivamente in qualità di accompagnatori. Previsto un biglietto cumulativo di 5 euro che comprende ingresso, battello, trenino e un laboratorio.
Per ogni comunicazione: cittadeiragazzi.pa.comunicazione@gmail.com
Addiopizzo, Affido Culturale
Amnesty International Italia
Apriti Cuore
Arci Palermo
Associazione Handala
Associazione Libera Palermo
Associazione Parco del Sole
Associazione Risguardi
Biblioteca delle Balate
Booq
Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci
Consorzio Tartaruga
Cooperativa Sociale Ecoscuola
Fondazione Don Calabria per il Sociale
Happy Hope Palermo
Il Giardino delle Idee
Inventare Insieme
Laboratorio ZEN Insieme
Legacoop Sicilia
Libreria DUDI
Liceo Linguistico Ninni Cassarà
Milù Cooperativa Sociale
Millecolori
Life and Life
La Bussola
Crescere Insieme
Kala (Sostegno a minori, famiglie e donne vittime di violenza - Onlus)
Ordine Psicologi Regione Siciliana
Per Esempio Onlus
Salvare Mondello
Sistema Museale dell’Università Palermo

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