La performance chiude la residenza creativa del gruppo sui Monti Iblei e si terrà venerdì 2 ottobre al Teatro Tina Di Lorenzo, nell’ambito del CODEX Festival
'Sutartronica' combina le sutartinės, una delle più antiche forme di canto polifonico d’Europa e patrimonio culturale riconosciuto dall’UNESCO, con l’elettronica dal vivo. Il risultato mette in dialogo voci antiche e sonorità contemporanee. Il progetto si è esibito su palchi internazionali, tra cui WOMEX, e ha portato la propria musica dal Canada alla Corea del Sud.
Il concerto di Noto presenterà anche parte dei nuovi lavori sviluppati durante la residenza presso Meraki Testa dell’Acqua. Giovedì 1 ottobre il gruppo ha inoltre condotto, insieme a Meraki, un laboratorio dedicato al canto polifonico.
Un legame forte con la Sicilia
Il produttore del progetto, Victor Diawara, conosce la Sicilia da diversi anni. Il suo primo arrivo sull’isola è stato con uno dei suoi altri progetti, 'Afrodelic', in occasione della Sicily Music Conference. Da quella visita è nata una collaborazione con un artista siciliano che li ha portati insieme anche sul palco di Glastonbury.
Da allora Diawara è tornato in Sicilia sei volte, diventando anche un promotore dell’isola e della sua scena culturale nei Paesi Baltici.
“È sempre bello tornare in Sicilia. Questa volta è speciale, perché possiamo presentare l’antica tradizione polifonica lituana. Non vediamo l’ora di incontrare la comunità di Noto.”

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