Protagonisti della serata saranno il mezzosoprano Antonella Di Giacinto e il tenore Giuseppe Di Giacinto, accompagnati al pianoforte dal Maestro Alberto Maniaci. Alle interpretazioni musicali si intreccerà la narrazione di Giuseppe Mancuso, il Custode del Tempo, che guiderà il pubblico attraverso storie, aneddoti, contesti storici e suggestioni legate a un'Italia in trasformazione.
Da Francesco Paolo Tosti, Stefano Donaudy ed Ernesto De Curtis fino a Domenico Modugno, il programma attraverserà alcune delle pagine più significative della tradizione musicale italiana, restituendo al pubblico un racconto fatto di melodie intramontabili, passioni, ricordi e atmosfere d'altri tempi.
Non un semplice concerto, dunque, ma un'esperienza artistica che unisce musica e teatro, interpretazione e racconto, riscoprendo le radici di un patrimonio culturale che continua a parlare al presente. Un'occasione per comprendere come la canzone italiana sia nata anche dall'incontro tra la raffinatezza della tradizione colta e la sensibilità popolare.
La serata sarà arricchita da un momento conviviale con servizio al tavolo e una proposta gastronomica dedicata: risotto alla barbabietola con speck croccante e crema allo zafferano, arrosto di maiale con il suo fondo e fagiolini saltati, accompagnati da un calice di vino delle Cantine Don Tomasi.
Il Circolo Artistico di Palermo conferma così la propria vocazione di luogo d'incontro tra cultura, musica, arte e convivialità, proponendo occasioni in cui la qualità delle iniziative artistiche si accompagna al piacere dello stare insieme.
INFORMAZIONI
LA MIA CANZONE AL VENTO – Dalla romanza lirica all'alba del pop
· Data: mercoledì 4 novembre 2026
· Orario: ore 19:30
· Luogo: Circolo Artistico – Città di Palermo
· Indirizzo: Via Margherita di Savoia, 101 – Palermo
· Contributo di partecipazione: € 25
· Servizio: cena con servizio al tavolo e calice di vino inclusi.
Parcheggio e accoglienza: è disponibile un'area di parcheggio in via Marinai Alliata. Al civico 5 saranno presenti navette gratuite che accompagneranno gli ospiti fino alla sede del Circolo Artistico.
La grande musica non appartiene a un'epoca: continua a parlarci, attraversa le generazioni e custodisce la memoria di ciò che siamo.

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