San Giuseppe Jato celebra i 25 anni del Parlamento della legalità internazionale Targa commemorativa nell’area partenze dell’aeroporto Falcone Borsellino Il sindaco Siviglia: “Orgoglioso di rappresentare il Comune capofila”

Palermo - “Celebrare i 25 anni del Parlamento della legalità internazionale significa rendere omaggio a un percorso che ha saputo coinvolgere scuole, istituzioni, associazioni e cittadini in un cammino di crescita culturale e civile. Come Comune capofila, San Giuseppe Jato sente la responsabilità e l’orgoglio di sostenere un progetto che educa le nuove generazioni al rispetto delle regole e al senso dello Stato”. Lo ha detto il sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia, che stamattina ha partecipato alla cerimonia di scopertura di una targa commemorativa per i 25 anni del Parlamento della legalità internazionale, che si è svolta nell’area partenze dell’Aeroporto Falcone Borsellino, a Palermo.
“La collocazione della targa all’aeroporto assume un valore altamente simbolico: un messaggio che parte dalla Sicilia per raggiungere idealmente il mondo intero”, ha aggiunto Siviglia. La targa è stata benedetta da monsignor Mimmo Cornacchia, vescovo di Molfetta e guida spirituale del Parlamento della legalità, il cui intervento ha richiamato il valore della testimonianza concreta e della responsabilità educativa nella costruzione di una società fondata sulla pace e sulla fraternità. A prendere la parola è stato il presidente, nonché consulente alla legalità del Comune di Palermo, Nicolò Mannino, che ha espresso il “profondo riconoscimento a tutti coloro che hanno contribuito alla posa di questo tassello, nel grande mosaico di una cultura della pace. Rivolgo un sentito ringraziamento ad Assunta Miccichè, responsabile del terminal dell’Aeroporto, per la disponibilità e la sensibilità dimostrate”. Presenti alla cerimonia anche Salvatore Sardisco, vicepresidente del Parlamento della legalità, Giosuè Maniaci, sindaco di Terrasini, Pietro Alongi, assessore alle Politiche ambientali del Comune di Palermo, Salvatore Anania, vicesindaco del Comune di Cinisi, Giuseppe Badalamenti, coordinatore del gruppo studentesco del Parlamento della legalità e l’editorialista Carlo Guidotti.

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