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| Prefetto di Palermo Massimo Mariani |
Il momento centrale delle celebrazioni si è tenuto alle al teatro Politeama, alla presenza delle autorità civili e militari della città.
Il prefetto Massino Mariani intervenuto sul palco del teatro Gribaldi Politeama ha tenuto a fare una ricostruzione storica e delle evoluzioni legislative proprio per sottolineare la capacità di resilienza del Paese ed ha dichiarato:" Bisogna capire cosa era quell'Italia. L'8 settembre non sancisce la essa dell'Italia bensì il momento in cui il Paese si spacca. Ci fu un crollo del Paese. Eravamo occupati eppure trovò delle energie per fare cose fondamentali. Intanto la scelta di decidere rispetto all'aspetto dello Stato scelto dal popolo. Dopo vent'anni di dittatura la sovranità viene restituita al popolo. E poi un altro passaggio importante, in un piano di guerra, si sancisce il voto alle donne ( tranne quelle che esercitavano lavoro di meretrice). Nel 1948 si sceglie con il referendum. Si stabilisce l obbligatorietà con decreto del diritto di voto. Cose che oggi si dimenticano. Così come si stabilisce la eleggibilità delle donne. Nel frattempo nel maggio del 45' voglio ricordare il regio decreto con il quale Re Umberto stabilì l' autonomia e poi si arriva al referendum. Dobbiamo amare questa Repubblica e lo dico ai tanti giovani. Noi cerchiamo di tutelare la vicinanza tra Istituzioni e cittadini.Inoltre ritengo che la migliore risposta per rendere migliore questa nostra Repubblica occorre fare il massimo sforzo sulla qualità dell'Istruzione, un modo per garantire un futuro migliore a questa Terra e ai ragazzi stessi".















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