Terra e resistenza: a Palermo un incontro sulla situazione contadina in Palestina e sul progetto Terra Sumud

Mercoledì 28 ottobre alle 18 nella sede dell’associazione Al Quds si parlerà di azionariato popolare e acquisto collettivo dei terreni. A seguire aperitivo e DJ set a cura della web radio Francamente Ribelle.
Palermo, 24 ottobre 2026. La situazione delle comunità rurali in Palestina e l'iniziativa di azionariato popolare della cooperativa Terra Sumud saranno i temi centrali di "Terra e resistenza". L’incontro si terrà mercoledì a Palermo il 28 ottobre alle ore 18 nella sede di Al Quds Palermo – Associazione di amicizia Sicilia Palestina, in via Salvatore Morso 5. Al dibattito interverranno Fateh Hamdan, presidente di Al Quds, e Martina Lo Cascio, in rappresentanza di Terra Sumud. Il confronto sarà moderato da Marco Farina di Arci Terra Franca.

Contrasto al traffico di stupefacenti, quattro arresti nel centro cittadino

Quattro gli arresti effettuati in pochissimi giorni dai "Falchi" della Squadra Mobile, a carico di due cittadini stranieri (una 41enne nigeriana e un 43enne tunisino) e di due palermitani (una 45enne ed un 24enne), tutti sorpresi nella flagranza dell'attività illecita di spaccio.
Tali risultati sono il frutto di un’intensa e capillare attività di osservazione e interventi in borghese nelle piazze e nei luoghi ritenuti nevralgici del capoluogo, oltre che di una profonda conoscenza del tessuto sociale che in quei siti opera.
Il primo intervento è stato registrato in via Albergheria, dove i poliziotti hanno sorpreso la donna straniera di 41 anni mentre cedeva una dose di stupefacente in cambio di una banconota da 20 euro. Il tempestivo intervento dei poliziotti ha consentito di cristallizzare il teatro degli eventi ed a seguito di perquisizione personale, la donna è stata trovata in possesso di tre dosi di hashish (per un peso di 63,75 grammi) e di altre 5 dosi di crack (per un peso di 0,50 grammi), oltre alla somma contante di 20 euro.

La Zagara d’Autunno fino a domenica 25 ottobre all’Orto Botanico

La coda dinanzi all’Orto Botanico era già parecchio lunga prima dell’apertura: poi è stata un’invasione di pubblico curioso che è sciamato tra i viali dell’Orto Botanico ricolmi di colori: rose delicate, anthurium carnosi, cactacee sibilline, orchidee sontuose, bonsai preziosi, ed ogni altra specie di pianta, da fiore e non, proposta da vivai di tutta Italia, con esperti, collezionisti, appassionati pronti a confrontarsi, porre dubbi, acquistare: la Zagara d’Autunno è tornata all’Orto Botanico dove resterà fino a domani (domenica 25 ottobre), accogliendo 71 florovivaisti. Sarà un’occasione anche per visitare le serre del giardino universitario, dedicate a Orchidee, Carnivore e Specie tropicali, con la guida di appassionati giardinieri.

“La Zagara d’autunna è ricchissima tra espositori, attività per bambini, esperienze olfattive: è una festa in un luogo che cerchiamo di mantenere sempre più bello” dice il presidente di UniPa Heritage, Michelangelo Gruttadauria.

"Terra e Resistenza" incontro sulla situazione contadina in Palestina e sul progetto Terra Sumud

La situazione delle comunità rurali in Palestina e l'iniziativa di azionariato popolare della cooperativa Terra Sumud saranno i temi centrali di "Terra e resistenza". L’incontro si terrà mercoledì a Palermo il 28 ottobre alle ore 18 nella sede di Al Quds Palermo – Associazione di amicizia Sicilia Palestina, in via Salvatore Morso 5.Al dibattito interverranno Fateh Hamdan, presidente di Al Quds, e Martina Lo Cascio, in rappresentanza di Terra Sumud. Il confronto sarà moderato da Marco Farina di Arci Terra Franca.

Comune Palermo: Zacco e Tramuto: «Centro storico ostaggio degli immobili pericolanti. Basta con i proprietari inadempienti, si proceda con le denunce e gli interventi in danno»

«Da tempo denunciamo la pericolosità di alcuni immobili abbandonati nel centro storico di Palermo. Quella dello scorso maggio era soltanto l’ennesima segnalazione e quello di ieri, dopo le scosse di terremoto, l’ennesimo intervento dei Vigili del Fuoco. Il risultato è sempre lo stesso: strade interdette, residenti penalizzati e interi quartieri ostaggio dell’inerzia dei proprietari. Già lo scorso 14 maggio, con l’ennesima richiesta formale, avevamo sollecitato la verifica delle condizioni strutturali dell’immobile e la sua immediata messa in sicurezza. Nonostante le ripetute segnalazioni e gli interventi dei Vigili del Fuoco, la situazione continua a ripresentarsi senza una soluzione definitiva. Non è più tollerabile che l’inerzia dei proprietari di immobili pericolanti continui a compromettere la sicurezza pubblica, la viabilità e la vivibilità del centro storico.

Cardiacto 2026, Colombo e i progressi nella cardiologia interventistica

I progressi nella cardiologia interventistica. Di questo ha parlato all’interno di Cardiacto, Antonio Colombo, Senior Consultant in Cardiologia Clinica, Interventistica e Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) presso l'Humanitas Research Hospital di Rozzano (Milano) e Professore straordinario presso Humanitas University. Tecniche mini-invasive cambiano il trattamento delle malattie delle valvole cardiache. Oggi, grazie allo sviluppo della cardiologia interventistica strutturale, una parte sempre più ampia di patologie può essere affrontata con tecniche mini-invasive, che consentono di ridurre il trauma chirurgico e favorire un recupero più rapido.

L’interventistica in diretta a Cardiacto 2026, Porto: “I casi live permettono la condivisione delle esperienze pratiche”

Durante il Congresso Cardiacto, le sessioni di cardiologia interventistica in diretta hanno rappresentato uno strumento didattico fondamentale. “Sono stati mostrati dei casi dal vivo di chiusura dell’auricola sinistra, di trattamenti di un’occlusione cronica dall’Egitto e un caso di riparazione percutanea valvolare mitralica” spiega Italo Porto, Professore Ordinario di Malattie Cardiovascolari e direttore della Cardiologia presso l’ospedale Policlinico San Martino Irccs di Genova.

Cardiacto 2026, Cecchi: “Nuove opzioni farmacologiche per il trattamento della cardiomiopatia ipertrofica”

Nella prima giornata del Congresso Cardiacto Franco Cecchi, Professore Associato di Malattie Cardiovascolari all’Università degli Studi di Firenze, ha affrontato il tema della cardiomiopatia ipertrofica e la cura con i nuovi famaci. “La cardiomiopatia ipertrofica sarà sempre più diagnosticata – commenta Cecchi - perché non è una malattia rara. E’ presente soprattutto nella popolazione adulta e giovane, non tanto nei bambini. Prima avevamo solamente farmaci convenzionali che in parte riuscivano a moderare i sintomi. Oggi abbiamo finalmente dei farmaci che agiscono veramente sul difetto che è alla base della cardiomiopatia ipertrofica e riescono a modulare, a ridurre la potenza del cuore. I pazienti migliorano nettamente, migliorano i loro parametri ecocardiografici e soprattutto biologici. Il primo lavoro che ha dimostrato i benefici è uscito poco tempo fa e quindi ne sentiremo parlare e saranno messi a disposizione dei cardiologi e in futuro anche dei medici di famiglia”.

Borse di studio, Andisu: coperto il 99,8% degli studenti aventi diritto

Roma, 23 ottobre 2026 - Le dichiarazioni di un’associazione studentesca andate in onda, durante una puntata della trasmissione “Porta a Porta” su Rai 1, secondo cui “L’Italia è l’unico paese in Europa che non copre tutte le borse di studio degli studenti universitari”, fortunatamente non corrispondono ai dati disponibili. Nel corso dell’anno accademico 2024/2025, infatti, in base all’ultimo report pubblicato dal Ministero dell’Università e della Ricerca sul diritto allo studio — che raccoglie i dati comunicati dagli Organismi regionali per il diritto allo studio italiani che compongono Andisu — sono state assegnate complessivamente 299.618 borse di studio, con una copertura del 99,8% degli aventi diritto. La rimanente percentuale dello 0,2 % può comunque essere colmata grazie ad assestamenti amministrativi legati al perfezionamento delle procedure che riguardano gli interessati. 

Ambiente, direttiva di Savarino al Corpo forestale per intensificare i controlli sui prodotti agroalimentari in arrivo in Sicilia

La Regione ha disposto maggiori e più accurati controlli dei prodotti agroalimentari in arrivo in Sicilia per garantirne qualità e tracciabilità e tutelare i produttori siciliani alle prese con le conseguenze del blocco dei tir. È l’obiettivo della direttiva inviata dall’assessore al Territorio e ambiente, Giusi Savarino, al Corpo forestale regionale. L’attività di vigilanza e controllo, condotta dal Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia (Noras), riguarderà in particolare i porti siciliani, quali punti strategici di ingresso e movimentazione delle merci agroalimentari, con specifico riguardo ai flussi commerciali provenienti dai Paesi terzi del bacino del Mediterraneo.
«Il governo Schifani - dice Savarino - si è attivato immediatamente per salvaguardare il comparto agricolo regionale e, al contempo, i consumatori siciliani dall’ingresso di prodotti non tracciati o che non rispettino le norme vigenti in materia igienico-sanitaria.

“Superare la logica del Fondo investimenti territoriali, garantire risorse e autonomia a tutti i territori” Amenta e Alvano: “Fondi ordinari, confronto istituzionale e investimenti strategici per rispondere ai bisogni delle comunità”

Palermo – “Il tema Fondo investimenti territoriali non è nuovo e la posizione di Anci Sicilia non è cambiata nel corso di questa legislatura. Abbiamo rivendicato il diritto di tutti i territori a ricevere risorse adeguate anche quando erano meno numerose le voci che lo affermavano. Continuiamo a farlo con la stessa coerenza, nell’interesse di tutti i Comuni e dei loro cittadini”. Lo dicono il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta e il segretario generale, Mario Emanuele Alvano, intervenendo sul dibattito relativo ai contributi territoriali della manovra regionale.
“I singoli interventi possono rispondere a esigenze reali, ma resta il problema del metodo con cui si distribuiscono le risorse – spiegano -. Occorre garantire a ogni Comune la possibilità di programmare e scegliere come rispondere ai bisogni della propria comunità, evitando che il luogo in cui si vive determini una disparità nelle opportunità e nei servizi”.

Terremoto, sindaco Lagalla ordina chiusure scuole di ogni ordine e grado pubbliche e private e dell'università


In relazione alla sequenza sismica tuttora in corso, il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha firmato un’ordinanza con la quale, in via precauzionale, dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e delle sedi universitarie, oltre all’attivazione delle strutture comunali di Protezione Civile e al rafforzamento dei presidi sul territorio.
Le misure sono in vigore fino alle ore 8:00 del 25 ottobre 2026, salvo ulteriori disposizioni.
Nel dettaglio, il provvedimento

Terremoto nel Tirreno, oltre 40 le scosse: Protezione civile regionale chiede verifiche di agibilità su scuole, ospedali e infrastrutture di uso pubblico

Controlli sulla sicurezza degli edifici, verifica delle aree di accoglienza e misure precauzionali per le strutture più vulnerabili, oltre a una richiesta di valutazione della sospensione temporanea delle attività pubbliche. Sono le principali indicazioni dell’avviso inviato dalla Protezione civile regionale ai Comuni delle province di Palermo e Messina dopo la sequenza sismica del 22 e 23 ottobre nel Tirreno meridionale.Dalla notte scorsa sono state registrate oltre 40 scosse. In considerazione della prosecuzione dello sciame sismico, la Protezione civile invita alla massima prudenza e a mantenere alta l’attenzione.L’avviso indica in 5,5 la magnitudo della scossa più forte, registrata alle 12.19 del 23 ottobre, con epicentro in mare, a cui sono seguite scosse di minore intensità, per poi registrare una scossa di 4.6 alle 15.55. La prima ricognizione non ha rilevato danni, salvo il crollo di porzioni di costoni rocciosi ad Alicudi e Filicudi, senza conseguenze.

Congresso nazionale avvocati amministrativisti, oggi e domani a Palazzo dei Normanni Infopoint del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Palermo Enna

La Camera di Commercio Palermo Enna è presente, con un Infopoint del suo Punto Impresa Digitale, al Congresso nazionale Avvocati Amministrativisti, in programma oggi e domani a Palazzo dei Normanni, a Palermo
La partecipazione della Camera di Commercio Palermo Enna assume particolare rilievo alla luce dell’importanza dell’evento, che ha per tema “L’avvocato amministrativista tra regole processuali, valori costituzionali e norme sovranazionali: strumenti e forme di mediazione tra libertà ed autorità”, a cui parteciperanno numerosi professionisti.L’iniziativa rappresenta un’occasione per diffondere i servizi innovativi offerti dal PID e per promuovere le attività di assessment dedicate alla valutazione della maturità digitale delle imprese e dei cittadini, con l’obiettivo di accompagnarli nel loro percorso di trasformazione digitale e di crescita competitiva.

Al via a Palermo il congresso UNAA 2026 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Al via questa mattina a Palermo, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accolto nella sala del Teatro Massimo da un caloroso applauso, il Congresso nazionale 2026 dell’Unione nazionale degli avvocati amministrativisti (UNAA), dedicato al tema: “L’avvocato amministrativista tra valori costituzionali, regole processuali e norme sovranazionali: strumenti e forme di mediazione tra autorità e libertà”. La giornata inaugurale si è aperta sulle note dell’Inno nazionale affidato al Coro di Voci Bianche del Teatro Massimo, diretto dal maestro Salvatore Punturo, e dai saluti istituzionali del sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. A dare il benvenuto ai congressisti Giovanni Immordino, presidente dell’Associazione degli Avvocati Amministrativisti della Sicilia, e Luigi Maruotti, presidente del Consiglio di Stato, a coordinare gli interventi della giornata di apertura la giornalista Elvira Terranova.

Sindaco Palermo, 'da scosse nessun danno, edifici evacuati per precauzione"

"Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, sta seguendo costantemente l'evolversi della situazione dopo le scosse di terremoto avvertite in città, mantenendosi in contatto con gli organismi competenti per monitorare ogni possibile conseguenza e coordinare le eventuali misure precauzionali". Si legge in una nota. Al momento, sulla base delle informazioni pervenute dalla Protezione civile regionale e comunale, dal Comando dei Vigili del Fuoco e dal Comando della Polizia municipale, non si registrano danni a persone o cose. "A puro scopo precauzionale, il sindaco si appresta a firmare un'ordinanza per l'evacuazione di alcune strutture pubbliche. L'elenco degli edifici interessati sarà comunicato non appena saranno completate le necessarie valutazioni", prosegue.

Imprese, oltre sette milioni per imprese e start up. Schifani e Tamajo: «Puntiamo all'innovazione per offrire opportunità ai giovani siciliani»

Oltre sette milioni di euro per sostenere l’innovazione delle imprese e favorire la nascita di nuove start up in Sicilia. Sono le risorse relative all’azione 1.1.3 del Pr Fesr Sicilia 2021-2027 dedicata all’Open Innovation che coinvolge 16 poli di innovazione distribuiti sul territorio regionale.
«Si conferma – afferma il presidente della Regione Renato Schifani – la volontà del governo regionale di fare dell'innovazione uno dei propulsori principali dello sviluppo economico della Sicilia. Sostenendo le imprese e finanziando i nuovi progetti di start up puntiamo ad attrarre e trattenere giovani talenti, offrendo strumenti concreti per crescere e competere sui mercati globali. Queste risorse saranno impiegate per trasformare le idee in nuova occupazione e in sviluppo sostenibile per l'intera Isola».

Terremoto nel Tirreno, Schifani in contatto con la Protezione civile. Allerta arancione per rischio maremoto, al momento nessun danno segnalato

Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani è in costante contatto con il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per seguire la situazione dopo le numerose scosse di terremoto registrate nel Tirreno meridionale. Al momento non sono stati segnalati danni. È stata inoltre diramata un’allerta arancione per rischio maremoto, con l’invito alla popolazione delle aree costiere interessate ad attenersi alle indicazioni della Protezione civile.
Sono già stati attivati i contatti con i sindaci dei Comuni interessati, mentre Cocina mantiene il raccordo con i prefetti di Palermo e Messina. La Sala operativa regionale della Protezione civile segue l’evoluzione della situazione e assicura il coordinamento con le strutture operative. Ai Comuni sono state richieste verifiche precauzionali sugli edifici e sulle infrastrutture più esposte.

Comune Palermo: Chiusura al traffico per "La Domenica Favorita" del 1° novembre

«Con la Favorita chiusa per "La Domenica Favorita" il 1° novembre la probabilità che si verifichino dei disagi è molto alta, penalizzando le borgate di Arenella e Vergine Maria sottraendo un'arteria utile per tanti cittadini che si recano al cimitero dei Rotoli!
Sono molto preoccupato per la scelta degli uffici Mobilità di disporre la chiusura al traffico del Parco della Favorita, di diversi varchi di accesso, delle strade limitrofe e con divieti di sosta estesi in tutto il perimetro, nella giornata del 1° novembre per lo svolgimento dell'iniziativa "La Domenica Favorita".
È una decisione che dimostra totale mancanza di conoscenza della città e delle sue esigenze.
Non si è tenuto in alcun modo che nei giorni di Ognissanti le strade interne alla Favorita rappresentano l'unica via di sfogo per il traffico diretto al Cimitero dei Rotoli, ma soprattutto l'unica possibilità per le borgate di Arenella e Vergine Maria di non rimanere completamente isolate.

Agricoltura, accolta la richiesta di Unimpresa e UCI Sicilia: si apre il tavolo tecnico regionale

Spadafora e Bongiovanni: «Apprezziamo la disponibilità dell'assessore Sammartino. Presenteremo proposte concrete per affrontare la crisi del comparto». CATANIA, 23 ottobre 2026 – L'assessorato regionale all'Agricoltura ha accolto la richiesta di apertura di un tavolo tecnico avanzata da Unimpresa Sicilia e UCI – Unione Coltivatori Italiani Sicilia per affrontare le difficoltà del comparto agricolo. La prima riunione operativa si terrà a Palermo nei prossimi giorni. «Accogliamo con favore la disponibilità mostrata dall'assessore Luca Sammartino e dal dipartimento regionale dell'Agricoltura ad avviare in tempi brevi il confronto – dichiarano Giuseppe Spadafora, presidente di Unimpresa Sicilia, e Antonino Bongiovanni, presidente regionale UCI Sicilia –.