Sicilia; Orchestra Sinfonica: Schillaci (m5s), tesi su passaggio gestione Foss da regione a comune non è supportata da norme che la rendono obbligatoria, orchestra sinfonica rimanga sotto la gestione regionale

PALERMO - “Finalmente sta emergendo che la linea seguita finora dalla gestione commissariale della Fondazione orchestra sinfonica siciliana sull’ipotesi di trasferimento della gestione della stessa dalla Regione al Comune di Palermo non è supportata da un obbligo di legge. Si tratta di una scelta peraltro non condivisibile poiché è risaputo che l’ente musicale si sostiene economicamente soprattutto grazie ai fondi che gli assegna la Regione Siciliana. L’ipotesi di affidare addirittura la presidenza del Consiglio di amministrazione al sindaco di Palermo appare inopportuna e tra l’altro non è supportata nemmeno da pareri che l’ufficio legislativo e legale della Regione Siciliana ha reso nel tempo in merito alla gestione della Foss.
Oggi finalmente si è riunita la V commissione dell’Ars, su mia richiesta in ordine alla problematica Foss, e i sindacati che sono stati auditi proprio nella giornata odierna hanno dimostrato nei fatti che il percorso intrapreso durante il commissariamento è poco lineare e per di più ha trascurato il coinvolgimento del Parlamento siciliano e degli stessi lavoratori e professori d’orchestra. Ho riscontrato anche da parte della Presidenza della quinta Commissione che c’è la volontà ferma di comprendere sino in fondo quale dovrà essere la scelta più giusta per il futuro dell’orchestra sinfonica siciliana e del teatro Politeama di Palermo, che sarebbe meglio rimassero sotto la gestione regionale”. 

Nessun commento:

Posta un commento