Agli Amici della Musica le note del Postino e pagine di Nino Rota eseguite dal bandoneón di Héctor Ulises Passarella per l’ultimo appuntamento della Stagione serale

In programma anche la “Sonata a Duo n. 7” di Guido Santórsola e la “Sonata per Bandoneón e Piano” dello stesso Passerella che si esibirà in duo con la pianista Cristina CavalliLunedì 27 aprile 2026 ore 20.45, Politeama Garibaldi, Palermo Biglietti su www.amicidellamusicapalermo.net e TicketOne
A chiudere la Stagione del centenario dell’Associazione Siciliana Amici della Musica, lunedì 27 aprile alle 20.45 al Politeama Garibaldi, sarà un appuntamento che unisce la dimensione del grande repertorio cinematografico a quella della creazione contemporanea grazie al bandoneón di Héctor Ulises Passarella – considerato tra i massimi esecutori viventi dello strumento e tra i compositori più originali del tango moderno – e al pianoforte di Cristina Cavalli.
Héctor Ulises Passarella, nato a Buenos Aires nel 1955, è una delle figure più significative del panorama bandoneonistico internazionale. Formatosi nell’Argentina degli anni del tango nuevo, ha collaborato con i più grandi nomi della scena sudamericana prima di affermarsi sui palcoscenici europei e mondiali. La sua carriera è indissolubilmente legata al sodalizio con Luis Bacalov, il compositore argentino naturalizzato italiano che nel 1996 vinse il Premio Oscar per la colonna sonora del film Il Postino di Michael Radford, ultima interpretazione del grande attore napoletano Massimo Troisi.
Passarella fu il primo interprete della partitura di Bacavol, portando con il suo bandoneón le melodie del film davanti al grande pubblico per la prima volta. Una collaborazione che si è estesa ad altri titoli – Frontera Sur, Milonga, Assassination Tango – consolidando il ruolo di Passarella come interprete di riferimento per Bacalov. Compositore egli stesso, ha ricevuto dediche da autori come Guido Santórsola, con cui ha intrattenuto un rapporto artistico di lunga data. Il suo repertorio spazia dal tango tradizionale alla musica contemporanea, dalla trascrizione colta all’improvvisazione, con una coerenza stilistica che lo distingue nel panorama cameristico internazionale.
Cristina Cavalli, pianista italiana diplomata in pianoforte e musica da camera, ha completato la sua formazione sotto la guida di Sergio Fiorentino, Pier Narciso Masi e Marisa Somma. Attiva sia come solista sia come camerista, ha costruito una carriera internazionale che l’ha portata alla Shanghai Symphony Hall, alla Sala Verdi di Milano, all’Auditorium Parco della Musica di Roma, alla St. Martin in the Fields di Londra e in numerose altre sale di rilievo in Europa, Asia e America Latina. Numerosi compositori europei e americani le hanno dedicato proprie opere, affidandole prime esecuzioni a Milano, Londra, Shangai, Helsinki, Belgrado e Roma. Il suo album Ritratti (2017) è stato tra i vincitori dei Global Music Awards di Los Angeles; nel 2020 ha ricevuto il Premio Internazionale Cartagine. È docente di pianoforte presso la Universidad Alfonso X El Sabio di Madrid e il Conservatorio di Sassari.
Il programma del concerto agli Amici della Musica disegna una traiettoria coerente attraverso il Novecento sudamericano e la sua proiezione nel panorama europeo. Ad aprire la serata è la Sonata a Duo n. 7 «Sonoridades 1985» di Guido Santórsola (1904–1994), compositore italo-uruguaiano tra i più significativi del continente: l’opera, dedicata espressamente a Passarella, articolata in quattro movimenti – Calmo, Allegretto scherzoso, Sereno, Allegro moderato – che riflettono la sintesi tra scrittura neoclassica europea e sensibilità ritmica sudamericana che caratterizza la produzione matura di Santórsola.
Segue la Romanza Hommàge à Mozart del compositore contemporaneo Giuseppe Devastato (1977), trascrizione originale per bandoneón e pianoforte che dialoga con il mondo mozartiano attraverso il filtro della cultura del tango, e le Tre Ritmiche di Tango di Jaurés Lamarque Pons (1917–1982), nella trascrizione dello stesso Passarella: tre istantanee del tango uruguaiano – Moderato, Tango Canción, Tango Milonga - che esaltano le risorse timbriche del bandoneón.
Il cuore della serata è occupato dalle colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema italiano. Nino Rota (1911–1979), figura centrale della musica per il grande schermo del secondo Novecento, è rappresentato dagli estratti de Il Padrino nell’arrangiamento di Roberto Passarella: temi che, attraverso la mediazione del bandoneón, ritrovano una densità espressiva inedita, lontana dall’orchestrazione originale e più vicina alla tradizione del tango da camera. Luis Bacalov (1933–2017) è presente con la Toccata y Tango e con le musiche de Il Postino.
A concludere il programma, la Sonata per Bandoneón e Piano dello stesso Héctor Ulises Passarella: tre movimenti – Allegro ansioso, Lento flessibile, Moderato riflessivo – rivelano un compositore capace di muoversi con pari autorevolezza tra eredità del tango, forma classica e linguaggio contemporaneo, in una sintesi che è anche la cifra dell’intero programma.
I biglietti per il concerto serale, dal costo di 8€ per la gradinata fino a 20€ per la poltrona, sono in vendita online sul sito www.amicidellamusicapalermo.net e sul circuito TicketOne, nonché presso il Box Office, via Mariano Stabile 233, Palermo (tel. 091 335566), dal lunedì al sabato con orario 9.30–13.30 e 16.00–19.30.

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