Un concerto che promette di unire energia, raffinatezza e ricerca sonora, portando sul palco un quartetto d’eccezione capace di fondere tradizione e modernità in un linguaggio musicale coinvolgente e autentico.
Il BASHIN’ 4tet si distingue per un’identità sonora forte e riconoscibile, costruita attorno al timbro caldo e avvolgente dell’organo Hammond, strumento iconico che conferisce al gruppo un sound peculiare e profondamente radicato nella storia del jazz, ma allo stesso tempo proiettato verso nuove contaminazioni stilistiche. Il repertorio del quartetto attraversa alcune delle pagine più significative della storia del jazz, reinterpretando con personalità e slancio creativo composizioni considerate vere e proprie pietre miliari del periodo hard-bop e post-bop. Accanto a queste, trovano spazio intense ballads, capaci di creare atmosfere intime e suggestive, e brani originali che testimoniano la vitalità artistica e la continua ricerca espressiva dei musicisti. Il concerto si preannuncia come un viaggio sonoro ricco di sfumature, in cui groove, swing e interplay si intrecciano in un dialogo musicale dinamico e coinvolgente, capace di conquistare sia gli appassionati del genere sia un pubblico più ampio.
Sul palco, quattro musicisti di grande esperienza e sensibilità artistica:Angelo Cultrieri all’organo Hammond, cuore pulsante del quartetto, capace di creare tessiture sonore dense e vibranti;
Rino Cirinnà al sax tenore e soprano, voce espressiva e intensa del gruppo;
Claudio Cusmano alla chitarra, raffinato interprete dal tocco elegante;
Tony Cigna alla batteria, motore ritmico energico e preciso.
Il Blue Brass si conferma così ancora una volta punto di riferimento per la scena jazzistica, offrendo al pubblico eventi di alta qualità artistica e occasioni uniche di incontro con musicisti di talento.
Un concerto da non perdere, che celebra la grande tradizione del jazz reinterpretandola con freschezza e personalità, nel segno dell’innovazione e della passione musicale.
La programmazione proseguirà tutti i martedì e mercoledì del mese, con un concerto il martedì (biglietto d’ingresso € 10,00 più diritto di prevendita) e una jam session strutturata ed educativa il mercoledì, ad ingresso libero, per la valorizzazione e il coinvolgimento delle nuove leve. Il calendario offrirà al pubblico un ricco percorso di concerti, collaborazioni e incontri tra giovani talenti e artisti di esperienza internazionale, confermando il ruolo del Blue Brass come laboratorio creativo e spazio di formazione viva. Dalle radici del Brass Group, nato nel 1974, al futuro che suona oggi, il club torna a rappresentare la continuità di una storia che ha visto esibirsi giganti come Chet Baker, Dexter Gordon e Charles Mingus, accanto a giovani musicisti destinati a diventare protagonisti della scena internazionale. Da quando la Fondazione ha sede allo Spasimo, il Brass Group ha contribuito in modo determinante al recupero sociale e culturale del centro storico di Palermo, restituendo alla città uno spazio di musica, incontro e partecipazione. Il progetto si inserisce nel percorso di continuità e innovazione che caratterizza da sempre la missione della Fondazione: promuovere la cultura del jazz, sostenere i giovani talenti e valorizzare la bellezza di uno dei luoghi più suggestivi della città, sede storica della Fondazione Brass , un faro acceso già in tempi bui , in cui serviva dare segnali di riscoperta del centro storico di Palermo : ebbene il Brass è stato faro e vessillo della cultura del coinvolgimento di un territorio cittadino negato .
Infoline Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 - 334.7391972, info@thebrassgroup.it, www.thebrassgroup.it, fb fondazionethebrassgroup.

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