Badia Grande, l’amore non ha barriere per una Pasqua di orizzonti condivisi

Un pomeriggio di festa e integrazione a Marsala dove i giovani del Rotaract hanno donato uova di Pasqua ai disabili del Centro Anffas e ai minori stranieri del progetto FAMI Welcome 24 abbattendo ogni confine sociale e culturale.
Una Pasqua di solidarietà e integrazione è quella offerta ai disabili ospiti del Centro Anffas di Marsala e ai minori stranieri non accompagnati del progetto FAMI Welcome 24, gestito dalla Cooperativa Sociale Badia Grande. A promuovere l’iniziativa è stato il Rotaract di Marsala, guidato da Federico Brignano, che ha donato le uova di Pasqua. Su ogni uovo, una frase di Frida Kahlo: “Io vedo orizzonti, dove tu disegni confini.”
È stato emozionante assistere a volti felici che sbocciavano improvvisi, come fiori in un deserto di indifferenza. Qui l’integrazione non è un concetto astratto, ma una pratica concreta: mani che donano, sorrisi che si accendono, sguardi che annullano ogni distanza.
Il gesto simbolico si è trasformato in un'occasione di scambio umano, dove le fragilità si sono incontrate diventando forza collettiva. In questo clima di gioia, il pregiudizio ha lasciato il posto allo stupore, dimostrando che il linguaggio del cuore non conosce barriere.
I minori stranieri non accompagnati, guidati dall’educatrice Valentina Palermo, dalla responsabile Rosanna Basiricò e dalla coordinatrice Francesca Strippoli, sono stati accolti calorosamente dalla presidentessa dell’Anffas, Annamaria Casano, che ha aperto le porte della sede con la dedizione con cui ogni giorno si custodisce la scintilla divina di ogni persona. Badia Grande, Rotaract e Anfass hanno saputo costruire un ponte dove prima c’erano confini, a conferma che ovunque è possibile creare porti sicuri fondati su solidarietà e integrazione.

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