Venerdì 10 ore 21.30, sabato 11ore 19.00 e domenica 12 aprile 2026 ore 18.00, il sipario si alzerà su un progetto che va oltre il concerto: “I Solisti dell’Orchestra Jazz Siciliana” porteranno in scena “Dedicated to You”, sotto la direzione intensa ed elegante del Maestro Domenico Riina.
Un titolo che è una dichiarazione d’amore. Un programma che è un gesto artistico sincero.
Un’esperienza intima e travolgente, capace di parlare direttamente al cuore.
Le tre serate nascono nell’attesa del ritorno dell’acclamato pianista internazionale Peter Cincotti, i cui concerti – inizialmente previsti in queste date – sono stati riprogrammati per il 20, 21 e 22 luglio presso lo Steri Hall di Palazzo Chiaramonte Steri. Ma ciò che poteva sembrare un rinvio si trasforma in un’opportunità unica: entrare nel cuore pulsante dell’orchestra, scoprendo il talento individuale e la materia viva che costruisce il suono di un grande ensemble.
Mezzo secolo di storia che vibra senza fine
Varcare la soglia del Teatro Santa Cecilia in queste serate significa intraprendere un viaggio lungo quasi cinquant’anni. Un percorso iniziato nel 1974 grazie alla visione del Maestro Ignazio Garsia, che diede vita a una realtà unica in Europa: la prima orchestra jazz a partecipazione pubblica.
Da allora, l’Orchestra Jazz Siciliana è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento internazionale, collaborando con giganti della musica come Gil Evans, Carla Bley, Vince Mendoza e Bob Brookmeyer. Tra i solisti, nomi come Dianne Reeves, Natalie Cole e Patti Austin hanno dato vita a incontri artistici irripetibili.
Il riconoscimento internazionale
La grandezza dell’Orchestra Jazz Siciliana è riconosciuta a livello globale. Riviste prestigiose come Rolling Stone, Jazz Forum e Jazzit ne hanno celebrato l’eccellenza, definendola una delle più autorevoli e longeve big band europee, capace di un equilibrio sonoro raro e distintivo.
Memorie che diventano leggenda
La storia dell’Orchestra è costellata di eventi memorabili: dalla prima europea di Epitaph di Charles Mingus nel 1991, diretta da Gunther Schuller, alla prima nazionale della Queen Suite di Duke Ellington.
Indimenticabile anche la collaborazione con Carla Bley, sfociata in una registrazione pubblicata dalla ECM Records, così come i leggendari incontri con Frank Sinatra e Tony Bennett, che hanno consacrato Palermo come crocevia internazionale del jazz.
Tra i concerti storici: Archie Shepp (1984), Toots Thielemans (1985), Arturo Sandoval (1999), fino a serate che ancora oggi risuonano nella memoria collettiva della città.
Il presente: emozione e identità
Da questa eredità nasce la forza dei concerti del 10, 11 e 12 aprile. Non semplici esibizioni, ma esperienze immersive in cui ogni nota diventa parte di una storia più grande. I solisti dell’OJS porteranno sul palco non solo tecnica e talento, ma veri e propri racconti musicali.
Per rendere questo evento ancora più accessibile e condiviso, la Fondazione ha scelto un gesto simbolico: un ticket speciale di soli 2 euro riservato ai 1.500 abbonati della stagione in corso mentre il biglietto singolo: da €10 (ridotto). Un prezzo minimo, per un valore artistico immenso.
Infoline Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 - 334.7391972, info@thebrassgroup.it, www.thebrassgroup.it, fb fondazionethebrassgroup.

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