“Abbiamo consolidato la nostra presenza in Italia, sui mercati europei, oltre a rafforzare quella nei Paesi extra UE, grazie a un percorso costruito con costanza, attenzione e visione negli ultimi quattro anni. Il Vinitaly si conferma per noi un appuntamento fondamentale. Il 2026, inoltre, rappresenta un anno di grande evoluzione: stiamo investendo in nuovi impianti e acquisendo vigneti in diversi territori della Sicilia occidentale”.
Occhi puntati sui vini che meglio raccontano l’identità dell’azienda tramite etichette fresche, dinamiche e capaci di incontrare il gusto internazionale. In particolare, hanno suscitato grande interesse il Perricone “Her”, espressione elegante e contemporanea di un vitigno autoctono riscoperto; “Black Hole”, Nerello Mascalese di carattere e profondità, e il Grillo “Lunario”, che interpreta in chiave moderna la tradizione dei bianchi siciliani con note fresche e una forte impronta territoriale.
“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti”, commenta Anastasia Moroaica, export manager di Cantine Brugnano. “Il lavoro di pianificazione e sviluppo commerciale ha dato i suoi frutti: abbiamo consolidato i rapporti esistenti e attivato nuove collaborazioni. La presenza di operatori provenienti del Nord America, in particolare del Canada, è stata particolarmente significativa e conferma l’interesse crescente verso i nostri vini”.
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