“Maria Teresa Monteleone: Salviamo il Festival” 

di Grazia Gulino
Salviamo la canzone dall’ignominioso degrado Palermo - “Nessuno vuole essere il novello Catone il Censore ma a tutto c’è un limite. Un limite oltre il quale un paese civile non può permettersi di andare”. Sono le parole di Teresa Monteleone, Presidente del Dipartimento Regionale delle Pari Opportunità e componente del Dipartimento Sanità e Scuola, settori questi ultimi che hanno connotato anche la sua vita professionale.

Assemblea Regionale Siciliana giuramento On. Mario Caputo


L’avvocato monrealese Mario Caputo entra all’ARS. Prende il posto del collega di partito Antonino Rizzotto
(Video della seduta)


Vittoria, maltrattamenti a bambini dell'asilo: arrestate due maestre

Maltrattamenti a bambini con questa accusa sono state sottoposte ai domiciliari due maestre rispettivamente di 59 e 54 anni di Vittoria .
Quotidianamente e senza alcun motivo - sottolineano dalla squadra mobile di Ragusa e insieme gli uomini del commissariato di Vittoria - le donne insultavano, umiliavano, spintonavano, strattonavano e percuotevano le povere vittime indifese che ormai, impietrite, sottostavano ai continui maltrattamenti e vessazioni, senza reagire e senza potere, data la tenerissima età, neanche raccontare le angherie subite ai genitori".

Blitz dei carabinieri nelle campagne da Mezzojuso a Corleone.Trovate armi e munizioni denunciato 52enne

di Ambra Drago
Sono state undici le aziende zootecniche e agricole messe a soqquadro dallo squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e dei Carabinieri Forestali dopo un controllo sanitario su ordine del Comando provinciale dei carabinieri.
Le aree rurali e le abitazioni si trovavano nei comuni di Mezzojuso, Godrano, Campofelice di Fitalia e Corleone dove sono state contestate violazioni amministrative, per oltre 1500 euro, per mancanza di microchip identificativo di animali e per detenzione di animali non registrati.

La giornalista agrigentina Loredana Guida muore di malaria dopo una vacanza in Nigeria

La giornalista agrigentina Loredana Guida è morta a 44 anni di malaria dopo una vacanza in Nigeria. Collaboratrice del Giornale di Sicilia e di Agrigento Notizie era anche insegnante e il padre Leonardo, scomparso prematuramente, era stato anche lui giornalista.
Loredana Guida era stata, per un viaggio di piacere, a Lagos in Nigeria e dopo alcuni giorni dal rientro ad Agrigento ha iniziato a star male. Si è recata quindi al pronto soccorso dove, nonostante avesse fatto presente di essere stata in Africa, non sarebbe scattata alcuna indagine diagnostica, ma la semplice trasformazione del codice da bianco a verde, rimanendo in sala d’attesa per diverse ore, malgrado la febbre molto alta. 

Export verso Cuba ed altri Paesi del Mondo con Strumenti Digitali

Crias Sicilia, l'appello della Ugl: “Questione tecnica e non politica. L'Ars voti unanime la legge deroga.”

E' sempre più incerto il futuro per la Cassa regionale per il credito alle imprese artigiane siciliane. Il mancato accordo in conferenza dei capigruppo sulla trattazione in aula degli emendamenti aggiuntivi, in occasione della votazione dalla legge sull'esercizio provvisorio del bilancio della Regione votata nei giorni scorsi dall'Assemblea regionale siciliana, ha determinato di fatto il blocco dell'operatività della Crias. Infatti, per evitare questa sciagurata ipotesi, era stato proposto un emendamento che spostava al 31 dicembre del 2021 il termine per l'adeguamento del fondo di gestione della Crias ai dettami del decreto legislativo n° 118 del 2011 (armonizzazione contabile), ma ciò è risultato vano per la mancanza dell'unanimità dei capigruppo. Una situazione che non fa dormire sonni tranquilli alle 80 unità di personale ed alle migliaia di artigiani siciliani, le cui speranze lavorative sono riposte nei finanziamenti che eroga la Crias attraverso il proprio fondo di gestione. Ad evidenziare questo stato di inquietudine è la Ugl che, di recente, ha avuto un colloquio con autorevoli esponenti della giunta Musumeci.

Terzo appuntamento con la rassegna Il cinema spagnolo: passato e futuro

All’Instituto Cervantes proiezione del film “I pesci rossi” . Mercoledì 29 gennaio 2020 alle ore 18:00, continua presso la sede dell’Instituto Cervantes (via Argenteria Nuova, 33) la rassegna cinematografica Il cinema spagnolo: passato e futuro: programma a cura di Luis Parés basato sul legame tra il cinema spagnolo storico e attuale, accomunato dalla continuità di trame e argomenti.

Sicilia: TerrOne. Il progetto di "adozione agricola" del Comune di Valledolmo

Perché il Comune di Custonaci non ha chiesto di costituirsi parte civile al processo Scrigno?

Abbiamo appreso - scrivono i componenti della lista civica «SiAmo Custonaci - Giuseppe Bica Sindaco» - con stupore ed amarezza che tra i Comuni (Trapani, Paceco, Valderice, Favignana, Castelvetrano e Campobello di Mazara) che hanno chiesto, e successivamente ottenuto, di costituirsi parte civile nel processo sull’Operazione Scrigno non sia annoverato anche il Comune di Custonaci. La sorpresa nasce dal fatto che purtroppo anche il territorio custonacese, come risaputo (Proc. Pen. Nr. 4079/2016 D.D.A. Palermo - Indagine Scrigno), è stato ampiamente coinvolto nell’operazione antimafia brillantemente condotta dalle Forze dell’Ordine e dalla Magistratura, che ha portato alla luce, al netto di ogni forma di garantismo prevista dalla legge, una serie di intrecci tra mafia, politica e imprenditoria.

Discarica Milazzo. Villarosa – Floridia (M5S): "Continuiamo a seguire la vicenda, terminate le stime per gli interventi verrà deliberato lo Stato d'Emergenza dal nostro Governo."

"Nei giorni scorsi ci siamo messi in contatto con la protezione civile per conoscere gli ultimi aggiornamenti sulla delibera di Stato d'emergenza" - commentano i portavoce del Movimento 5 Stelle. "In settimana è terminata la caratterizzazione e, da quello che si apprende, pare che l'estensione totale della discarica sia inferiore del previsto e che soprattutto ci sia parecchia terra. Martedì verrà presentato in Protezione Civile l'intervento di messa in sicurezza per intervenire nell'immediato sull'emergenza.

Perche' si continua a fare fiction sulla mafia

Rai e Mediaset la Sicilia non è solo mafia,fate una fiction su Franco e Ciccio.In questi anni questi principali televisioni italiane hanno prodotto tante fiction dedicate a tanti personaggi che hanno dato lustro allo spettacolo italiano (Modugno,Manfredi, De André ecc.)fin qui nulla da criticare,però quando il cinema o la TV fanno qualcosa sulla Sicilia il tema principale è la mafia.

Comune Palermo: ACQUA DEI CORSARI

Comune Palermo: Protezione Civile

Thomas presenta “Imperfetto” al Conca D’Oro Sabato 1 febbraio mini live e sessione di autografi

Si chiama “Imperfetto” ed è il nuovo progetto discografico che Thomas Bocchimpani presenterà, sabato 1 febbraio, al centro commerciale Conca D’Oro di via Lanza di Scalea. A partire dalle ore 17 Thomas si esibirà in un mini live e, subito dopo, incontrerà i fan per autografare il suo nuovo cd “Imperfetto” e per farsi immortalare in una foto.

Giornata della Memoria.Prefetto:"Indifferenza significa non aver una posizione. Dobbiamo educare i giovani"

di Ambra Drago
"Ricordare è un imperativo categorico- sottolinea Antonella De Miro- prefetto di Palemro perché l'uomo ha dato prova di grandi efferatezze ed allora è bene tenere alta la coscienza. Oggi ho voluto ricordare questa giornata della Memoria del 27 gennaio insieme alle scuole tenendo in mente la parola chiave ovvero "indifferenza .Questa parola che recentemente la senatrice Segre ha voluto che fosse scritta su quel binario 21 luogo della memoria alla stazione di Milano da dove partivano i deportati ha un significato importante.Indifferenza infatti significa non prendere una posizione. Noi dobbiamo educare i ragazzi ad avere una coscienza critica e a prendere una posizione".
E durante la mattinata ai ragazzi è stato consegnato una pubblicazione dall'alto valore morale e storico dal titolo “Brevi memorie” scritta da Emanuele Cannizzaro (prigionieri dei tedeschi nel 43', insignito e morto il 12 febbraio 1994 ).

Altavilla Milicia, in una casa la centrale dello spaccio. Comandante Lori: "Affari per 10mila euro al mese"


di Ambra Drago
Sono cinquanta gli episodi di spaccio che sono riusciti a documentare i carabinieri della compagnia di Bagheria  per un volume d’affari di 10,000 euro al mese e che hanno portato all'arresto di otto persone. Queste dovranno rispondere dei reati di detenzione ai fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
“ Nel corso delle indagini durate da luglio a settembre 2018- racconta Federico Lori- comandante della compagnia di Bagheria- abbiamo documentato come i destinatari della droga erano giovani e spesso minorenni, ecco l'importanza dell'operazione in un territorio come quello di Altavilla Milicia  sensibile alla criminalità".

Giorno della Memoria, le iniziative della Regione nei luoghi della cultura

Su disposizione del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, il dipartimento dei Beni culturali diretto da Sergio Alessandro, ha organizzato una serie di eventi presso i luoghi della cultura dell'Isola, in occasione del Giorno della Memoria. Lunedì 27 gennaio, i quattro musei dove si terranno gli eventi rimarranno aperti per dare la possibilità di partecipare alle iniziative programmate. Anche nei giorni successivi, fino al 30 gennaio, verranno proposti eventi, visite guidate e proiezioni. I tre musei palermitani hanno dato il loro contributo all'iniziativa dell'Università di Palermo nell'ambito delle manifestazioni programmate il 27 gennaio.

Regionali Calabria, Miccichè: "Viva Jole Santelli, Forza Italia ha sempre creduto in lei"


Droga ad Altavilla Milicia, lo spaccio era gestito da una coppia di coniugi: 8 arresti

di Ambra Drago
Scoperta una rete di spaccio  a Altavilla Milicia in provincia di Palermo. A gestire  il sistema era R.D di 40 anni insieme alla moglie. I carabinieri li hanno arrestati insieme ad altre sei persone ( quattro ai domiciliari e altri quattro in carcere).
Durante l'indagine, dal luglio a settembre 2018 i carabinieri di Bagheria sono riusciti a documentare ben 50 episodi di spaccio.
Il meccanismo era semplice, l'uomo acquistava dai grossisti palermitani, ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti come cocaina, hashish e marijuana, che poi rivendeva ai cosiddetti "pusher" che si occupavano dello spaccio al dettaglio nel territorio di Altavilla Milicia.