Coronavirus Sicilia 10 aprile 2021

 Covid-19 sono 1.229 i nuovi positivi in Sicilia

Covid: Musumeci, una falsità dopo l’altra per speculare sulla tragedia dei siciliani

“Il mio governo non ha interesse a nascondere né i morti, né i guariti. E’ in atto una ignobile campagna di denigrazione messa in piedi dall'opposizione che è alla ricerca della credibilità perduta. Tanti sciacalli e iene ci accerchiano ma i siciliani sanno che sono oggi governati da persone perbene”. Così il presidente della Regione, Nello Musumeci durante la conferenza stampa nella quale, oggi pomeriggio, ha precisato i dati che riguardano la situazione epidemiologica e la campagna di vaccinazione in Sicilia.

Riferendosi alle polemiche e alle ricostruzioni di alcuni mass media sul dato riferito ai 258 morti e ai 6.000 guariti ricalcolati ieri, il presidente ha spiegato: “I flussi che riguardano la comunicazione dei dati inviati a Roma seguono due direttrici. Una riguarda la comunicazione che dalle Aziende va all'Istituto superiore di sanità, ed è quella dalla quale dipendono le decisioni che riguardano i “colori” delle regioni. L’altra, diversa, è quella curata dalla Protezione Civile, i cui flussi non sempre sono allineati perché seguono altri metodi di ricognizione. Questo significa che le 258 vittime rilevate ieri dalla Protezione civile, sono il risultato del periodico riallineamento tra i due flussi e comunque il dato era già presente nella piattaforma dell’ISS. Succede in diverse regioni italiane e in parecchi Stati europei. Solo chi è sciacallo può speculare sulla tragedia che vive la propria gente”.

Sulla categoria, che la piattaforma nazionale definisce “Altro", il presidente della Regione ha inoltre chiarito: “E’ una voce che comprende tutte le altre categorie non specificate (disabili gravissimi, soggetti fragili, caregiver, conviventi, ultra 80 anni, etc.) quindi soggetti che il protocollo nazionale prevede accreditati alla vaccinazione. Sia chiaro a tutti - ha chiosato Musumeci - chi si serve della tragedia del virus per tentare di abbattere il governo regionale ha sbagliato i calcoli”.

Covid, continuano vaccinazioni in notturna a Palermo: già seicento le prenotazioni

«Ieri la prima prova della vaccinazione in notturna alla Fiera di Palermo. Si prosegue stasera e si sono prenotati già in seicento. Priorità ad anziani e persone fragili. Ma la gente perbene risponde. E ancora una volta dimostra di essere molto più avanti di chi fa polemica politica pensando di ricavare qualche voto dalla disperazione dei cittadini». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in merito alla seconda giornata di estensione alle ore notturne delle vaccinazioni nell'hub di Palermo.

Tragedia a Monreale. Ciclista ventenne si schianta contro un palo e muore

Tragedia a Monreale. Un ciclista, Piermario Dominici, si è schiantato contro un palo mentre rientrava da San Martino delle Scale. L'incidente si è verificato in tarda mattinata all'altezza del Castellaccio, in un tratto in forte pendenza. Soccorso dai sanitari del 118 è stato trasportato in un primo momento all'ospedale Ingrassia in codice rosso, ma le sue condizioni si sono aggravate e non c'è stato nulla da fare. Le indagini sono condotte dagli agenti della polizia municipale di Monreale, coordinati dal comandante Luigi Marulli.

Hub provinciale della Fiera del Mediterraneo: 494 vaccinazioni nella prima serata

Parte con 494 dosi somministrate il turno serale di vaccinazione all’hub Fiera del Mediterraneo.
L’attività ha preso il via il 9 aprile: cancelli di via Sadat aperti dalle 20 alle 22,30 (orario di ingresso dell’ultima autovettura) e inoculazioni del siero anti-Covid andate avanti fino a mezzanotte.
Un flusso ordinato di persone è arrivato al padiglione 20, prenotazioni alla mano. La protezione
civile ha fornito all’ingresso i numeri per distribuire l’utenza tra i corridoi con le postazioni vaccinali. 
Le persone hanno atteso il loro turno e sono state chiamate per anamnesi e somministrazione. In totale, nella giornata di ieri, tra le 8 e le 24, sono stati 2910 i vaccinati.

Polizia, 169 anni dalla fondazione e 40 di smilitarizzazione. A Palermo aumentano le estorsioni meno rapine e omicidi

di Ambra Drago
 
Quest'anno una doppia ricorrenza per la Polizia che da un lato festeggia il 169esimo anno della sua fondazione e allo stesso tempo il 40esimo anniversario dell'entrata in vigore della legge n. 121 del 1981 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il giorno 10) e che ha avuto il merito di riformare il Corpo, modernizzandolo, e riorganizzando il sistema della Pubblica Sicurezza. Ricorrenza ricordata al Quirinale dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella insieme al Direttore generale di pubblica sicurezza, il prefetto e Capo della Polizia, Lamberto Giannini ed una ristretta rappresentanza dei vertici e dei funzionari delle sezioni della Polizia. Un momento toccante che ha visto ricordare l'impegno della Polizia su tutto il territorio nazionale non solo in tema di sicurezza ma anche improntato ad affrontare un nemico subdolo chiamato Covid. Sono quattordici i poliziotti che hanno perso la vita a causa del virus, uno su dieci è stato contagiato lo ha ricordato il Capo della Polizia e anche Palermo ha pagato il suo prezzo perdendo due agenti.

Beni culturali, Salvatore Martinez nominato nuovo soprintendente di Siracusa

L'architetto Salvatore "Savi" Martinez è il nuovo soprintendente per i Beni culturali e ambientali di Siracusa. Stamattina il dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali e dell'Identità siciliana, Sergio Alessandro, ha firmato il decreto di nomina. Martinez, siracusano, fino a ieri presidente della Commissione Urega di Siracusa, succede all'architetto Donatella Aprile, nel frattempo andata a guidare la Soprintendenza di Catania, pur mantenendo l'interim di quella aretusea. Martinez, laurea in Architettura conseguita nel 1986 all'Università La Sapienza di Roma, ha ricoperto molti incarichi di progettazione e direzione lavori nell'ambito della sua attività all'interno del Genio Civile, si è occupato di restauri di beni storici e monumentali, è stato commissario di gara per l'Autorità portuale di Augusta. Dal 2017 ha ricoperto il ruolo di presidente della Commissione Urega di Siracusa, incarico nel quale era stato riconfermato nel 2019.

Covid, Musumeci: "In Sicilia campagna vaccinale a pieno ritmo. A metà aprile arriva il vaccino Johnson&Johnson"

«La campagna vaccinale torna in Sicilia a ritmi sostenuti e nella giornata di ieri sono state superate le ventimila dosi inoculate. Nei prossimi giorni contiamo di assestare ulteriormente il dato e di completare il coinvolgimento dei medici di famiglia, cui possiamo destinare una ulteriore dotazione di vaccini Moderna. A metà aprile, inoltre, è previsto l’arrivo tanto atteso delle prime dosi del vaccino Janssen di Johnson&Johnson, ancora in numero ridotto, ma sarà il primo a dose singola a venire distribuito». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. 

Condanna definitiva per associazione mafiosa. Torna in carcere, Ugo Di Leonardo, l'ex geometra di Santa Ninfa

Un ordine di carcerazione è stato emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica del Tribunale di Marsala, nei confronti di Ugo Di Leonardo, fin ora detenuto agli arresti domiciliari, ex geometra del comune di Santa Ninfa.L'uomo già arrestato nell’agosto del 2015 nell' ambito dell'operazione condotta invece dalla Polizia di Stato, chiamata "Ermes" coordinata dalla Procura distrettuale Antimafia di Palermo che aveva portato all'arresto di 11 esponenti di vertice delle famiglie di Cosa nostra trapanese che avrebbero gestito il sistema di comunicazione del latitante Matteo Messina Denaro, è stato condannato alla pena di 12 anni di reclusione con sentenza del Tribunale di Marsala nel 2017, confermata dalla Corte di Appello di Palermo e divenuta definitiva lo scorso 8 marzo.

Covid, Miccichè: “Zona rossa colpo mortale per l’economia. Ho chiesto di convocare i vertici dell’assessorato all’Ars”

“La nuova zona rossa per la provincia di Palermo è mortale per il tessuto economico già debole di suo. I commercianti e gli esercenti sono al limite dell’esasperazione”. Così il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, in riferimento all’ordinanza che dispone la zona rossa in tutti i Comuni della Città metropolitana di Palermo a partire da domenica 11 e fino a giovedì 22 aprile.“In questa situazione – aggiunge - non è accettabile che il commissario per l’emergenza Covid, Renato Costa, dica che la zona rossa è stata suggerita al presidente Musumeci “nonostante non ci fossero i numeri per sostenerla”, aggiungendo che questi numeri comprendono anche i dati degli immigrati di Lampedusa e di quelli sulle navi”.“

Comune Palermo: Ponte Oreto - Divieto di transito per i veicoli con peso superiore a 35 quintali

Il servizio Mobilità urbana ha pubblicato una ordinanza che contiene alcuni provvedimenti inerenti alla circolazione in via Oreto lungo il ponte sul fiume Oreto, disposti dall’Amministrazione dopo il sopralluogo tecnico avvenuto stamani ed a seguito del quale lunedì sarà stabilito un primo calendario di lavoro. Nel dettaglio, con l'Ordinanza dirigenziale n.343 del 9/4/2021 si dispone la revoca dell’O.S. n. 4013 del 07/12/1996 (con la quale era stato già istituito il divieto di transito ai veicoli di peso superiori a 24 tonnellate nell’intero tratto del Ponte Oreto); inoltre, vengono disposti il divieto di transito per i soli veicoli di massa superiore a 35 quintali e la chiusura al transito pedonale di entrambi i marciapiedi esistenti.

Sinalp denuncia il disfacimento della Sicilia I cittadini continuano ad assistere indifesi alle beghe di una classe politica che eccelle solo per litigiosità.

La Sicilia continua a navigare alla deriva senza che nessuno ha la capacità di prendere il timone e tracciare una rotta con una destinazione precisa. Il Presidente Musumeci certamente è riuscito dove tanti suoi predecessori hanno fallito o peggio sono risultati totalmente inadatti ed incapaci. Grazie alla sua tenacia ha fatto “digerire” all'intera aula del Parlamento Siciliano la stabilizzazione dei lavoratori ASU, anche se sono stati imposti alcuni limiti, tra tutti le 14 ore settimanali come base per la stabilizzazione. Ma riteniamo che può anche starci, l'importante che si elimini una pagina vergognosa della Sicilia. Altro “fronte” caldo che la Politica Siciliana ha il dovere di risolvere è il bacino del precariato forestale. Ancora oggi i Siciliani sono costretti a subire gli attacchi di certa stampa nazionale che, anche “vigliaccamente”, ci accusa di chissà quali nefandezze per l'esistenza degli operai forestali siciliani, che, come sempre precisa il Segretario Sinalp Sicilia Dr. Andrea Monteleone, vogliamo ribadire sono a carico della Regione Siciliana e non dello Stato.

Confesercenti Palermo: Covid -19. Palermo e provincia zona rossa fino al 22 aprile

Covid -19. Palermo e provincia zona rossa fino al 22 aprile. Confesercenti Palermo convoca per domani una giunta provinciale urgente per decidere le azioni da mettere in campo. “Riteniamo necessario che il prefetto di Palermo convochi i rappresentanti delle Istituzioni e delle parti sociali per fare chiarezza sullo stato dell’emergenza pandemica a Palermo”. Lo dice Confesercenti Palermo che per domani ha già convocato una riunione urgente della giunta provinciale per discutere di questa e delle altre azioni da mettere in campo.

Comune Palermo: Covid 19. Nuova ordinanza divieto vendita alcoolici dalle 18.00 alle 05.00

A seguito della dichiarazione della zona rossa e al fine di ridurre il rischio di assembramenti, il sindaco Leoluca Orlando ha reiterato l'ordinanza che prevede il divieto di vendita degli alcolici. Pertanto, sino alla data del 22/04/21 compreso, con possibilità di rinnovo e di modificazione in relazione alla situazione epidemiologica e dei consequenziali provvedimenti emergenziali, sarà vietata a tutti gli esercizi commerciali e ai gestori dei distributori automatici la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione. Il divieto è valido su tutto il territorio cittadino dalle ore 18.00 alle ore 05.00 di tutti i giorni. Resta sempre consentita la vendita con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per attività di confezionamento che di trasporto.

Rifiuti, Attiva Sicilia: “Rischio emergenza in Sicilia, ma la soluzione non può essere il trasferimento all’estero”

“L’emergenza dei rifiuti in Sicilia è creata ad arte dal 1999, ignorando le norme e gli obblighi di trattamento e riduzione dei quantitativi di rifiuti in discarica, ricorrendo a continui allargamenti di questi impianti per garantire il massimo profitto ai gestori, siano essi pubblici, pseudo-pubblici o privati. Oltre alla mancata riduzione sono state operate false operazioni di recupero e oggi l’unica soluzione prospettata dal governo è quella del trasferimento fuori dalla Sicilia, con un notevole aggravio dei costi. Altra soluzione la costruzione di inceneritori, inaccettabile se non inattuabile alla luce delle nuove direttive europee ma anche per i tempi di costruzione e messa in esercizio.

Vaccini, Miccichè: “Medici di famiglia hanno stessa dignità degli altri vaccinatori”

“Il ritardo del coinvolgimento dei medici di medicina generale nella campagna vaccinale anti covid è stato finora incomprensibile. Un ritardo che non fa bene né al buon funzionamento della sanità pubblica siciliana, che deve garantire solo e sempre salute, né ai medici di famiglia che devono vaccinare con la stessa dignità di tutti gli altri loro colleghi vaccinatori, alcuni dei quali chiamati alle armi con meno esperienza”. Così, il presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, richiamando la governance della sanità regionale al senso di responsabilità. Per il presidente dell’Ars, “Sarebbe opportuno che non si perdesse di vista la competenza e la capillarità di intervento sul territorio dei medici di medicina generale per uscire da questa pandemia.

Padre Michele Antonio Crociata invita le donne a non denunciare le violenze subite dal marito

"In un Paese dove ogni tre giorni una donna viene uccisa da un uomo, marito, compagno o amante, assistiamo increduli alla dichiarazione shock di un prete che suggerisce alle proprie parrocchiane del comune di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, a non denunciare la violenza domestica, al fine di preservare il sacro vincolo del matrimonio. Una presa di posizione di grave irresponsabilità. In virtù della difesa a tutti i costi della famiglia, si invita a tacere anche davanti alla violenza domestica. Un prete che dice di non abbandonare il tetto coniugale per delle sciocchezze, le stesse che spesso conducono alla morte di una donna,

Violenza di genere, progetto Legalità Onlus presenta i risultati de il "Il messaggio corretto"

Violenza determinata da una cultura di genere improntata al controllo, mancata autodeterminazione nelle scelte, solitudine adolescenziale e difficoltà di piacersi e accettarsi, ma anche problematiche relative alla violenza tra pari e il bullismo. Già dai primi incontri, facilitati da una psicologa e un assistente sociale, esperte in mediazione, più un osservatore sul campo sono emerse, nelle parole degli studenti, molteplici situazioni di disagio e sofferenza, sia nei contesti di provenienza che nelle relazioni tra pari.
Alla fine di ogni ciclo di incontri, i ragazzi di ogni classe sono stati invitati a scambiarsi dei ‘doni’ simbolici. E, con un momento emotivo molto intenso, i ragazzi regalanociò che non arrivano a sperimentare nelle loro vite: la libertà, il dono di credere in sé stessi, la speranza.

TUA s.r.l., la Corte di Appello di Palermo riconosce l’interruzione di pubblico servizio di un autista

La Corte di Appello di Palermo, Sezione Lavoro, con la sentenza n° 416/2021, ha riconosciuto che il 13 ottobre 2017 Giuseppe Donisi, mentre era in servizio come conducente di un autobus della TUA S.r.l., società che effettua il servizio di Trasporto urbano nella città di Agrigento, si è reso responsabile di interruzione di pubblico servizio per aver sostato con l’autobus di linea all’ombra, senza passeggeri, fuori dalla fermata consentita, in via Piersanti Mattarella. La stessa Corte ha, tuttavia, stabilito che pur riscontrandosi “irregolarità del servizio” nella condotta di Donisi, tali irregolarità non sarebbero sufficientemente gravi per giustificare un licenziamento ritenendo, invece, congrue sanzioni di natura diversa. LA TUA S.r.l. sta valutando di ricorrere in Cassazione, ritenendo grave, a proprio avviso, che un dipendente interrompa il servizio di linea urbana, come accertato, in orario di uscita degli studenti da scuola.

Ma tutto è Zero - Il trionfo dei Trionfi di Luciano Pennino, Oèdipus Edizioni. Nelle principali librerie e in tutti gli store online di settore

Nelle principali librerie e in tutti gli store online di settore Ma tutto è Zero - Il trionfo dei Trionfi di Luciano Pennino, Oèdipus Edizioni, 60 pagg corredate di immagini a colori dei Tarocchi marsigliesi, € 13,50. Un’originale raccolta poetica, in cui l’autore si lascia guidare da suggestioni liriche, filosofiche ed eclettiche sulla valenza degli Arcani Maggiori. Operazione dal sapore surrealista che attraverso improvvisi flussi di coscienza regala versi di rara bellezza. Una rapsodia metaletteraria, densa di perturbanti figure retoriche. Monito affettuoso contro l’eccessivo timore reverenziale con cui, troppo spesso, il neofita si avvicina al mondo dei Tarocchi. Da questa considerazione deriva la potenza del sottotitolo Il trionfo dei Trionfi. Un parossismo che, sfatando i cliché legati al simbolismo delle carte, ne evidenzia il valore archetipico già messo in luce, molti decenni fa, dallo psicanalista Carl Gustav Jung. Da secoli, i Trionfi (gli Arcani Maggiori), stuzzicano la fantasia in un gioco senza tempo e senza spazio, che è a sua volta metafora della vita e bisogno di trascendenza.