Sicilia ARS boccia esercizio provvisorio. Fava "Musumeci dovrebbe dimettersi ma non lo farà"

"Un voto politico, a scrutinio palese, che dimostra - ancora una volta - l’inesistenza di una maggioranza di governo. Qualunque presidente, con senso di responsabilità, ne prenderebbe serenamente atto e si dimetterebbe. Musimeci non lo farà mai." Lo ha dichiarato Claudio Fava, commentando il voto di oggi pomeriggio dell'Assemblea Regionale Siciliana, che, di fatto, boccia l’esercizio finanziario provvisorio proposto dal governo regionale.


Cannabis terapeutica, in Sicilia per alcune patologie farmaci gratis


«Proprio perché siamo contro ogni droga, ogni spacciatore e ogni possibile forma di legalizzazione delle sostanze stupefacenti. Proprio perché siamo contro tutto ciò, non possiamo negare a un siciliano malato di sclerosi, ove lo desiderasse e ritenesse necessario, di provare a lenire le sue sofferenze con i farmaci derivati dalla cannabis terapeutica, facendoci carico delle spese per questa cura. Prima di essere un atto amministrativo è un atto di civiltà». Lo dice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, commentando il decreto dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, che riconosce, per talune patologie, l’erogazione a carico del Sistema sanitario regionale e la gratuità per i pazienti, dei preparati a base di cannabinoidi.

Ars, esercizio provvisorio bocciato Cisal: “Una sciagura per i lavoratori”

Petralia Soprana, in arrivo il progetto per consolidare il centro abitato

Una incompiuta ch eha il sapore della doppia beffa. Si tratta della panoramica Petralia Soprana - Madonnuzza, i cui lavori si protrassero dal 1987 al 1991per poi interrompersi bruscamente a causa del fallimento dell'impresa che li stava eseguendo. Fu da allora che gli scavi rimasti senza seguito, oltre a negare al Comune del Palermitano che ricade nel Parco delle Madonie una strada che avrebbe dovuto avere un forte impatto sotto il profilo turistico oltre che funzionale, innescarono una serie di fenomeni erosivi sia alla base che a monte del pendio,proprio in corrispondenza di un movimento franoso.

Al via la mostra "Sandro Pertini-la nobiltà della politica". Preside Di Bartolo:"Scuola presidio di cultura e legalità"

Tutto pronto per l'inaugurazione della mostra permanente, patrocinata dal Comune di Palermo,“SANDRO PERTINI – LA NOBILTA’ DELLA POLITICA” che avverrà alle ore 17
nella sede dell'Istituto Comprensivo Statale “Sperone – Pertini” in Via Pecori Giraldi 21 a Palermo. Sarà presente l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano.
Una biografia, seppur una vita complessa quella del Presidente, ha tracciato l'onorevole Valdo Spini, Presidente della Fondazione Circolo Rosselli.
"Sono veramente onorato di partecipare all’inaugurazione della mostra permanente.Sandro Pertini è stato un grande Presidente della Repubblica (1978-1985) nella parte finale della sua vita dopo avere percorso un lungo cammino.Imprigionato nel 1929 trascorse quattordici anni ininterrotti di carcere e di confino fino alla caduta del fascismo , il 25 luglio del 1943,senza mai deflettere dalla sua fede socialista e antifascista. Pertini fu allora tra i dirigenti della Resistenza contro ‘invasore e il suo alleato, a Roma, a Firenze e a Milano. A Roma nell’agosto del 1944 venne catturato insieme ad un altro futuro presidente della repubblica, Giuseppe Saragat, imprigionato a Regina Coeli e condannato a morte. I due con altri prigionieri politici riuscirono ad evadere .Eletto all’assemblea costituente nel 1946, Pertini, Presidente della Camera nel 1968-1976., fu ininterrottamente parlamentare fino alla sua elezione a Presidente della Repubblica. Pertini con il suo pensiero e la sua azione costituisce un esempio attualissimo della bellezza di una fede e di un impegno politico, quell’impegno politico che egli non cessava di additare ai giovani del nostro paese e che è vitale per il nostro progresso civile e democratico.
Cultura, arte e soprattutto esempi da seguire, sono questi gli ingredienti di questa mostra permanente, sviluppando allo stesso tempo i valori di onestà, integrità e senso della Nazione in un percorso che sarà raccontato in una nuova veste nei pannelli espositivi, che già nel 2018 a chiusura di Palermo Capitale della Cultura, la Fondazione-Turati-Centro Studi Sandro Pertini misero in mostra grazie alla collaborazione con la direttrice dell'Archivio comunale, la dott.ssa Eliana Calandra.

L’AEOLIAN Vocal Ensemble in scena con lo spettacolo “Dal Suono al Gesto”

Domenica 26 gennaio ore 18.30 - Teatro Don Bosco Ranchibile - via Libertà n.199. Il palco del Teatro Don Bosco Rachibile si tingerà di rosso con lo spettacolo dell’AEOLIAN Vocal Ensemble, in scena domenica 26 gennaio alle ore 18.30 con “Dal Suono al Gesto” organizzato all’interno della stagione dal Gruppo Teatrale “Velarium”. Nato da un’idea di Monica Faja, che ne cura le voci e la direzione, l’AEOLIAN Vocal Ensemble è un coro giovanile femminile di recente formazione (2014), che accoglie circa 30 coriste di età compresa tra i 15 e i 25 anni. Il repertorio scelto, senza preclusione di genere, epoca, lingua e nazionalità, pone una particolare attenzione al CLASSICO CONTEMPORANEO tra cui Budai, Lang, Carpenter, Alberti, Lindmark, Rutter, Whitacre, Brunner e Hatfield evidenziando una ricerca approfondita sulle nuove tendenze musicali in fatto di coralità, senza tralasciare il doveroso aggancio con il repertorio tradizionale come Vivaldi, Bach, Pachelbell, Purcell. Il repertorio alterna brani con accompagnamento al piano Alessandro Pisciotta e alle percussioni Francesco Junior Foresta. Peculiarità dell’AEOLIAN, infatti, è il “COROinMovimento”, dove armonie, ritmo, voci, testo si mescolano dando forma a movimenti che occupano lo spazio scenico, con performance che coinvolgono emotivamente le giovani coriste e lo spettatore.

Comune Palermo: Mobilità - Emessa ordinanza per la limitazione della circolazione

Banca Igea. Raffa (FABI):”Pronti a mobilitazione contro licenziamenti”

«Banca Igea si appresta a licenziare alcuni dipendenti con contratto a tempo indeterminato facendo leva su una non chiara necessità di procedere a una riorganizzazione in vista della fusione con la Banca del Fucino. Qualora la notizia fosse confermata, saremmo costretti a mobilitarci immediatamente, intraprendendo le necessarie azioni sindacali di forte contrasto. Ci aspettiamo, pertanto, una rapida smentita da parte dei vertici dell’azienda - guidata dall’ex direttore generale di Banca Nuova, Francesco Maiolini – anche perché nelle scorse settimane sono state effettuate nuove assunzioni che contrasterebbero con i paventati licenziamenti. Si tratterebbe di una operazione squallida e immorale, che colpirebbe sia le lavoratrici e i lavoratori di Banca Igea sia le loro famiglie». Lo dichiara il coordinatore della Fabi Sicilia, Carmelo Raffa.

Si inaugura all’Instituto Cervantes di Palermo la mostra “Lapis specularis. La luce sotto la terra”

L’artista spagnolo Miguel Ángel Blanco utilizza l’antico gesso selenico prediletto dai Romani come materiale creativo per le sue composizioni artistiche. L’Instituto Cervantes di Palermo accoglie la mostra “Lapis specularis. La luce sotto la terra” che sarà inaugurata giovedì 23 gennaio alle ore 18:00 presso la chiesa sconsacrata di Sant’Eulalia dei Catalani (via Argenteria Nuova, 33). Promossa dall’ Instituto Cervantes e dal Ministero della Cultura e dello Sport di Spagna, la mostra approda a Palermo dopo aver fatto tappa al Museo Arqueológico Nacional di Madrid, al Museo Nacional de Arte Romano di Merida e alla Real Academia di Spagna a Roma.

In scena per la Fondazione the Brass Group Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello in concerto con “Tandem”

Venerdì 24 e sabato 25 gennaio ore 21.30 – Real Teatro Santa Cecilia. In scena per la rassegna “Extra Serie” firmata dalla Fondazione the Brass Group, un “Tandem” d’eccezione al Real Teatro Santa Cecilia. Con un cartellone sempre più ricco di grandi nomi e novità immerse all’interno delle molteplici sfaccettature della musica jazz, venerdì 24 e sabato 25 gennaio alle ore 21.30, i riflettori si accenderanno su due grandi artisti: Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte. Ci sono due modi di fare le cose insieme: perseguire due strade parallele che portano alla stessa meta, oppure pedalare all’unisono.

“Promenade à l’île des Femmes”. Passeggiata a Isola delle Femmine nell’arte del vestire dal Settecento ai nostri giorni

Organizzata da BCsicilia, Mikifrà, Carisma e con il patrocinio del Comune si terrà domenica 26 Gennaio 2020 alle ore 10,30 a Piazza Pittsburg, a Isola delle Femmine, la manifestazione “Promenade à l’île des Femmes. Passeggiata a Isola delle Femmine nell’arte del vestire dal Settecento ai nostri giorni”. L’iniziativa, che continuerà per le vie principali del paese, prevede “Defilè abiti sposa del ‘900”, tratte dalla collezione privata di Agata Sandrone (Presidente BCsicilia Isola delle Femmine), “Defilè outfit moderni”, rilettura grafica e coloristica siciliana nei tessuti ed accessori dei designer Mikifrà Michele Bassetta e Francesco Lombardo

Sanità. Zafarana (M5S): “Budget salute è passo avanti di civiltà per cittadini con disagio psichico”

“Sono felice di aver dato il mio personale contributo a quella che considero una svolta di civiltà nei confronti di quei cittadini con disagio psichico, e dei loro familiari, che in questi anni spesso non hanno avuto le necessarie risposte alle loro necessità di assistenza e cura. Oggi con il budget di salute, diamo un ulteriore impulso all'applicazione di questo modello universalmente riconosciuto come valido dal mondo scientifico e dagli operatori del settore”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Valentina Zafarana, firmataria dell'emendamento poi diventato legge regionale, che destina almeno lo 0,2% del bilancio di ognuna delle Asp siciliane per finanziare Progetti terapeutici individualizzati per la salute mentale. 

Regione Siciliana: Barcellona Pozzo di Gotto, si progetta la difesa di due chilometri di litorale

Un altro tratto della costa tirrenica da difendere dalla furia dei marosi che, negli anni, hanno divorato intere porzioni di litorale. E' quello che ricade nel Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese, e che è compreso tra due torrenti: il Longano e il Termini. In particolare, nella zona adiacente alla foce di quest'ultimo anche la sede stradale del lungomare è andata distrutta e l'Ufficio contro il dissesto idrogeologico, già impegnato a mettere in sicurezza oltre ottanta chilometri di costa, è pronto a intervenire. I primi lavori di ripascimento risalgono a oltre dieci anni fa: si operò allora su ottocento metri di battigia, una porzione esigua rispetto alle reali dimensioni del fenomeno erosivo.

Comune Palermo: Polizia Municipale – Celebrata stamani la ricorrenza del patrono San Sebastiano

E’ stata celebrata stamani, presso la Basilica di San Francesco d'Assisi, la celebrazione eucaristica in occasione della ricorrenza di San Sebastiano, patrono dei Corpi di Polizia Municipale d'Italia. Ad officiare la celebrazione eucaristica, Monsignor Corrado Lorefice, con il cappellano del Corpo della Polizia Municipale di Palermo, don Filippo Sarullo. Presenti il Comandante della Polizia Municipale, Vincenzo Messina, il vice Comandante Margherita Amato e, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vicesindaco Fabio Giambrone che ha le deleghe alla Polizia municipale e al personale. Hanno partecipato alla cerimonia anche le maggiori autorità civili e militari cittadine e gli studenti dell'Istituto Nautico e del Liceo Linguistico Danilo Dolci.

"Rating reputazionale" nuovo strumento digitale della Agenzia beni confiscati per prevenire infiltrazioni mafiose

di Ambra Drago
I
l “rating reputazionale digitalizzato” è il nuovo strumento sperimentato dalla Agenzia nazionale per l’amministrazione e  dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata,  che ha avuto una prima sperimentazione a Palermo con l’azienda confiscata Immobiliare Strasburgo, attualmente in fase di liquidazione.
“Uno strumento-spiegano i liquidatori della società Donatella Di Nicola e Fabrizio Abbate “che costituisce un’assoluta innovazione in tema di prevenzione antimafia e anticorruzione, sicurezza, aumento della fiduciarietà delle transazioni, deflazione del contenzioso correlato a illeciti e inadempimenti contrattuali, con funzione di garanzia delle relazioni personali e lavorative di operatori economici, consumatori e utenti”.
Il caso studio, presentato a Palermo nel corso di un evento che si è tenuto al teatro Massimo, già coinvolge circa quattrocento tra fornitori, conduttori di immobili, sia ad uso commerciale che abitativo.
Ai lavori ha partecipato Bruno Frattasi, direttore Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata: ”Gestiamo 20 mila beni immobili. Diciamo che il problema di controllo riguarda soprattutto i beni aziendali. Bisogna fare cogliere a tutti gli attori del sistema che i beni sono pubblici. Gli altri vendono i beni sottoposti alle misure di prevenzione,invece noi abbiamo deciso di restituirli alla collettività. Bisogna sottolineare come i cespiti aziendali entrano in un forte stato di sofferenza, ovviamente mi riferisco alle imprese  che consideriamo produttive, ebbene  oggi il codice antimafia all’art.34 prevede di non sottrarre direttamente il bene all’imprenditore ma si interviene in prevenzione cercando di garantire anche i livelli occupazionali.

Misure di prevenzione. Col. Guarino: "Aziende produttive tolte alla mafia vanno restituite alla società e valorizzate"

di Ambra Drago
"Ogni strumento nuovo che migliori la legalità e la trasparenza delle aziende e delle persone, ed è il caso del "rating reputazionale" digitale (presentato oggi )- esordisce il comandante provinciale dei carabinieri di Palermo, Arturo Guarino - per noi è importante. Soprattutto in questo segmento oggi studiato nel quale c'è una volontaria sottoposizione a un controllo da parte dei vari stakeolder che partecipano nella definizione di un profilo reputazionale di aziende e persone".
Al comandante provinciale abbiamo chiesto che tipo di rapporto le Forze dell'Ordine instaurano con l'Agenzia nazionale dei beni sequestrati confiscati e soprattutto qual è il reale obiettivo della misura di prevenzione.

"E' fondamentale promuovere insieme alla misura di prevenzione un percorso virtuoso nel restituire il bene alla collettività, perché se il bene rimane produttivo solo in mano all'organizzazione mafiosa quasi la collettività potrebbe preferire che tutto ciò rimanga tale e invece dev'essere un impegno di tutti nel fare in modo che dopo che si arriva a una misura di prevenzione, il bene venga valorizzato. Ciò può avvenire in vari modi come ad esempio attraverso l'assegnazione a enti pubblici oppure concedendoli a soggetti privati che possono utilizzarli per fini pubblici ma se si tratta di aziende produttive bisogna tutelarle".

In questura 17 nuovi vice ispettori. "Ai cittadini un servizio più efficiente in linea con la polizia di prossimità"

di Ambra Drago
Sono stati assegnati alla Questura di Palermo 17 nuovi Vice Ispettori della Polizia che recentemente hanno finito di frequentare il corso nella scuola di Nettuno.
Il questore di Palermo, Renato Cortese li ha accolti alla Caserma Lungaro, evidenziando come il loro massimo impegno sarà specificamente indirizzato a incrementare gli ambiti della polizia giudiziaria e del controllo del territorio, ha augurato loro successi professionali e un rinnovato impegno nel nuovo delicato ruolo operativo a favore della collettività.
"La Questura di Palermo - sottolineano dall'edificio di pubblica sicurezza di salita Manganelli- continua dunque, con rinnovato entusiasmo, ad assicurare ai cittadini un servizio sempre più efficiente, nell’ambito di un ampio progetto di "polizia di prossimità" che vede anche in questo territorio la Polizia di Stato impegnata nell’affermazione della legalità"

“Health Music Fest”, la musica per parlare ai giovani di dipendenze, sicurezza stradale e sessualità

Previsti quattro incontri sino a metà marzo, ad aprile si chiude con un evento musicale tematico. Raccontare ai giovani i problemi legati alle dipendenze digitali, alla sfera della sessualità, alla dipendenza da alcol e droghe o alla sicurezza stradale, ma attraverso i modelli di comunicazione a loro più vicini, quelli della musica e delle canzoni. Questo l’obiettivo di Health Music Fest, l’iniziativa promossa dall’associazione Rock10elode con il contributo dell’assessorato regionale della Salute, che dal 27 gennaio porterà i ragazzi (soprattutto gli studenti delle scuole superiori) a contatto diretto con queste delicate tematiche, presentate e condivise in maniera innovativa e con una chiave stimolante. Si parte lunedì 27 gennaio con un incontro al liceo scientifico “Ernesto Basile” dedicato alla dipendenza da alcol e droga.

Al Real Teatro Santa Cecilia gli 80 anni di Borsellino. Il fratello: "Un ottimista che credeva nei giovani"

di Ambra Drago
Un quadro con il volto del giudice Paolo Borsellino, il 19 gennaio avrebbe compiuto 80 anni, sullo sfondo le parole dell'ultima lettera che lui indirizzò a un professoressa di Padova spiegandole il motivo della sua assenza a un incontro con i suoi allievi, il tutto incartato e racchiuso da un nastro, come un vero regalo di compleanno.
A donarlo i ragazzi del liceo artistico "Teodoro Rossi" di Priverno, in provincia di Latina, simbolo di quella comunità consapevole e pronta a combattere la mafia che Borsellino amava e in cui riponeva tutto il suo ottimismo.
A ricevere quello che è molto più di un simbolo, parte della famiglia Borsellino, rappresentata dalla figlia del giudice Fiammetta, da Roberta Gatani (figlia Adele Borsellino-sorella di Paolo e Rita) e da Salvatore, fratello del giudice, in occasione dell'evento "Buon compleanno Paolo" giunto alla settima edizione .
"Mio fratello non era un visionario- sottolinea Salvatore Borsellino- amava e credeva nei giovani. Quando noi saremo troppo vecchi questi giovani continueranno a lottare. D'altronde Paolo proprio in quella lettera all'insegnate di Padova diceva che i giovani, siciliani e non, avevano un'attenzione diversa rispetto a quell'indifferenza di cui lui stesso si accusava fino ai 40 anni. Si perché fino ad allora si era occupato di civile e addirittura si era addossato questa colpa".

Mafia, asse Catania-Trapani per rinforzare gli affari del clan Mazzei. Sequestro beni da 20 milioni

Le indagini condotte dai carabinieri e dalla guardia di finanza sugli affari del clan Mazzei hanno portato a scoprire un'alleanza mafiosa tra Catania e Trapani.
E così la Dda etnea  ha emesso di un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 23 indagati: 10 in carcere, cinque agli arresti domiciliari e otto misure interdittiva. Sequestrati beni per 20 milioni di euro.
 I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione per delinquere e mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni, impiego di beni di provenienza illecita, falso in atto pubblico, emissione di fatture per operazioni inesistenti, occultamento o distruzione di scritture contabili. Il gip ha contestato l'aggravante del metodo mafioso per agevolare il clan Mazzei.