Estorsioni, sul libro paga del mandamento S.Lorenzo-T.Natale anche "Elenka" e i "Vivai La Franca"

di Ambra Drago
Le indagini che all'alba di oggi hanno portato all'arresto di dieci persone a Palermo "si sono avvalse della collaborazione" di un pentito, Silvio Guerrera, uno degli ex capimafia di Tommaso Natale, che nel 2015, un anno dopo il suo arresto, ha deciso di raccontare ai magistrati della Dda di Palermo i retroscena di Cosa nostra tra San Lorenzo e Tommaso Natale.  
"Le dichiarazioni di Guerrera - ha sottolineato il dirigente della Squadra mobile, Rodolfo Ruperti - confrontate con numerose attività tecniche e con una parziale e a volte completa collaborazione di vittime di estorsioni, ci ha permesso di realizzare oggi questo risultato". 
Sono quattro le estorsioni che gli investigatori sono riusciti a documentare.

Estorsioni e spaccio di droga allo Zen, 10 arresti. Guarda all'interno il video

Avrebbero chiesto a tappeto il pizzo non solo agli imprenditori edili di Palermo ma anche della provincia, quello che nel viene  esplicitato nella frase  la "messa a posto". Il ricavato veniva diviso tra le diverse "famiglie" operanti nei quartieri. E così alle rime luci dell'alba gli uomini della Mobile di Palermo guidati da Rodolfo Ruperti  e sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia hanno arrestato 10 persone ritenute "sodali" all'interno del mandamento mafioso di San Lorenzo-Tommaso Natale.

Colpo al mandamento mafioso di San Lorenzo-Tommaso Natale, arresti per estorsioni e spaccio di droga

di Ambra Drago
Estorsioni a imprenditori del settore edile di Capaci, Carini , Isola delle Femmine am anche di Palermo insieme al business del traffico di stupefacenti in particolare nel quartiere dello Zen . Erano questi i principali canali d affari dii Cosa nostra e in particolare dei diversi esponenti di spicco del mandamento mafioso di San Lorenzo-Tommaso Natale  arrestati in una vasta operazione della Polizia.

Successo per la "Strapapà" una domenica all'insegna dello sport per le vie del centro

Nessun vincitore sul podio ma solo una giornata all'insegna dello sport e dell'allegria quella vissuta da oltre 15.000 partecipanti alla  Strapalermo meglio conosciuta come "Strapapà".
Di buon mattino famiglie e in particolare i papà con i loro bambini indossando la propria maglia hanno dato vita ad un agata che ha coinvolto il centro di Palermo.
La corsa si è sviluppata si è sviluppata lunga un percorso di 9,5 chilometri, creando un serpentone colorato di folla.

La Porsche Cayenne diventa anche Coupé perché il Suv piace anche supersportivo

di Giancarlo Drago
Con la terza generazione della Cayenne arriva la versione Coupé, che include tutti i particolari tecnici e tecnologici della Cayenne attuale, ma si distingue per la sua linea ancora più dinamica e per una serie di nuove caratteristiche che la rendono più innovativa, atletica ed emozionale.
Questa versione del Suv di Porsche vuole attrarre un pubblico più giovane e dinamico, anche per confrontarsi e imporsi sulle concorrenti dirette di segmento, tutte tedesche, Audi, Mercedes e Bmw. 

Medico aggredito dai parenti di una donna morta. Solidarietà dall'Asp di Palermo

I parenti di una donna di 80 anni, morta in ospedale, hanno aggredito il medico di turno. È successo la scorsa notte nel reparto di Cardiologia dell'Ingrassia di Palermo. Il medico ha avuto bisogno delle cure del pronto soccorso. "Solidarietà, supporto e massimo sostegno" sono state espressi al cardiologo dalla direzione aziendale dell'Asp di Palermo. 

Arrestato per detenzione di armi Simone Mansueto cognato del boss di Resuttana Giovanni Niosi

di Ambra Drago
Arrestato Simone Mansueto, 56 anni, cognato di Giovanni Niosi detto "Il Pompiere", 63 anni, reggente del mandamento mafioso di Resuttana, attualmente in carcere.

Niosi era stato arrestato nel corso delle operazioni Talea e Cosa Nostra del 5 dicembre del 2017 e del 12 dicembre 2018.

I carabinieri hanno rinvenuto nell’ officina di Mansueto una pistola a tamburo Sfare Gtv, 84 proiettili, un bossolo calibro 44 magnum e due fondine. 

Auto incendiata a Natoli di Libera. "Le fiamme colpiscono anche i tantissimi che il 21 marzo erano in piazza"


di Ambra Drago
Sono in corso le indagini per riuscire a risalire ai responsabili dell'incendio che ha avvolto l'auto di Chiara Natoli,attivista di Libera parcheggiata a pochi metri dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Palermo.Intanto la ragazza componente di Libera ha voluto attraverso il Coordinamento rilasciare una dichiarazione.
“Ringrazio tutti per la vicinanza e il sostegno.Nutro massima fiducia nei confronti delle forze dell'ordine e della magistratura che si stanno adoperando per individuare i responsabili. In particolare ringrazio la Prefetta che sin dalle prime ore mi ha espresso personalmente la vicinanza dello Stato. In attesa delle verifiche ribadisco che quelle fiamme non erano rivolte solo a me, ma colpiscono tutta Libera e i tantissimi che il 21 marzo sono stati con noi in piazza"

Estorsioni a Bagheria, arrestati Flamia e Raspanti "sodali" in Cosa nostra

Sarebbero nove gli episodi di estorsioni accertate e che vedono coinvolto Giovanni Flamia, dagli inquirenti e investigatori ritenuto il "capo decina " della famiglia mafiosa di Bagheria. Per lui come per Francesco Raspanti 50enne di Bagheria accusato e arrestato per due estorsioni nel 2014 è arrivata un ulteriore ordinanza di custodia cautelare in carcere dopo la condona della Corte d'Appello di Palermo.

Incendiata auto a attivista di Libera. Indaga la polizia

di Ambra Drago
Giovedì notte le hanno bruciato l'auto che era parcheggiata sotto casa. Vittima dell'atto intimidatorio è Chiara Natoli, la giovane attivista di Libera, che giovedì insieme al coordinatore di Palermo, Carmelo Pollichino avevano guidato la giornata del 21 marzo dedicata alle vittime della mafia, dalle scalinate del teatro Massimo.

Xi Jinping a P. dei Normanni. Presidente Miccichè:"Ha detto questo Palazzo sarebbe perfetto per Via della Seta"

di Ambra Drago
Un'ora di visita all'interno di Palazzo dei Normanni e tanto entusiasmo soprattutto dinanzi i mosaici della Cappella Palatina, della Sala di Re Ruggero assaporando la cultura siciliana assistendo allo spettacolo dei pupi, magistralmente guidati dal piccolo Antonio Cadili.
“Avere dato il benvenuto al presidente della Cina e alla moglie – ha detto Antonio Tancredi Cadili – resterà per sempre nel mio cuore. Ringrazio il presidente Miccichè di avermi dato questa opportunità. Spero un giorno di potere andare in Cina con lo stesso presidente dell’Ars”.
Particolarmente colpito dalla bravura di Antonio, il presidente Xi ha aggiunto che “Anche in Cina, nella provincia del Fujian, c’è uno spettacolo di pupi e sarei felice di invitarti per fartelo vedere”, ha detto, rivolgendosi al piccolo puparo.
La moglie Peng Liyuan commentando la performance di Andrea Bocelli, al Quirinale, ha sottolineato che Puccini scrisse la Turandot pur non essendo mai stato in Cina. 


Presidente della Repubblica cinese Xi in visita privata a Palazzo dei Normanni

di Ambra Drago 

Il presidente della Repubblica
popolare cinese è atterrato all' aeroporto di Punta Raisi, poco le 15, ad accoglierlo il Leoluca Orlando e il prefetto Antonella De Miro e il Presidente della Regione, Musumeci. Poi accompagnato dalla First lady Peng Liyuang ha raggiunto Palazzo dei Normanni per una visita privata. Qui sono stati accolti dal presidente dell' Ars, Gianfranco Miccichè dal cerimoniale e da un rigido protocollo. Il presidente ha varcato il portone monumentale con un breve passaggio per la Sala duca di Montalto. Dalla scalinata ha raggiunto insieme alla sua numerosa delegazione ha raggiunto la Cappella Palatina per ammirare i mosaici e dirigersi attraverso il lungo corridoio Dogali il piano parlamentare.

Il Presidente della Repubblica popolare cinese ha ammirato la Sala dei vicere, la Sala pompeiana, la Sala cinese e stazionato nella Sala di Re Ruggero. Accompagnato dal presidente Miccichè, dal segretario generale Fabrizio Scimè e dal capo del cerimoniale, Anna Marino hanno raggiunto la Torre Pisana e la stanza presidenziale. Poco prima hanno assistito all' esibizione di due personaggi dell'opera dei pupi, Angelica e il Conte Orlando, poi diventati doni commissionati dal presidente dell' Ars alla famiglia Argento.
Dopo essersi intrattenuto con il presidente dell' Ars, Xi ha apposto la firma in ricordo della sua visita nel capoluogo che termirá domani mattina quando lascerá Palermo direzione Costa Azzurra.Ingente lo schieramento di Forze dell' Ordine che hanno garantito la sicurezza.

Confisca di beni per un milione e mezzo di euro alla moglie e ai quattro figli di Totò Riina

di Ambra Drago
Sottratti beni per un milione e mezzo di euro alla famiglia Riina.
 I militari del Ros e della compagnia carabinieri di Corleone hanno dato esecuzione a un decreto di confisca emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo nei confronti del capo mafia Salvatore Riina e degli eredi Antonina Bagarella, Giuseppe Salvatore Riina, Maria Concetta Riina, Lucia Riina e Giovanni Riina.
I beni confiscati  erano stati sequestrati nel luglio 2017. Si tratta di 5 mila e 700 euro pari al 95% de capitale sociale relativo alla partecipazione di Antonino Ciavarello nella ditta di riparazioni meccaniche “Clawstek srl”, a San Pancrazio Salentino (Br). Il 100% del capitale sociale della di vendita di autoricambi “Rigenertek srl” pari a 500 euro sempre di Antonino Ciavarello che si trova a San Pancrazio Salentino (Br).  

“30 libri in 30 giorni”. Iniziativa di BCsicilia per riscoprire la bellezza della lettura

I luoghi, le date, i titoli e gli autori dei volumi che verranno presentati. “30 libri in 30 giorni” è la manifestazione promossa da BCsicilia, Associazione per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali,per contribuire a riscoprire la bellezza della lettura. L’iniziativa prevede la presentazione, per trenta giorni consecutivi, di altrettanti libri. La rassegna si svolgerà dal 25 di marzo al 24 di aprile 2019. Gli incontri, organizzati anche in collaborazioni con Case editrici, Associazioni, Circoli culturali, Istituzioni pubbliche o private si terranno in diversi centri dell’isola. “Vogliamo incoraggiare a scoprire, o spesso a far riscoprire, il piacere e il fascino della lettura – afferma il Presidente regionale di BCsicilia Alfonso Lo Cascio - che permette di venire a contatto con altri mondi, di approfondire gli argomenti e i temi più vari e diversi, di avvicinarsi a esperienze e conoscenze spesso distanti dal proprio orizzonte esistenziale, di viaggiare con la fantasia e l’immaginazione, di vivere le vite di uomini e donne del passato.

"Jazz on Movie.. & Altro" continua con il film “U2 Rattle and hum” di Phil Janou

A seguire il concerto del gruppo “2 of Us” ad ingresso libero sino ad esaurimento posti. Real Teatro Santa Cecilia -24 marzo 2018 ore 18.00 e ore 21.00. "Gli U2 sono probabilmente l'ultimo gruppo di cui la gente ricorderà il nome di tutti e quattro i componenti, musicisti davvero fantastici" (Bruce Springsteen). La pellicola Rattle and Hum del 1988 di Phil Janou con interpreti Bono, The Edge, Larry Mullen Jr. e Adam Clayton (ovvero gli U2) e vari ospiti tra cui B.B. King, è il nuovo appuntamento inserito nella rassegna "Jazz on Movie... & Altro" della Fondazione the Brass Group di questo fine settimana.

Arance siciliane in Cina per via Aerea.

Cancelleri (M5S): Governo Conte al fianco del comparto agrumicolo. “Quando un’idea diventa un progetto e con impegno diventa fatto reale, allora, quel fatto, è innegabile. Sono particolarmente orgoglioso delle risposte che il governo Conte sta dando alla Sicilia e al comparto agrumicolo. Le nostre arance infatti potranno volare in Cina per via aerea, una scommessa vinta grazie all’impegno del ministro Luigi Di Maio”. A dichiararlo è il vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Giancarlo Cancelleri che plaude alla nuova modalità di trasporto degli agrumi siciliani verso il mercato cinese per via aerea. “Per mesi insieme a Luigi Di Maio - ricorda Giancarlo Cancelleri - ho girato in lungo e in largo la Sicilia, ascoltando le problematiche di ognuno e raccogliendo le soluzioni proposte. Agli agrumicoltori siciliani, che chiedevano che il trasporto delle arance in Cina avvenisse via aerea, così come la logica suggerisce, abbiamo detto che ci saremmo impegnati personalmente e così abbiamo fatto. Dopo incontri, raccolta di proposte e tavoli tecnici, Luigi Di Maio non appena è divenuto ministro di Governo, ha mantenuto l’impegno. Fondamentale è stato il ruolo del Distretto Produttivo Agrumi di Sicilia e della presidente Federica Argentati che ha reso possibile l’interlocuzione tra il management di Alibaba, colosso dell’e-commerce, e alcuni imprenditori soci del distretto tra cui i fratelli Pannitteri dell’O.P. Rosaria”. “Un grazie di cuore va a questi imprenditori, che ancora una volta dimostrano non solo di essere pionieri attraverso queste scelte coraggiose, segno di grande fiducia nel Governo, ma di credere nella Sicilia e nei suoi prodotti, investendo - conclude Cancelleri - ogni energia per farla ripartire”.

Cina, Corrao (M5s): Con Il Pd I Produttori Non Raccoglievano Le Arance, Con Noi Migliora L’export

Trasporto Aereo. Da M5S proposta per gestore unico degli aeroporti in Sicilia

Presentato a Roma alla Conferenza Nazionale sul trasporto Aereo il disegno di legge della deputata Ars Stefania Campo sulla Rete Aeroportuale Unitaria. Il DDL è il primo a livello nazionale a prevedere un gestore unico degli scali aeroportuali a livello territoriale. Campo: “La Sicilia, potrebbe essere un modello per il Paese. Dobbiamo puntare a 100 milioni di viaggiatori l’anno”. Roma 22 marzo 2019 - “Un disegno di legge di riforma del sistema aeroportuale siciliano che prevede l’attivazione di un ente gestore unico dei 6 scali aeroportuali siciliani, che elimini sprechi, frammentazione di linee, aumenti il potere contrattuale della Sicilia con le compagnie aeree e stoppi il tentativo di svendita a privati degli scali aeroportuali siciliani, costruiti con fondi pubblici e che potrebbero essere regalati ai privati anche per volontà del governo regionale Musumeci.

Dissesto finanziario di Catania, M5S: dal Governo nazionale massima disponibilità per la città, ma si accertino le responsabilità

Debito da 1,6 mld € e città in crisi, il primo cittadino ha incontrato oggi in Comune gli esponenti dei Cinque Stelle in vista di un confronto a Roma. CATANIA (22 marzo 2019) - Fare luce sull’enorme debito del Comune di Catania, che sfiora 1,6 miliardi di euro e individuare i responsabili dell’attuale dissesto finanziario, aprendo un confronto tra il sindaco Pogliese e il Governo nazionale: questi gli obiettivi dell’incontro che si è svolto al Comune di Catania in presenza degli esponenti del Movimento 5 Stelle: dalle deputate regionali Gianina Ciancio e Jose Marano ai portavoce nazionali Simona Suriano, Laura Paxia, Eugenio Saitta, Luciano Cantone, Santi Cappellani e Tiziana Drago, oltre ai consiglieri comunali Lidia Adorno, Giovanni Grasso, Graziano Bonaccorsi, Emanuele Nasca e Valeria Diana.

Onore al Merito: 300 borse di studio per i giovani tra i 17 e i 22 anni

l’associazione AssOrienta e la scuola Nissolino Corsi premiano ragazzi e ragazze meritevoli con 300 borse di studio per la preparazione ai concorsi in divisa
“Onore al merito” è un’iniziativa nazionale promossa da AssOrienta, l’Associazione Orientatori Italiani impegnata da anni nel settore dell’orientamento allo studio e al lavoro presso le scuole secondarie di secondo grado. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Nissolino Corsi, scuola leader in Italia per la preparazione ai concorsi nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia.