"L'hanno preso in Francia? L' importante è che sia finito tutto bene e che non abbia fatto del male a nessuno". Andrea Gagliano, nipote di Bartolomeo, il serial killer di Enna

trapiantato a Savona, ora è meno preoccupato. "Si ero davvero preoccupato anch'io per mio zio. Ci eravamo salutati lunedì sera alle 22. Martedì mattina all'alba abbiamo saputo che era andato via. Siamo sollevati perchè non ha fatto male a nessuno ed è stato preso prima che potesse accadere qualcosa di grave. D'altra parte sapevamo che prima o poi sarebbe stato preso", ha continuato Andrea.

trapiantato a Savona, ora è meno preoccupato. "Si ero davvero preoccupato anch'io per mio zio. Ci eravamo salutati lunedì sera alle 22. Martedì mattina all'alba abbiamo saputo che era andato via. Siamo sollevati perchè non ha fatto male a nessuno ed è stato preso prima che potesse accadere qualcosa di grave. D'altra parte sapevamo che prima o poi sarebbe stato preso", ha continuato Andrea.
E sul futuro giudiziario dello zio: "La legge purtroppo parla chiaro con questo tipo di reati certamente non c'è da farsi illusione sull'immediato futuro. Ma per noi è già una consolazione quella di sapere che in questo lasso di tempo in cui lui è evaso non ci sono stati altri strascichi". Soddisfazione anche da parte degli abitanti di via Crispi dove abitano la mamma Giuseppina Gagliano. L'anziana madre lo aveva visto lunedì. "Io non so dove possa essere mio figlio", aveva detto la donna
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