Ognuno di voi è parte fondamentale di questo percorso e il 2026 sarà un anno decisivo: dobbiamo assumerci la responsabilità di essere protagonisti, partecipare con convinzione, coinvolgere i cittadini e rafforzare il nostro radicamento nelle comunità. Dobbiamo oggi mettere Cateno De Luca nelle condizioni di concentrarsi su ciò che gli riesce meglio: la visione strategica, amministrativa e politica che rappresenta il cuore del nostro progetto. L’appuntamento di Caltagirone del 16,17 e 18 gennaio rappresenta un passaggio fondamentale, nel solco di un percorso che guarda con chiarezza e determinazione alle elezioni regionali del 2027. Arrivarci uniti e compatti, con entusiasmo e senso di responsabilità, significa continuare a dimostrare che Sud Chiama Nord è una realtà radicata, credibile e capace di offrire alla Sicilia una prospettiva concreta di buon governo.» La presidente nazionale Laura Castelli ha sottolineato il valore del tesseramento e della crescita del movimento: «Il tesseramento rinnova ogni anno un impegno reale: quello di costruire comunità politiche vive, radicate nei territori, capaci di proporre modelli amministrativi concreti. Nel 2025 abbiamo lavorato perché l’esperienza di Sud Chiama Nord potesse essere conosciuta anche fuori dalla Sicilia, portando contributi seri al dibattito nazionale in un momento di grande sfiducia verso la politica. Il 2026 dovrà essere un anno di crescita, senza timori. I sondaggi ci riconoscono un peso crescente, ma non ci interessano per celebrare noi stessi: ci servono per continuare ad aggregare energie e competenze. Continuerò a rappresentare con orgoglio Sud Chiama Nord in tutta Italia. Il nostro obiettivo resta uno solo: migliorare concretamente la vita delle persone.». Presente anche il deputato regionale Francesco Gallo, che ha rimarcato il senso di responsabilità del gruppo parlamentare: «Fare il deputato da solo, a volte, crea qualche problema. Ma nei momenti difficili ricordo a me stesso di rappresentare una comunità, tutti voi, e questo mi dà forza e determinazione. Sono convinto che saremo decisivi, perché noi portiamo avanti temi veri e non parliamo di poltrone: quelle, quando è accaduto, ce le siamo conquistate da soli.»
Molto apprezzato l’intervento dell’onorevole Carmelo Lo Monte:
«Il tema centrale oggi è riuscire a motivare le persone a tornare a votare. Noi siamo orgogliosi del buon governo che esprimiamo, ma da solo non basta se non restituisce ai cittadini il piacere di partecipare. Dobbiamo restare liberi e coerenti, perché oggi troppe forze politiche non fanno più politica, ma solo interessi di parte. Io ho ritrovato nel percorso con Cateno un’idea autentica di libertà e di buon governo che parte dai territori e dai piccoli comuni, dove ogni scelta incide realmente sulla vita dei cittadini.»
Il deputato regionale Giuseppe Lombardo ha tracciato un bilancio dell’attività parlamentare:
«Si parla di anno di transizione, ma per centrodestra e centrosinistra è stato un anno di disastri. Non hanno una visione per la Sicilia. Noi sì, e questo dà fastidio.
Sulla sanità, sui trasporti, sui rifiuti abbiamo dimostrato cosa significa avere una strategia. Siamo rimasti con la schiena dritta, resistendo a un sistema che troppo spesso pensa solo a potere e favori personali. Questo deve renderci orgogliosi.»
Il deputato regionale Matteo Sciotto ha rilanciato i temi sociali e sanitari:
«Il nostro movimento è fatto di persone libere e credibili. In un contesto in cui molti rinunciano al voto, noi rappresentiamo un’alternativa seria. Ritengo necessario aprire una grande battaglia regionale per interrompere il legame malato tra politica e gestione sanitaria. Al tempo stesso continueremo a difendere i lavoratori precari degli enti locali e ad affrontare l’emergenza occupazionale della Valle del Mela. La politica per noi significa serietà, competenza e rispetto dei cittadini.»
A chiudere i lavori è stato il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile:
«Oggi non è una chiamata alle armi, ma una presa di coscienza rispetto a tutto il lavoro che ogni giorno viene portato avanti nelle piccole e grandi amministrazioni. Noi questo lavoro lo sappiamo fare. Ed è qualcosa che altri non sanno fare, perché spesso non hanno neppure idea di come si governa davvero. La nostra forza non è negli slogan, ma nella capacità di trasformarli in risultati concreti per i cittadini.». L’incontro di Catania conferma la volontà di Sud Chiama Nord di proseguire un percorso politico fondato su partecipazione, responsabilità e buon governo.

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