Dopo una trattativa impegnativa svoltasi in più giornate, nelle primissime ore di oggi, è stato firmato l’accordo in Unicredit sul premio di produttività 2025, integrato da un aumento del valore dei buoni pasto per i dipendenti. Il Vap (valore aggiunto di produttività) sarà fruibile in due modalità: opzione a) 2.770 euro (comprensivo del contributo aziendale assicurativo straordinario di 120 euro), di cui 2.561,30 euro in conto welfare e 88,70 euro come contributo per la polizza dentaria; opzione b) 2.270 euro (comprensivo del contributo aziendale assicurativo straordinario di 120 euro di cui 1.100 euro cash in busta paga (con aliquota fiscale agevolata all’1%), 961,30 euro in conto welfare e 88,70 euro come contributo per la polizza dentaria.
A completamento è stato sottoscritto un nuovo accordo di secondo livello che prevede l'aumento di 2 euro del buono pasto (raggiungendo quindi 10 euro per il personale full-time), a decorrere dal 1° gennaio 2027.
“Dopo una lunga e difficile trattativa, che ci ha visto inizialmente su posizioni distanti, grazie al profondo senso di responsabilità della Uilca, delle altre Organizzazioni Sindacali e delle strutture di governance di Unicredit, si è raggiunto un accordo di piena soddisfazione che permette ai dipendenti di beneficiare di un premio crescente rispetto agli anni passati che al momento risulta essere il più alto del sistema bancario italiano”, commenta Rosario Mingoia, segretario responsabile Uilca Unicredit. “il Vap 2025 cresce dell’11% rispetto a quello dell’anno precedente a fronte di un incremento degli utili del 4,6% del perimetro Italia. È giusto premiare la produttività e la professionalità dei lavoratori che hanno consentito alla Banca, anche per il 2025, di raggiungere risultati brillanti, collocandola tra le aziende di credito con le migliori performance. Di grande valore sociale, il riconoscimento del Vap alle donne vittime di violenza, questo grazie all’attenzione sui temi dell’inclusione e delle politiche sociali riconfermate in diversi accordi sottoscritti con la responsabile P&C Italy Ilaria Dalla Riva. Tale previsione sarà estesa anche coloro i quali soffrono di patologie oncologiche e altre patologie previste dall’art. 64 c. 5 del vigente CCNL. Questo accordo è da considerarsi storico anche perché stabilisce un riconoscimento strutturale in busta paga con l’aumento dell’importo dei buoni pasto da 8 a 10 euro giornaliero che comporta un incremento salariale medio annuo di 440 euro”
Gli importi destinati a conto welfare saranno riconosciuti entro il 10 aprile 2026. Per quanti invece sceglieranno l’opzione con la componente cash in busta paga, i previsti 1.100 euro lordi verranno accreditati nel cedolino del mese di giugno.

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