La Sicilia è, infatti, la regione pilota della piattaforma, progettata dalla Logos srl Comunicazione e Immagine con il patrocinio di Anci Sicilia e Sicindustria e risultata vincitrice di un bando del Ministero del Turismo. Per i 391 comuni dell’Isola si tratta di un’importante vetrina perché, oltre a mettere in una piazza virtuale la propria offerta turistica, possono presentare le diverse opportunità di investimento a mecenati e stakeholder internazionali, alle associazioni del terzo settore e all’imprenditoria privata.
ETIC, infatti, rappresenta uno strumento di affiancamento per le amministrazioni comunali che vogliono essere protagoniste di un rilancio turistico, economico e rigenerativo delle rispettive Comunità. La piattaforma ospita bandi, progetti, immobili da valorizzare, collaborazioni scientifiche e sponsorizzazioni. Si tratta, quindi, di uno strumento di governance digitale che non si trova nei classici portali di viaggio e che presenta numeri concreti: quanti comuni partecipano, quante opportunità sono pubblicate, quale potenzialità economiche hanno, quante manifestazioni di interesse vengono raccolte. In questo modo, si mira a favorire una contaminazione tra soggetti attivi con l’obiettivo di favorire un vero sviluppo economico territoriale e non solo promozione.
Sì, perché ogni comune ha anche una sua area dedicata e personalizzata con tutte le informazioni sulla consistenza turistica, economica e sociale del territorio, ma anche le attrazioni, i servizi, gli eventi, le manifestazioni, le tradizioni e le opportunità di crescita. I turisti possono consultare il sito per scoprire cosa visitare (monumenti, itinerari, eventi), dove dormire (case vacanze, hotel), dove curarsi (ospedali, servizi sanitari), dove rilassarsi (locali, spiagge e lidi). Una visione completa del territorio, una fotografia dello sviluppo territoriale, economico e sociale che consente di tracciare una prima valutazione a potenziali investitori o viaggiatori.
L’obiettivo, infatti, è anche quello di valorizzare i comuni con la loro identità culturale, con esperienze che rispettano i ritmi della natura e lontane dai percorsi battuti tradizionalmente dai flussi turistici, per contrastare fenomeni emergenti di overtourism, che rischiano di depauperare il patrimonio socio-culturale, riducendo la qualità dell’esperienza turistica, o quello, purtroppo ormai consolidato, dello spopolamento dei borghi.
“La piattaforma che sarà integrata e sostenuta da Travelnostop.com - sottolinea Toti Piscopo, ceo della Logos - è stata immediatamente condivisa dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana perché rispecchia l’obiettivo, non più rinviabile, di integrare la tradizionale offerta sole/mare con una più esclusiva offerta culturale di punta per il periodo novembre-marzo spalmata sull’intero territorio siciliano e non solo sulle più importanti e note località turistiche. Un modus operandi certificato anche dalla recente approvazione da parte della giunta del Programma triennale di sviluppo turistico che punta su destagionalizzazione e delocalizzazione dei flussi turistici. Del resto, l’intenzione di favorire il processo di allungamento delle stagionalità turistiche accostandolo alla valorizzazione dei territori, impropriamente definiti minori, è stata anche uno dei capisaldi del Terzo Forum Internazionale del Turismo, organizzato recentemente a Milano dal ministero del Turismo”.

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