«Si tratta - dice Schifani - di un intervento necessario e urgente per assicurare i collegamenti stradali con Niscemi, alla luce della impraticabilità delle altre arterie a causa della frana. Abbiamo un obiettivo chiaro: non isolare la città e non fermare le imprese. La riqualificazione della strada è una prima risposta concreta per garantire una viabilità alternativa efficace e sicura e dare certezze ai cittadini. Inoltre, attraverso lo strumento commissariale, metteremo in sicurezza e riqualificheremo anche le SP 82 e SP 35, con un progetto esecutivo già pronto da otto milioni di euro».
A seguire, il presidente si è trasferito nel centro abitato di Niscemi, dove si è prima intrattenuto con i cittadini e poi ha raggiunto la sede del Municipio per la consegna delle chiavi degli appartamenti degli Iacp, ristrutturati in tempi brevissimi, e messi a disposizione dopo gli interventi di manutenzione e adeguamento necessari.
«Il lavoro fin qui fatto - ha aggiunto Schifani - è stato svolto all'insegna della celerità. La Regione, con i suoi mezzi, è impegnata a velocizzare le procedure, snellire le pratiche e garantire atti concreti per la comunità niscemese nel più breve tempo possibile. Il nostro obiettivo è lavorare in modo efficiente ed efficace».
La consegna delle chiavi è avvenuta alla presenza del sindaco Massimo Conti, che è soggetto attuatore degli interventi in favore dei residenti che hanno subito danni. Dei 16 appartamenti disponibili, tre immobili, di cui due consegnati oggi, si trovano a Niscemi. Sempre nel Nisseno, altri sei sono a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera; per questi la consegna è prevista nell'arco delle prossime settimane. Il Comune farà a stretto giro un bando pubblico per assegnare le abitazioni agli aventi diritto in base alle priorità.
Il presidente della Regione, a distanza di poco più di un mese dalla frana, ha fatto anche il punto della situazione con il sindaco e le istituzioni locali sullo stato degli interventi messi in campo dal governo regionale. All'incontro erano presenti, tra gli altri, anche il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, il coordinatore di tutte le strutture che si occupano dei danni causati dal maltempo Duilio Alongi.
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