Un percorso che unisce rigenerazione culturale, formazione professionale e partecipazione attiva della comunità. Ad aprire la stagione è una potente e attuale rilettura dell'Otello di William Shakespeare. “Otello e Desdemona o del femminicidio”, con adattamento e regia di Santi Cicardo, porta in scena una riflessione intensa sulla gelosia, sulla violenza maschile e sulla responsabilità individuale. Attraverso un linguaggio diretto e contemporaneo, lo spettacolo interroga il pubblico su una domanda ancora oggi drammaticamente aperta: l’omicidio della donna è il frutto di una follia incontrollabile o di una scelta consapevole, radicata in una cultura del possesso e dell’odio?. Lo spettacolo – durata di 65 minuti – è interpretato da Santi Cicardo ed Enrica Volponi Spena e rappresenta una scelta simbolica e forte per inaugurare la stagione: il teatro come spazio di pensiero critico, di confronto civile, di coscienza collettiva. La riapertura del Teatro Comunale è resa possibile dalla collaborazione tra il Comune di San Mauro Castelverde, la compagnia teatrale Tedacà e l’Associazione Culturale e Musicale “L’Eremo”, i cui giovani membri, formati nell’ambito del progetto, saranno protagonisti attivi della gestione e dell’animazione del teatro. “L’avvio della stagione teatrale – dichiara il sindaco Giuseppe Minutilla – ci rende consapevoli di avere restituito alla cittadinanza non solo un luogo fisico qual è il Teatro Comunale ma soprattutto un presidio culturale e sociale fondamentale per il nostro paese. Il progetto “Borgo Vivo” si conferma quindi un modello di sviluppo locale, un esempio di come la cultura possa diventare motore di crescita professionale, inclusione sociale e contrasto allo spopolamento.”
“Ora si cunta” non è solo il titolo di una rassegna. È un invito.
A raccontare, Ad ascoltare, A restare.
CONVENZIONI PER CHI VIENE DA FUORI
Per gli spettatori provenienti da fuori San Mauro, saranno attivate convenzioni con locali e strutture ricettive del borgo. I dettagli verranno forniti in fase di prenotazione.

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