Dall'abbattimento dei tempi del processo civile all'internazionalizzazione del contrasto a Cosa Nostra, fino al delicato rapporto tra digitalizzazione ed empatia: il punto della situazione nell'analisi approfondita del Presidente.
Palermo come Hub dell'Innovazione Giuridica Internazionale
La visione del Presidente Balsamo per la Corte d’Appello muove da una priorità assoluta: trasformare l'ufficio giudiziario in un laboratorio di avanguardia.
"Una priorità per tutti noi è quella di fare della Corte di Appello di Palermo il luogo della innovazione, il luogo dove le più moderne tendenze riguardanti il diritto e il processo civile e penale vengono messe in pratica e diventano dei punti di riferimento per l'intera comunità nazionale e internazionale."
Per raggiungere questo traguardo, la Corte ha recentemente istituito un Ufficio Studi e Relazioni Internazionali. L'obiettivo è duplice: connettere il mondo del diritto con l'economia e la tecnologia per trovare risposte efficaci alla domanda di giustizia, e proiettare l'esperienza palermitana nello scenario europeo, in sinergia con le principali istituzioni.
Processo Civile: Tempi Quasi Dimezzati e il Modello Palermo
Uno dei nodi cruciali della giustizia italiana, il sovraffollamento dei ruoli e la durata dei procedimenti, registra a Palermo una svolta definita "incoraggiante" dallo stesso Presidente, dati statistici alla mano.
Il crollo del Disposition Time
Grazie all'applicazione del Decreto Legge 117 del 9 agosto 2025, la Corte da pochi mesi beneficia dell'innesto mirato di risorse umane nel settore civile (un sovranumero di quattro magistrati rispetto all'organico ordinario). Questo piccolo investimento ha sbloccato una situazione storica:
· Dicembre 2025: La durata prognostica dei processi civili (disposition time) si attestava a 859 giorni (con un coefficiente di riduzione del -3,7% rispetto al 2019).
· Giugno 2026 (Oggi): La durata prevedibile è scesa a 482 giorni, portando il coefficiente di riduzione a un eccezionale -45,9%.
Oltre gli Obiettivi del PNRR
Si tratta di un risultato che supera i target fissati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: mentre a livello nazionale l'obiettivo di riduzione del disposition time civile era stabilito al 40%, Palermo ha raggiunto il 45,9%, offrendo un contributo decisivo per garantire all'Italia l'accesso ai fondi europei.
Per rendere stabili questi risultati, il Presidente Balsamo ha indicato tre linee d'azione:
1. Stabilizzazione delle misure straordinarie del DL 117/2025, riducendo i limiti minimi di legittimazione per i trasferimenti dei magistrati.
2. Ripensamento del tirocinio dei magistrati vincitori di concorso, valorizzando la loro presenza in Corte d'Appello per la redazione delle sentenze come formula di mutuo beneficio.
3. Ampliamento strutturale della pianta organica, considerando che Palermo è una delle quattro corti italiane (insieme a Roma, Napoli e Milano) con il più alto tasso di sopravvenienze penali negli ultimi anni.
Per il Presidente, l'efficienza civile ha un valore sociale profondo:
"C'è un grande bisogno di prossimità della giustizia, una giustizia fortemente vicina al cittadino, anzitutto como tempi... Il processo civile si può trasformare davvero in uno strumento di restituzione della dignità alle persone più vulnerabili, più indifese."
Il Settore Penale e la Lezione di Falcone e Borsellino
Nel settore penale, la linea guida rimane il contrasto intransigente alla criminalità organizzata, da attuarsi però senza mai cedere a derive autoritarie o leggi eccezionali. Il Presidente Balsamo richiama qui le parole di Giovanni Falcone successive al Maxi Processo:
"Giovanni Falcone spiegava che il modo migliore per combattere la criminalità organizzata è con le armi dello stato di diritto. Questa è una grande lezione che dobbiamo mettere in pratica ogni giorno."
Il processo penale deve configurarsi come il luogo dell'umanesimo penale, concetto ribadito anche dalle Sezioni Unite della Cassazione il 30 ottobre scorso in tema di giustizia riparativa.
A questa visione si affianca il magistero civile di Paolo Borsellino, il quale ricordava che l'identità profonda della mafia è quella di porsi come istituzione alternativa allo Stato su tre assi: giustizia, ordine pubblico ed economia. L'arma più efficace per lo Stato è dimostrare di saper funzionare meglio della mafia in quegli stessi ambiti.
Digitalizzazione, Intelligenza Artificiale ed Empatia
Il processo di digitalizzazione, già consolidato nel civile, sta ora investendo il settore penale. Recentemente, la Corte d’Appello, la Procura Generale e i Consigli dell'Ordine degli Avvocati del distretto hanno siglato un protocollo per la liquidazione telematica delle spese di giustizia (gratuito patrocinio), accelerando e semplificando le procedure burocratiche.
Tuttavia, Balsamo mette in guardia dai rischi di una "disumanizzazione" del rito accusatorio:
"L'informatizzazione e la umanizzazione del processo sono due pilastri che devono necessariamente andare assieme... L'informatizzazione può essere uno strumento straordinario per ridurre gli aspetti ripetitivi burocratici del lavoro giudiziario. Non deve assolutamente ridurre quella componente di rapporto umano, di capacità di comprendere fino in fondo le ragioni di tutti i soggetti. E per usare una parola che adoperava spesso un grande uomo che ho avuto la fortuna di conoscere da giovane, padre Pino Puglisi, non deve ridurre l'empatia."
Anche sul fronte dell'Intelligenza Artificiale, il Presidente sottolinea la necessità imprescindibile di un costante controllo e di una responsabilizzazione della persona fisica del giudice.
L'Evoluzione del Contrasto a Cosa Nostra: dal Follow the Money alle Criptovalute
Ricordando la notte del 24 maggio 1992, quando la sua generazione di magistrati indossò la toga per la prima volta facendo il picchetto ai corpi di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e degli agenti della scorta, il Presidente Balsamo evidenzia il cambio di passo storico della risposta giudiziaria: se dall'Unità d'Italia al Maxi Processo si erano registrate solo 16 condanne all'ergastolo per reati di mafia, nei 16 anni successivi le condanne sono state 430.
Oggi la sfida si è spostata sui circuiti internationalen e sulle nuove tecnologie:
· La dimensione economica e il sequestro dei beni: Il metodo falconiano del follow the money trova oggi espressione nei modelli di cooperazione internazionale sviluppati dalla Procura di Palermo guidata da Maurizio De Lucia, capaci di attivare sequestri direttamente tramite le autorità degli Stati esteri coinvolti. L'obiettivo a lungo termine è la costruzione di una vera e propria "Legge Rognoni-La Torre europea", armonizzando le direttive UE in materia.
· Le nuove frontiere tecnologiche: Le indagini devono costantemente aggiornarsi per decrittare i sistemi di comunicazione occulti usati dai clan, come i criptofonini, e monitorare i flussi finanziari legati alle criptovalute.
Il Contrasto Sociale e il Ruolo dello Spazio Virtuale
La criminalità organizzata odierna non agisce solo sul piano materiale ma tenta di colonizzare lo spazio virtuale. Il Presidente lancia un preciso allarme contro il "revisionismo storico" e la diffusione di una subcultura digitale che tende a riabilitare figure criminali del passato attraverso l'estetica della ricchezza:
"C'è un mondo spesso per noi ignoto, nel quale si sviluppa una specie di post verità... in cui la criminalità organizzata cerca di costruire una visione deformata di determinati momenti della nostra storia... Questo lavoro di diffusione di una falsa ricostruzione della realtà sfocia poi nel tentativo di reclutare nuove leve."
La risposta deve essere un'alleanza con i giovani per presidiare la rete con i valori di giustizia incarnati da Falcone e Borsellino.
Un Sogno per il Futuro delle Periferie Palermitane
Per ricucire definitivamente il rapporto di fiducia tra magistratura e società civile, il Presidente propone di superare la "distaccata opera di repressione" per farsi movimento culturale, entrando fisicamente nei quartieri più difficili della città.
Balsamo condivide un progetto concreto per il riuso sociale dei beni confiscati:
"Un mio sogno è quello di provare a dare un significato preciso al riuso a fini sociali dei beni confiscati con la valorizzazione di qualche immobile confiscato che si trovi in uno dei quartieri attualmente più difficili di Palermo e che possa diventare il luogo dove i ragazzi, le ragazze riescono a perseguire i loro sogni di carattere professionale, artistico, le loro attività sportive e farlo diventare un punto di riferimento preciso per la popolazione."
Il Valore del Massimo Impegno: il Messaggio ai Giovani Magistrati
Per concludere, abbiamo posto al Presidente una domanda intima e riflessiva: se potesse tornare indietro a parlare col giovane Antonino Balsamo al suo primo giorno di magistratura, quale consiglio darebbe alla luce di tutto quello che ha vissuto?La sua risposta unisce la consapevolezza del sacrificio al valore inestimabile del servizio reso alla collettività:
"Gli direi che questo lavoro richiede un impegno totale, però ti dà anche tante cose. Ci sono tanti momenti della attività giudiziaria che io non mi dimenticherò mai. Uno è stato abbastanza recente, l'anno scorso, quando si sono conclusi alla Corte di Cassazione i nuovi processi sul più grave atto terroristico della storia della Repubblica Italiana: la strage della stazione di Bologna, in cui vennero uccise 85 persone e ne vennero ferite più di 200.
Vedendo i familiari delle vittime che in quelle udienze che abbiamo avuto alla Corte di Cassazione erano tutti presenti nell'Aula Magna in attesa del giudizio, vedendo i loro sguardi, le loro emozioni, i loro sentimenti, i loro ricordi, io mi sono reso conto di quanto può essere importante la giustizia per la vita delle persone e di come vale la pena impegnarsi al massimo."
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