Codice rosso, ad Agrigento successo per il vertice operativo tra magistratura e SIM Carabinieri nell’Aula “Rosario Livatino”

Nella giornata del 18 marzo, nell’aula “Rosario Livatino” del Tribunale di Agrigento, si è concluso l’importante incontro operativo dedicato all’applicazione del “Codice Rosso”. Un evento fortemente voluto dal SIM Carabinieri per fare il punto sulle procedure di contrasto alla violenza di genere. L’assemblea – convegno, che ha visto una partecipazione straordinaria di operatori del settore, si è distinta per un approccio pragmatico e diretto, lontano dai formalismi accademici: al centro del dibattito, la necessità di fluidificare il dialogo tra chi conduce le indagini sul campo e chi coordina l’azione penale. I lavori, moderati dal Luogotenente C.S. Francesco Travali, responsabile della Sezione Polizia Giudiziaria Aliquota Carabinieri Agrigento, hanno permesso di sviscerare le criticità quotidiane, dalla gestione delle deleghe urgenti alla redazione di denunce capaci di reggere il vaglio processuale.
L’iniziativa si è tenuta alla presenza delle autorità cittadine, tra cui i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Agrigento e il Questore di Agrigento. La dottoressa Alessia Battaglia e il dottor Michele Dubini, rispettivamente sostituto procuratore e giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, hanno delineato le best practices procedurali, sottolineando come la qualità dell’attività della Polizia Giudiziaria sia il presupposto fondamentale per interventi cautelari rapidi ed efficaci. Grande rilievo è stato dato all’intervento della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato sullo strumento dell’ammonimento, analizzandone i requisiti tecnici per bloccare la spirale della violenza sul nascere. La dottoressa Antonella Gallo Carrabba di Telefono Aiuto ha portato il punto di vista delle vittime, ribadendo l’importanza della sensibilità dell’operatore nel momento del primo contatto. Le Segreterie Regionale e Provinciale del SIM Carabinieri hanno espresso piena soddisfazione per l’esito del confronto. “Non si è trattato di un semplice convegno – hanno dichiarato congiuntamente il segretario generale regionale della Sicilia Vito Saulle e il segretario generale provinciale di Agrigento Luigi Galvano – ma di una necessità professionale”. “Oggi i nostri colleghi tornano in servizio con strumenti più chiari – hanno aggiunto – e una maggiore consapevolezza operativa: garantire uniformità d’intervento significa dare risposte certe alle vittime e maggiore serenità a chi indossa l’uniforme”. All’evento hanno partecipato attivamente i vertici del sindacato: oltre al segretario generale regionale della Sicilia Vito Saulle e al segretario generale provinciale di Agrigento Luigi Galvano, erano presenti i consiglieri nazionali Francesco Butano e Igor Tullio. Il SIM Carabinieri Sicilia e la Segreteria Provinciale di Agrigento ribadiscono il proprio impegno nella promozione della formazione continua. “Siamo certi – hanno concluso – che solo attraverso la sinergia tra istituzioni e sindacato sia possibile elevare lo standard di sicurezza e legalità sul territorio agrigentino”.

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