GAL Elimos, Safina (PD): “Trasparenza e rispetto dei territori non sono negoziabili. Ho chiesto verifiche immediate alla Regione”

Trapani, 13 marzo 20206 - “Quando otto Sindaci dello stesso territorio sentono il bisogno di rivolgersi formalmente alla Regione per segnalare criticità nella gestione di un GAL, la politica ha il dovere di ascoltare e di agire”. Così il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina annuncia l’interrogazione parlamentare presentata all’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea in merito alla gestione del GAL Elimos, soggetto attuatore di interventi di sviluppo locale nell’ambito della programmazione LEADER/CLLD e del Piano di Azione Locale “Terre degli Elimi 2022”.
“Ho ritenuto necessario intervenire - spiega Safina - alla luce delle segnalazioni avanzate dai Sindaci di Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Paceco, San Vito Lo Capo e Trapani, che hanno presentato un esposto formale alla Regione chiedendo l’attivazione di verifiche ispettive sulla gestione del GAL”. Secondo quanto riportato nell’atto, le criticità riguarderebbero diversi profili della governance e dell’assetto partecipativo dell’ente, con particolare riferimento al rapporto tra componente pubblica e privata. “I Comuni - prosegue Safina - detengono quote sociali di circa il 3% ciascuno, mentre soggetti privati arrivano a possedere quote superiori all’8%. Questo assetto rischia di determinare uno squilibrio decisionale che appare difficilmente conciliabile con la natura dei GAL, strumenti nati proprio per valorizzare la partecipazione dei territori e delle comunità locali”. Nell’interrogazione parlamentare vengono inoltre richiamate alcune segnalazioni relative alla gestione amministrativa dell’ente: dalla presunta carenza di informazioni ai soci prima delle assemblee, fino al conferimento di incarichi e all’adozione di decisioni rilevanti senza una preventiva e adeguata iscrizione all’ordine del giorno. “Si tratta di questioni che meritano di essere chiarite - afferma Safina - anche perché riguardano la gestione di risorse pubbliche di origine europea e il corretto funzionamento di uno strumento fondamentale per lo sviluppo rurale del territorio”. Particolare attenzione viene inoltre posta alla convocazione dell’assemblea dei soci prevista per il rinnovo del Consiglio di amministrazione del GAL. Secondo quanto segnalato dai Sindaci, l’attuale regolamento renderebbe di fatto impossibile la presentazione di liste alternative da parte degli enti locali, prevedendo il possesso di almeno il 25% del capitale sociale. “Se questa circostanza fosse confermata - sottolinea Safina - saremmo di fronte a una compressione significativa della partecipazione democratica dei soci pubblici, che rappresentano direttamente le comunità locali”. Per queste ragioni il parlamentare regionale ha chiesto all’Assessorato competente di verificare la legittimità delle procedure assembleari, la coerenza dell’assetto societario con la normativa che disciplina i GAL e la corretta gestione delle risorse legate al PAL “Terre degli Elimi 2022”. “Il mio obiettivo - conclude Safina - non è alimentare polemiche, ma garantire chiarezza. I GAL rappresentano un presidio fondamentale di sviluppo locale e devono operare nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, equilibrio tra pubblico e privato e partecipazione dei territori. Quando emergono dubbi o criticità, il compito delle istituzioni è fare luce e assicurare che ogni decisione venga assunta nell’interesse delle comunità”.

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