Edificato tra il XVI e il XVII secolo, ampliato nella metà dell’Ottocento e successivamente sostituito dopo una violenta alluvione nei primi anni Trenta del Novecento, il ponte originario era progressivamente caduto nell’oblio. La sua riscoperta, avvenuta nel giugno 2014 durante lavori di cantiere, ha restituito alla comunità una preziosa testimonianza del passato.
I Consiglieri Tusa e Lo Nardo, esprimendo soddisfazione per la notizia, dichiarano: “Grazie a una nostra idea, supportata da studi e approfondimenti storici e formalizzata in una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio, è stato avviato l’iter. Siamo particolarmente lieti che l’apertura al pubblico sia stata raggiunta in tempi rapidi e riteniamo doveroso esprimere un sincero ringraziamento a quanti hanno creduto in questa iniziativa. Un riconoscimento va al Presidente della II circoscrizione Federico e al Vicepresidente Viscuso, che l’hanno sostenuta con impegno concreto, così come a tutte le figure istituzionali che hanno contribuito a rendere possibile la restituzione di questo bene alla collettività. L’apertura del Ponte delle Teste Mozze rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del patrimonio culturale locale e il recupero della memoria storica condivisa.”. I Consiglieri della II Circoscrizione Pasquale Tusa e Emanuela Lo Nardo.

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