L’atto è stato firmato davanti al notaio Maria Maddalena Brucato. A testimoniare l’importanza del momento era presente anche il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, che ha voluto accoglierla con un gesto simbolico ma significativo: la spilla con il simbolo del Comune, consegnata come segno di appartenenza e gratitudine.
Un gesto che conferma lo spirito dell’iniziativa: non solo recuperare immobili, ma ricostruire comunità, intrecciare storie, dare nuova vita a un borgo che continua a crescere grazie a chi sceglie di abitarlo.
“Un progetto che continua a generare storie, l’iniziativa delle case a 1 euro, - ha detto il sindaco Giuseppe Ferrarello - nata per contrastare lo spopolamento e valorizzare il patrimonio edilizio storico, continua a portare a Gangi persone da tutta Italia e dal mondo”.
Storie diverse, ma unite da un filo comune: la scoperta di un luogo dove bellezza, umanità e identità convivono in modo autentico.
Graziella ora è una nuova cittadina gangitana. E la sua storia è l’ennesima conferma che, a volte, non siamo noi a scegliere un luogo: è il luogo che sceglie noi.

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